Alitosi, vermi e Detoxic? Truffa!

maicolengel butac 21 Mar 2017
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Purtroppo siamo di fronte all’ennesimo esempio di pubblicità truffa, messo in piedi per vendere un prodotto che in realtà non ha alcuna indicazione terapeutica perché non fa davvero niente, se non alleggerire il vostro portafoglio.

L’articolo che mi è stato segnalato comincia così:

L’Unità di Parassitologia del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive ha scoperto una nuova causa dell’alitosi (alito cattivo): infestazione. Uno studio concluso recentemente riporta che i prodotti di scarto dei parassiti sono tossici e creano un terreno fertile per i batteri della putrefazione nello stomaco. Ecco perché le persone infette da parassiti hanno l’alito cattivo.

Parleremo di questo problema specialista con il Dr. Giovanni D’Ambrosio, direttore dell’Unità di Parassitologia del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive.

Questo secondo i signori è il Dott. Giovanni D’Ambrosio:

Mentre invece è un’immagine che viene venduta nei siti che fanno stock di fotografie:

Esistono 4 medici italiani che si chiamano Giovanni D’Ambrosio, ma nessuno con la specializzazione che il sito che propone Detoxic sostiene abbia il loro D’Ambrosio. La pubblicità inganna facilmente, la pagina sembra quasi seria:

Ma da subito l’istinto ci dice di stare attenti: foto di stock, dominio non correlato al supposto nome del blog… c’è qualcosa che non va. Subito dopo l’introduzione c’è questa lunga intervista al Dott. D’Ambrosio, intervista durante la quale ci vengono mostrate immagini raccapriccianti. Vermi nel cuore, vermi nel cervello, vermi, tanti vermi. Che sono la causa di morte, secondo l’articolo, di tantissime persone. Anche qui In Italia. Brivido terrore e raccapriccio. Ma siamo sicuri che le cose stiano davvero così?

No, tutte le parole che vengono usate nella lunga intervista hanno un solo scopo, spaventare il lettore, convincerlo che ci siano pericoli immensi anche solo a essere punti da una zanzara. Possono svilupparsi vermi terrificanti che non solo possono causare l’alitosi, ma possono anche esser causa della formazione di tumori, malattie cerebrali e scompensi cardiaci gravi. Spaventare serve a vendere, perché dopo averci raccontato tutte queste cose alla fine dell’intervista si arriva al fulcro dell’articolo, venderci Detoxic, un prodotto senza alcuna indicazione terapeutica.

Si chiama Detoxic. È stato sviluppato dai miei colleghi dell’Unità di Parassitologia in collaborazione con un team internazionale di scienziati. Hanno studiato attentamente circa due decine di farmaci antiparassitari, ma durante il processo di ricerca solo Detoxic si è rivelato efficace.
Detoxic contiene una combinazione unica di achillea (Achillea millefolium), centaurea minore (Centaurium erythraea), chiodi di garofano (Syzygium aromaticum) e gelatina. Durante il suo sviluppo e i test è stato dimostrato che questo farmaco è estremamente efficace. Attualmente è l’unico rimedio che dà risultati eccellenti e, se parliamo solo di soldi, potrebbe voler dire che è stato prodotto esclusivamente per l’esportazione: infatti, le persone di tutto il mondo sono disposte a pagare quasi qualsiasi prezzo per averlo.
Ci sono molte opinioni positive da parte di chi lo ha già provato.

Il fantomatico D’Ambrosio della fantomatica Unità di parassitologia non è altro che un comunissimo venditore di olio di serpente del 2017. E vuole convincervi a spendere 49 euro (invece che 98) per acquistare un prodotto che potrebbe essere un fitoterapico, ma l’impossibilità di verificare la concentrazione degli ingredienti ci rende difficile capirne di più. La cosa “buffa” è che l’immagine riporta chiaramente diciture in inglese, Dietary Supplement, ma cercando “Detoxic Dietary Supplement” sul web americano e sui siti della CDC non si trova nulla. Come da classico prodotto fuffa abbiamo le testimonianze di chi l’ha comperato, false come una moneta di cioccolata (ma almeno lì resta la cioccolata da mangiare).

Lo so, non abbiamo parlato della tante parole spese dal Dott. D’Ambrosio per vendere il suo prodotto, ma non ritengo utile verificare le sciocchezze scientifiche da lui sostenute: sono di fronte ad un finto medico su un sito anonimo, registrato in Olanda da un’azienda con sede a Cipro, che fa da anonimizzatore ai reali soggetti dietro la truffa. Devo anche perdere tempo con la parte scientifica? Eh no ragazzi, quando posso evito volentieri.

L’importante è ricordare sempre di restare scettici, restare diffidenti.
maicolengel at butac punto it
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