Agafia Lykova l’Eremita, la pubblicità e la fuffa

0
1217

Non passa giorno senza che ci segnaliate prodotti fuffa venduti con trucchetti da imbonitore da fiera di paese. Sia chiaro, ritengo gli imbonitori personaggi fantastici, finché non giocano sulla salute della gente, o sui loro denari.

Ed è proprio per questo che alla fine mi sento in dovere di trattare l’ennesima segnalazione.

Notate il cerchietto rosso, oggi che sto scrivendo è il 13 febbraio 2017, ma la data lassù dice che è il 14, perché il sito, evidentemente con un baco, è strutturato per darci sempre una data attuale, così da non far invecchiare mai la “news di oggi”.

News Of Today non è altro che un sito promozionale, creato apposta per vendere prodotti di dubbio gusto, in questo caso il titolo acchiappaclienti è questo:

Agafia Lykova l’Eremita condivide con noi il segreto di famiglia per curare le malattie articolari!

Il segreto di famiglia di Agafia sarebbe un preparato che si chiama BeezMax, come il tè di cui abbiamo parlato qualche giorno fa (FitoBalt) anche qui siamo di fronte a pagine fuffa che vendono prodotti fuffa a cifre esorbitanti, 39 euro scontati, per un prodotto che partiva da 78 euro iniziali.

Il tempo per comperare in offerta sta sempre per scadere. SEMPRE. Ma basta ricaricare la pagina per vedere che il contatore riparte sempre da 15 minuti… Suvvia facciamoci furbi.

Ma la ragione per cui parliamo di BeezMax non è quanto sia fuffa il prodotto, ma un caso molto più divertente, chi mi ha segnalato l’articolo di News of Today l’ha fatto girandomi anche un altro link, in russo. Un articolo che risale a gennaio 2016, data in cui Agafia Lykova era stata ricoverata in ospedale per dolori alle articolazioni.

Ma non era la testimonial del rimedio per curare le malattie articolari? Dai, sembra una barzelletta. Ovviamente Agafia non sa di essere usata da truffatori come i produttori di BeezMax, che hanno solo rubacchiato le sue foto in rete per sfruttarla inconsapevolmente.

Su Agafia esiste una pagina Wiki tanto è curiosa la sua esistenza, e un bell’articolo su Vice, scritto nel 2013. Se proprio avete del tempo leggetevi quelli e non fatevi fregare dagli imbonitori di aria fritta.

LEGGI ANCHE:  La prof di matematica più bella del mondo

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Articolo precedenteBufala mangia bufala: Trump e musulmani nel New Jersey
Articolo successivoL’iva rimborsata sulle bollette dell’ENEL
45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.