Non ci resta che piangere

146
74

analfabeti digitali

Non trovo altre parole per commentare gli analfabeti digitali che negli ultimi giorni girano in rete cercando pagine, app e siti che parlino di Blue Whale. Nel giro di pochi giorni, se avete avuto la sfortunata idea di avere un bar, un ristorante, una qualsiasi attività che abbia come nome Balena Azzurra, Blue Whale o similari avrete fatto la conoscenza diretta col “popolo della rete”, gli analfabeti funzionali che regnano incontrastati sul web.

Eugenio ad esempio nel lasciare una recensione negativa a un bar che si chiama La Balena azzurra scrive:

ASSASSINI!!!! QUANTI BAMBINI AVETE SULLA COSCIENZA??? DOVREBBERO MANDARVI TUTTI IN GALERA E BUTTARE LA CHIAVE!!!!

Tra i commentatori qualcuno lo accusa di esser un troll (cosa possibilissima) e lui come risponde?

Se non é questo il gioco allora sono solo dei “birbantelli” che fanno pubblicità alla propria attività prendendo il nome da quel gioco terrificante. A me sconcerta una cosa simile e mi lascia senza parole come a voi tutti vada bene cosí!!!!!

Le possibilità sono due, o è un analfabeta funzionale grave o è un troll. Non sono stato ad indagare più a fondo, quello che mi interessa però sono i poveri proprietari del bar in questione, che fino a due giorni fa avevano poche recensioni sui social, magari solo degli avventori più affezionati, quando poi nel giro di pochissime ore quel numero è schizzato in alto, dando al locale pubblicità negativa. Per fortuna in questo caso il tam tam della rete ha fatto sì che tanti che nemmeno sanno come si mangi in quel posto siano arrivati a dar manforte facendo risalire le stellette. Ma non è così che si usa la rete, non è così che andrebbe usata.

Pensate ai tanti sviluppatori di app collegate alla Balena Azzurra, app che non centrano nulla con la challenge suicida, app magari chiamate così perché le balene nell’immaginifico sono animali imponenti ma non terrificanti, app che hanno una sola colpa, l’essere vendute in rete dove l’analfabeta funzionale campa…

LEGGI ANCHE:  L'alluce valgo e la fuffa

Gente come Pasquale:

Non capisco perché la polizia postale non elimina questa tipologia di cosa mha (sic) cmq occhio ai nostri figli

Sono tante le cose che non capisci Pasquale, che con una stelletta recensisci una app di realtà virtuale dove chi vuole potrebbe simulare di essere una balena che nuota nel mare, credendo di essere sulla app della challenge.

Ma poco conta, perché tanto di soggetti come Pasquale ed Eugenio è pieno il paese. Persone incapaci di discernere tra bufale e notizie vere, tra realtà e manipolazione. Anche su Butac.

Basta vedere l’articolo di due giorni fa sull’immigrato entrato dalla finestra, nei commenti:

Ahhhhh, allora mo si che stiamo apposto! Io aggiungerei pure un: bravo caro stupratore, hai fatto bene, alla fine ti ha fatto entrare, chiaramente stava aspettando solo che tu la stuprassi!”

VERGOGNATEVI

Un chiaro esempio di persona che ha commentato senza leggere l’articolo in alcuna maniera, visto che io nel testo avevo scritto cose che non sminuivano affatto la situazione:

La gravità dei fatti è comunque immensa, ogni violenza è da punire severamente. Quella ragazza non solo è stata violentata, ma a farlo è stata una persona che conosceva e di cui in qualche misura si fidava, al punto da farla entrare in casa di notte.

La cosa ancor più squallida è che quando a una persona che commenta così fai presente che non ha capito nulla dei fatti, e che forse è il caso che rilegga l’articolo, questi invece che accettare il suggerimento si inalberano ancora di più, senza capire che la figura di palta che stanno facendo è immane.

Se avete amici che si comportano così non attaccateli, cercate di far loro capire l’errore, fatelo con calma, accompagnateli in un percorso che possa migliorare il loro livello di analfabetismo funzionale e digitale. La rete può essere un luogo fantastico se usata con criterio, ma così è una giungla.

Sia chiaro, i proprietari di alcune attività dopo un primo impatto con i danni delle recensioni negative si sono trovati catene di solidarietà che li hanno trasformati in locali con review favolose, e a volte viene anche il dubbio che qualcuno cavalchi la cosa… ma non voglio essere troppo malizioso 😉

LEGGI ANCHE:  Karim Musa è scappato dal manicomio

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Articolo precedenteCane chiuso in auto? Sfonda il vetro
Articolo successivoCatena whatsapp: codice della strada
45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.