Il tuo certificato di nascita è un titolo di Stato?

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Questa è una di quelle bufale senza tempo, che circoleranno fino alla notte dei tempi, con sempre qualcuno pronto a crederci, difatti la storiella circola dal 2009. E circola come storiella, senza particolari affiliazioni, ma alla fine non è altro che una delle migliaia di teorie del complotto circolanti online.

Ci raccontano che il nostro certificato di nascita altro non è che un titolo di stato, con il quale il nostro governo ottiene prestiti in nostro nome…

l’atto di iscrivere il proprio figlio agli uffici anagrafici di ogni Paese del Mondo sia di fatto una CESSIONE DI PROPRIETA’ del bambino stesso, dai genitori in favore dello Stato di appartenenza che però, di fatto,  è una società per azioni (corporation) regolarmente iscritta nei registri della SEC…

La dimostrazione di questo grande complotto starebbe nel fatto che sul fondo del certificato di nascita americano vi è la stessa dicitura che si trova sui dollari, American Bank Note Company, il fatto che vi siano le parole Bank Note ne fa per il complottaro dietro la teoria automaticamente una banconota, un titolo di stato, ma il problema è che è  American Bank Note Company è il nome della più antica (1795) zecca tipografica americana titolata per stampare tutti i documenti dai certificati di nascita a quelli di morte, dai dollari ai BOT, ma anche documenti più stupidi, e quello era il loro marchio di fabbrica, stampato su tutti i documenti…ma non per questo significa che quella sia una Banknote (banconota) ma solo un marchio, le banconote erano comunque la cosa che stampavano più spesso. L’American Bank Note Company esiste ancora è tuttora privata ma non stampa più dollari.

L’articolo in italiano che circola da ottobre riporta tutto come fatti scoperti da Nancy Lynn Hopkins, ma dietro tutto c’è un giro più grosso, si tratta del “Redemption Movement” un gruppo di complottisti americani che sostiene la cosa, guidati dalle parole di Roger Elvick, definito padre fondatore che ha costruito la storiella degli uomini di paglia (Straw Men) che valgono singolarmente 630.000 dollari l’uno, uomini di paglia che siamo noi, coi nostri certificati di nascita che ci rendono proprietà dello stato (che non è stato ma società per azioni, sempre secondo Elvick).

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Saltando qualche passaggio il succo è che siccome i membri del Redemption Movement rifiutano il certificato di nascita e si dichiarano “non resident alien” (stranieri non residenti) non pagano le tasse, o meglio non vorrebbero pagarle, ma finora gli è andata male, tra multe e arresti di non resident alien ne sono rimasti pochini.

Elvick (oggi 77enne) è stato prima condannato a 5+3 anni di carcere e il pagamento di una multa da $ 100.000; era diventato il leader di un gruppo per la supremazia bianca implicato in truffe, appena uscito dal carcere si è ributtato negli stessi tipi di loschi affari e ultimamente è stato condannato ancora nel 2005, dopo essersi dichiarato incapace di intendere e di volere, alla fine ha ceduto dichiarandosi colpevole. Insomma voi che avete condiviso notizie in merito state inconsciamente dando retta ad un ex Ku Klux Klan che filosofeggia di certificati di nascita a scopo truffaldino. Bella roba…

Qui l’articolo in italiano originale screenshottato per i curiosi…ma se volete potete trovarlo anche andando qui.

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