Cominciamo il 2016 con una bufaletta innocua che miete vittime insospettabili per la grande forza del suo messaggio. Biagio Antonacci – sì, proprio lui, il cantante! – decide di augurarci un sereno anno nuovo con un piccolo post.

biagio antonacci

Questo il testo completo.

Il discorso di Papa Francesco di ieri:

“Puoi aver difetti, essere ansioso e vivere qualche volta irritato, ma non dimenticate che la tua vita è la più grande azienda al mondo. Solo tu puoi impedirle che vada in declino.In molti ti apprezzano, ti ammirano e ti amano.Mi piacerebbe che ricordassi che essere felice, non è avere un cielo senza tempeste, una strada senza incidenti stradali, lavoro senza fatica, relazioni senza delusioni.
Essere felici è trovare forza nel perdono, speranza nelle battaglie, sicurezza sul palcoscenico della paura, amore nei disaccordi.
Essere felici non è solo apprezzare il sorriso, ma anche riflettere sulla tristezza. Non è solo celebrare i successi, ma apprendere lezioni dai fallimenti. Non è solo sentirsi allegri con gli applausi, ma essere allegri nell’anonimato.Essere felici è riconoscere che vale la pena vivere la vita, nonostante tutte le sfide, incomprensioni e periodi di crisi.Essere felici non è una fatalità del destino, ma una conquista per coloro che sono in grado viaggiare dentro il proprio essere.
Essere felici è smettere di sentirsi vittima dei problemi e diventare attore della propria storia.È attraversare deserti fuori di sé, ma essere in grado di trovare un’oasi nei recessi della nostra anima.
È ringraziare Dio ogni mattina per il miracolo della vita. Essere felici non è avere paura dei propri sentimenti.
È saper parlare di sé.
È aver coraggio per ascoltare un “No”.
È sentirsi sicuri nel ricevere una critica, anche se ingiusta.
È baciare i figli, coccolare i genitori, vivere momenti poetici con gli amici, anche se ci feriscono.
Essere felici è lasciar vivere la creatura che vive in ognuno di noi, libera, gioiosa e semplice.
È aver la maturità per poter dire: “Mi sono sbagliato”.
È avere il coraggio di dire: “Perdonami”.
È avere la sensibilità per esprimere: “Ho bisogno di te”.
È avere la capacità di dire: “Ti amo”.
Che la tua vita diventi un giardino di opportunità per essere felice …
Che nelle tue primavere sii amante della gioia.
Che nei tuoi inverni sii amico della saggezza.
E che quando sbagli strada, inizi tutto daccapo.
Poiché così sarai più appassionato per la vita.
E scoprirai che essere felice non è avere una vita perfetta.Ma usare le lacrime per irrigare la tolleranza.
Utilizzare le perdite per affinare la pazienza.
Utilizzare gli errori per scolpire la serenità.
Utilizzare il dolore per lapidare il piacere.
Utilizzare gli ostacoli per aprire le finestre dell’intelligenza.
Non mollare mai ….
Non rinunciare mai alle persone che ami.
Non rinunciare mai alla felicità, poiché la vita è uno spettacolo incredibile!”

Oddio, bello, per carità… ma non vi suona strano che Papa Francesco parli della “più grande azienda al mondo” senza citare Mediaset? O di “utilizzare il dolore per lapidare il piacere”? Sembra una roba uscita da 50 sfumature di grigio. La versione coi My Little Pony, però.

Se avete notato queste cose, avrete capito al volo che si tratta di una falsa citazione attribuita a Bergoglio. Il Biagione nazionale parla di un discorso che ha avuto luogo “ieri sera [31 dicembre 2015 ndNinth]“, ma come Paolo Attivissimo fa notare, il “discorso” girava da Ottobre 2015. A spingersi oltre, si scopre che la pagina Il pianto delle spighe di grano riportò questo mappazzone sgrammaticato già a Settembre 2015, sempre firmato Francesco. La realtà è ovviamente ben diversa dalla bufala. Il (peraltro bellissimo) pseudodiscorso è in realtà un estratto da Diez leyes para ser feliz di Augusto Cury. Qui potete trovare qualche suo aforisma in brasiliano, tra cui anche il falso discorso.

Dài, se non altro, almeno Biagione ci ha fatto iniziare col sorriso. Io invece posso dirmi fierissimo di aver snobbato la musica italiana per tutti questi anni! Cioè, ragazzi, vogliamo parlare della Mannoia? Ecco, meglio di no. Fierissimo di sapere che nel metal c’è più rigore, più serietà e più scetticis-

dave mustaine
“Un vecchio signore urla a una nuvola” (cit.)

Scusate, vado a organizzare il rogo per la Befana. Dicono che i CD brucino meglio.

Il Ninth
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