Croazia, polizia getta i manganelli

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Quest’articolo potrebbe intitolarsi “l’arte della disinformazione (fatta male)” vista la facilità con cui è stato possibile sbufalare la “notizia”, l’idea che mi sono fatto è che le menti dietro alla bufala abbiano un’opinione bassissima del pubblico a cui si stanno rivolgendo, convinte quindi che nessuno si renda conto dell’inganno.

Ma ci siamo noi a farglielo presente.

Partiamo dall’inizio: c’è un sito che si chiama StopEuro .news, registrato in forma anonima tramite un servizio americano che diffonde questa notizia:

CROAZIA, POLIZIA GETTA I MANGANELLI: ‘SIAMO A SERVIZIO DEL POPOLO, NON DEI SOVRANI’

(Ma voi dite che saranno a servizio intero o fanno un part time? Zitti che non se ne è accorto nessuno che manca una L…)

La notizia a una prima ricerca non risulta esistere su alcuna testata verificata. Nell’articolo, a riprova di quanto affermato, viene mostrato un video. StopEuro, nel suo tentativo di demistificazione, non ha nemmeno tentato di scaricare e pubblicare il video come ripresa originale. No, loro, pigroni delle fake news, lo caricano da Facebook, da una pagina che si chiama Kabylie News. Cliccando per andare sulla pagina vediamo che il video è stato da loro pubblicato il 29 maggio (StopEuro l’ha diffusa come notizia attuale).

Il testo che accompagna il video è il seguente:

La Polizia ha rifiutato di reprimere i manifestanti, gli agenti sul luogo hanno gridato: “siamo al servizio del popolo, non dei dirigenti”.

Nessuna indicazione di luoghi, ma la pagina è gestita da un algerino tecnico informatico. Nei commenti vedo molta confusione, ma qualcuno tra i tanti ha le idee chiare, che mi portano a un video su YouTube, questo:

 

Caricato nel 2014, mostra la polizia di Odessa gettare gli scudi dopo aver liberato dei manifestanti separatisti filo-russi, abbandonando di fatto le forze ucraine. La storia quindi è decisamente diversa da come ci viene raccontata su Stop Euro dove cito:

In Croazia è successo un fatto incredibile, un’atto di disobbedienza rivoluzionario, ma soprattutto un gesto simbolico di amore per l’umanità.

La polizia in tenuta antisommossa ha rifiutato di reprimere e picchiare i manifestanti, gli agenti sul posto hanno urlato, “siamo al servizio del popolo, non dei leader” ed uno alla volta hanno gettato a terra i loro scudi tra lo stupore della folla.

Nemmeno il testo è il loro, l’hanno copiato da altra fonte (stavolta citata) che metteva in circolo la bufala a giugno 2017.

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La domanda che mi sorge spontanea è:

Ma perché?

Se ritenete davvero i vostri follower dei dementi tanto vale che usiate sempre la via più facile: sostenete che gli altri siano tutti alieni e voi gli unici veri umani, tanto bufala per bufala… Perché spendere risorse che sarebbero molto più proficue a zappare la terra nell’elaborazione di questa fuffa?

A chi giova?

A chi ne viene in tasca qualcosa?

Tutte domande che restano senza risposta, l’indignazione però galoppa…*

maicolengel at butac punto it

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*…L’indignazione galoppa fino al punto che un povero agitatore di folle si fa prendere dalla foga del comunicatore e arringa una piazza, che però non è quella che si aspettava…