lavoro

Offerte di lavoro che celano clickbait selvaggio, le nuove frontiere sui social network. Ci sarebbe davvero da studiare chi è l’imbecille che sta facendo migliaia di like in poche ore sfruttando i disoccupati italiani.

Purtroppo Facebook non rende facile questo tipo d’indagini, ma quello che rimane facile è l’analisi di una pagina che non ha altro scopo se non il raggranellare velocemente molti like. Perché? Ma perché una pagina da migliaia di like può esser rivenduta a caro prezzo o sfruttata per diffondere la solita fuffa senza fare nessuna fatica.

Abbiamo parlato più volte delle pagine acchiappalike, vi abbiamo mostrato il sistema che sfruttano, ma ancora non ci eravamo trovati gentaglia che sfrutta davvero solo i più disperati per raggiungere il proprio scopo.

Quello che è importante tenere a mente è:

Mai fare alcuna interazione su queste pagine, anche solo per scrivere “è una bufala”, l’unica cosa sensata è segnalarle a Facebook come pagine false. Tutto qui. Ogni like, commento (anche indignato) viene visto dagli algoritmi del social network come ragione in più per diffonderla.

In principio erano i concorsi truffa: “scrivi nei commenti di che colore lo vorrai il cellulare che ti regaleremo se vinci”, ma ora siamo arrivati al:

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E con questo giochino in poco tempo (meno di 24 ore al momento) hanno totalizzato quasi 60mila like. Vi rendete conto che vi stanno prendendo per il sedere? Come diceva chi mi ha segnalato la cosa:

Non so quali possano essere le vere implicazioni in termini di privacy per chi risponde agli annunci, ma ho schifo di tutto ciò che sfrutta la fiducia e la buona fede dei disoccupati

Speriamo che iniziate a segnalare la pagina e che il grande fratello Facebook non faccia come in altre occasioni e provveda a rimuovere velocemente (e magari a bloccare i profili degli admin, che si sa, l’han fatto una volta lo rifaranno con certezza, perché se sei truffaldino non è che se FB ti chiude una pagina diventi di colpo onesto).

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Non credo serva dire altro, non fidatevi mai di pagine che v’invitano con troppa insistenza all’interazione (metti un mio piace, condividi e commenta), sono subdoli trucchetti fatti apposta per fregare gli algoritmi di Facebook e trovarsi su più bacheche contemporaneamente.

Siate Utenti, non uTonti.

maicolengel at butac punto it

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