Brenta

Quante volte vi ho spiegato del perché ho deciso di combattere le bufale? Credo molte, ma ogni tanto credo sia importante ripeterlo. So benissimo che i miei articoli non servono praticamente a niente se l’obiettivo è convincere gli utenti polarizzati che stanno dando credito a fuffari in malafede. Ma le bufale, quando diffuse sistematicamente, possono poi diventare notizie vere. Basta pensare alla storia del ragazzo calabrese che avrebbe messo incinta fidanzata, madre della stessa e zia, diffusa nel 2015 da un sito di notizie inventate, tutt’ora online, copiata e ridiffusa da un altro sito di notizie inventate, con nome pomposo (Sky24Ore) nel 2017, e ripresa da giornali nazionali solo perché ne aveva parlato Luciana Littizzetto.

La storia ovviamente rimane fasulla, ma se nessuno spiega che è fasulla sono talmente tante le testate che la riportano per buona che tra cinque anni l’unica “verità” sarà quella falsa. Ecco, oggi siamo di fronte a un caso simile; un utente su Facebook pochi giorni fa dalla sua pagina ha diffuso quest’immagine:

In pochi giorni oltre 11mila condivisioni dell’originale, quando ci vogliono 2 secondi con Google ricerca immagini per trovare il collega David Puente che aveva trattato la stessa identica notizia nel 2016NextQuotidiano, col sempre preciso Giovanni Drogo, se ne era occupato sempre nel 2016, e lo stesso avevano fatto altri. La foto era facilmente reperibile nella sua versione originale, quella non photoshoppata. Come riportava Drogo:

La foto infatti riguarda le proteste nel mondo islamico scatenate dal gesto del reverendo Terry Jones che nel settembre 2010 a Gainsville in Florida diede fuoco ad una copia del Corano dopo averlo “processato” pubblicamente durante l’anniversario dell’attacco alle Torri Gemelle. La foto originale non è nemmeno stata scattata negli USA, è stata scattata fuori dall’ambasciata statunitense in Indonesia.

La foto su Facebook viene condivisa  come screenshot, col testo dell’originale (ora svanita dalla rete) solo screenshottato, e accompagnata dal laconico invito:

annate a fncl

Dove quello che sembra un pezzo di codice fiscale altro non è che un fanculo. L’amico Francesco che la condivide credo sia in malafede e abbia riportato lo screenshot conscio del fatto che sia stata già trattato come bufala, ma se ne infischia, sa che si suoi amici e follower condivideranno comunque, senza mettere in dubbio la sua buonafede.

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Ma quando faccio un giro sulla sua bacheca noto immagini di questo genere:

Capisco quindi che l’abitudine di diffondere bufale conclamate, basta che diano ragione a quella che è la sua idea politica, è la norma. Non c’è nessuno spirito critico in quello che diffonde Francesco, tra le tante che ho trovato in bacheca c’è anche un link ad un articolo a lui dedicato che riporta:

…non è la prima volta che Francesco resta folgorato sulla via di Predappio, pardon, Damasco. Ha una specie di abbonamento, visto che in tre anni ha cambiato tre partiti… Certo che vederlo lì, sotto il Sole delle Alpi, ha scioccato ben bene gli osservatori della politica locale, che Francesco se lo ricordavano, non più tardi di due di mesi fa, intento a far proseliti sotto un altro gazebo e sotto un altro vessillo, quello di Forza Nuova. E prima ancora, lo avevano immortalato intento ad arringare le folle al banchetto di Alba Dorata, nota formazione neonazista internazionale poi miseramente naufragata nel mare tempestoso della Terza Repubblica.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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