Immigrati buttano cibo nei cassonetti

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CIBOBUTTATO

Questa è vecchia, e l’avevamo già trattata su Facebook, ma come tutte le notizie realizzate ad hoc anche questa sta re iniziando a circolare!
Da ottobre 2013 l’ho vista girare già due volte…e con questa fanno tre…chissà se sarà la volta buona.

La notizia è di quelle realizzate apposta, con foto, parole forti…ci sono tutti gli ingredienti per generare sdegno e fastidio in chi la legge:

Periferia est di Roma, di Tor Tre Teste, quartiere tranquillo fino a 2 3 anni fa, quando sono arrivati i clandestini/rifugiati politici sistemati dallo Stato in un complesso di abitazioni nel quartiere, a spese nostre ovviamente. Il complesso è su una strada principale della zona e non (via Prenestina). Oltre agli innumerevoli casi di reati legati alla loro presenza e ad un campo nomadi sempre presente nel ‘fortunato’ quartiere, i residenti denunciano anche un’altra cosa. Lo potete vedere nella foto a fianco: mono-porzioni di cibo ancora impacchettato e destinato ai clandestini che gli stessi gettano nel cassonetto all’esterno del complesso loro riservato, perché non di loro gradimento. Non scordiamo che queste persone percepiscono dallo Stato, cioè da noi, circa €45 al giorno di paghetta, oltre all’alloggio, quindi, visto che l’alloggio è gratis, preferiranno spendere i loro soldi direttamente al ristorante.

In poche righe una concentrazione di luoghi comuni (in buona parte fasulli) anti immigrati che davvero non si può vedere! Sarebbero rifugiati politici o clandestini? Perché se sono la prima cosa hanno diritto a pasti e aiuti, mentre i secondi non ricevono nulla dallo stato italiano e se beccati vengono (quando possibile) rispediti al mittente (checché se ne dica ogni anno l’Italia rispedisce al mittente più di 10010mila clandestini, ma questo non ditelo ai nostri amici di VoxNews). Poi c’è la bufala dei 45 euro di paghetta, bufala che siti come VoxNews amano spacciare come realtà….ma sono bufale, gli immigrati NON clandestini in Italia ricevono 2,50 euro al giorno, 2, 50…su un totale di 30+iva che viene stanziato per il loro mantenimento…ma lo sappiamo più sei estremista più questa cosa non riesci a fartela entrare in testa…dei 30 euro (+IVA) stanziati per loro la maggioranza va nelle tasche di chi campa con questo lavoro d’accoglienza agli immigrati…e chi ci campa sono cooperative ITALIANE fatte di belle faccette bianche come le vostre (forse un po’ meno da culo…ma poco importa) , cari estremisti del menga!

Poi ci raccontano che la foto ritrarrebbe i pasti gettati dagli immigrati…ma nella foto non si vedono i suddetti immigrati, ma solo un cassonetto pieno di pasti NON consumati. Strano no? Per decidere che sono cattivi bisognerà assaggiarli, e invece no, sono piatti monoporzione da microonde ancora sigillati…che strano…

eh no, NON così strano, visto che nella serie di foto pubblicate online (tra metà ottobre e i primi di novembre) si vede chiaramente che siano cibi probabilmente già scaduti…

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Le foto sono state pubblicate il 15 Ottobre la prima volta…e come si può leggere sulle confezioni si tratta di cibo prodotto e confezionato il 7 ottobre per venire consumato entro il 9, ovvio che dal 10 Ottobre si tratti di cibo che va buttato, l’hanno buttato gli immigrati perché era scaduto? L’hanno buttato coloro che lo consegnano? Non ci è dato saperlo, come non è dato saperlo a tutti quelli che hanno scritto i tanti articoli in giro per la rete. Ma essere razzisti significa fregarsene di queste cose, l’unica cosa importante è creare sdegno in chi legge, poco importa che sia sdegno sensato oppure no. 

A questo aggiungo che nell’articolo la parola clandestini viene ripetuta più volte, ma in realtà chi ha diritto a ricevere pasti così non è clandestino, anzi per esser precisi il centro d’accoglienza immigrati di quella zona è il più grande d’Italia con una capienza massima di 100 immigrati sulla carta ma sfruttato da oltre 450 persone, tutti con regolari documenti, tutti dotati di permesso (che sia come rifugiati, richiedenti asilo o altro)…nessun clandestino…

E basta cercare in giro per accorgersi che forse non sono proprio così contenti di essere in Italia, e che forse ci sono venuti perché non avevano altre chances di una vita migliore, la pagina Melting Pot che si occupa di problemi d’immigrazione raccontava tempo fa di come proprio il centro di Via Staderini fosse stato al centro di molte polemiche, ma non per gli immigrati che l’abitavano, ma per quanti ITALIANI ci avessero speculato sopra…ooops, ma come? Noi italiani così’ bravi ed onesti abbiamo speculato sopra gli immigrati che vorremo rispedire a casa loro? eh si ben due cooperative sono implicate nella cosa, e sono state sanzionate per come hanno gestito la cosa.

Io non voglio difendere i clandestini, che sono tanti (sicuramente troppi), ma qui stiamo parlando di gente che è arrivata in Italia con le carte in regola per venire accolta in questi centri, gente che è qui per cercare aiuto, come a suo tempo hanno fatto gli emigranti italiani che andavano a cercare fortuna in giro per il mondo. 

Che si voglia porre l’accento su tutti i veri crimini dei clandestini è giusto, ma occorre farlo con attenzione, senza sparare sul mucchio, senza inventare notizie dove notizie non ci sono. Fare così genera solo odio e incomprensioni…

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