Davvero MOAB è la madre di tutte le bombe?

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Macché! È la madre di tutti i sensazionalismi!

Ieri TG, GR e informazione on-line non hanno parlato d’altro che della MOAB, all’anagrafe tale “Gbu-43/B Massime Ordinance Air Blast rinominata “Mother Of All Bomb” ovvero la madre di tutte le bombe.

Opporcamiseria! Il mondo è agli sgoccioli?

Ovviamente no! È l’informazione che è agli sgoccioli e con questo cito, come esempio, una per tutte, la madre di tutte le agenzie giornalistiche di casa nostra: l’ANSA. Che ieri appunto scriveva:

Noi ce la prendiamo (simpaticamente) con l’ANSA ma (ovviamente) non è lei la principale (e unica) responsabile di questa “sparata” d’oltreoceano. E quando dico sparata non mi riferisco certo alla balistica.

Vuoi mai che tirare in ballo Saddam Hussein porti sfiga? Fu infatti il dittatore iracheno che per mostrare i muscoli alla coalizione nemica agli inizi del 1991, in piena guerra del Golfo, promise loro la “madre di tutte le battaglie” (vedi battaglia di Khafji).

Alla luce dei fatti in seguito occorsi a Saddam però, non si può dire che la minaccia abbia portato poi bene.

E così oggi, dopo oltre 5 lustri, queste assonanze ritornano correlate a fallici membri esplosivi. Membri più che superdotati direi: 9 metri (lungh.) per 1,02 (diam.) di arnese, dal costo di 14 milioni di dollari. Della serie: tu sganci questo robo e 14 milioni di dollari fanno puff…

Quante bocche si potrebbero sfamare con 14 milioni di dollari? E quante invece se ne uccidono?

Non cercate di rispondere, anzi, non pensatelo nemmeno, perché la mia è solo volgarissima retorica. Retorica da bar, i peggiori di Caracas ovviamente. E poi, dice: “Sì, ma uccidi quelli dell’Isis, non gente qualunque. Loro sono il male e noi il bene!”

Le domande tuttavia rimangono!

Oh, per chi non fosse emiliano-romagnolo, rimando il significato di “sborone” al Wikizionario anche se va detto che qua, tra tortellini e piadine, lo sborone è più uno spaccone, uno spavaldo, che non uno borioso. E a questi americani di Re Donaldo, come nella più classica tradizione repubblicana, proprio piace mostrare i muscoli, fare appunto gli sboroni. Se poi ciò sia o meno un segnale destinato a quel faccia da pirla di Kim Jong Ul (“faccia da pirla” non è poi tanto emiliano-romagnolo, ma rende molto l’idea) questo lo lascio dire a chi di strategie internazionali ne sa più di noi, che invece siamo interessati a mamma bomba.

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Che potenziale distruttivo ha questa mamma?

Direi sui 0,01 Kiloton (Kt): SkyTG24 ieri ha detto 0,008, questo articolo dice 0,011, sta di fatto che non è l’equivalente di 3 tonnellate di tritolo di differenza che cambia la situazione. Per cambiare situazione, servono i prefissi “K” e “M”, e i fattori moltiplicativi x 1.000 e x 1.000.000.

Andiamo quindi a fare una specie di classifica in chiloton (Kt) curiosando tra alcune famose esplosioni, non tutte di bombe, ricordando che 1 Kt è un’esplosione con energia paragonabile a quella di 1.000 tonnellate di tritolo:

  1. Bomba Zar57.000 Kt – La più potente bomba mai esplosa era all’idrogeno. Unione Sovietica, ottobre 1961;
  2. Bomba Castel Bravo15.000 Kt – La più potente bomba all’idrogeno (H) sperimentata dagli USA nel marzo 1954;
  3. Bomba Ivi Mike10.400 Kt – Prima bomba H testata dagli USA nel novembre 1952;
  4. Meteora di Celiabinsk – 500 Kt – Nel febbraio 2013 in Russia una meteora esplode in atmosfera;
  5. Bomba Gerboise Bleue70 Kt – Primo test francese avvenuto nel febbraio 1960;
  6. Bomba Model 1561 (Mk.2) detta “Fat Man”25 Kt – La bomba al plutonio sganciata a Nagasaki il 9 agosto 1945;
  7. Bomba Trinity19 Kt – La prima bomba nucleare testata dagli USA nel luglio 1945 all’interno del Progetto Manhattan;
  8. Bomba Mk.1 detta “Little Boy”16 Kt – La bomba sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945;
  9. Bomba Smiling Budda12 Kt – Primo test nucleare dell’India. Settembre 1972;
  10. MOAB – 0.01 Kt – Da ieri viene chiamata la “Madre di tutte le bombe”.

Precisiamo subito (e doverosamente) che molte testate giornalistiche hanno detto e/o specificato che si tratta della bomba convenzionale più potente mai esplosa, e noi ci crediamo sulla parola. Ma allora perché nonostante ciò si ostinano a chiamarla “madre di tutte le bombe”? Le parole hanno un loro preciso significato e il Wikizionario al vocabolo “tutto” recita: “considerato nel suo complesso, senza esclusione di parti”. A meno che quindi non siano noccioline, le bombe nucleari rimangono bombe a tutti gli effetti.

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L’impressione è che da parte degli USA si sia voluto dare clamore (evidentemente eccessivo, ma probabilmente opportuno) orientandosi su soprannomi pittoreschi degni più di un film di Rambo che della situazione geopolitica internazionale. Poi abbiamo le agenzie, che… uh, per carità, pur di vendere la notizia alle testate giornalistiche non badano alle parole: “Se ci dicono che è la madre di tutte le bombe, perché noi dobbiamo pignolare? Ci fidiamo ciecamente e vendiamo il pacchetto così com’è!” A cascata poi seguono gli organi di informazione che non si preoccupano di diventare organi di disinformazione: “Se chi ci ha preceduto nella filiera ha riportato questo, va bene così. Un titolone fa sempre comodo! E poi pare sia anche di moda”. Sì, come già detto qualcuno ha dignitosamente precisato il fondamentale dettaglio, altri invece lo hanno vergognosamente omesso.

Dato che noi siamo maghi e prediciamo il futuro e vista l’attuale situazione, attendiamo copiose prossime bufale future in merito: chi ben comincia è a metà dell’opera. A quanto pare questa è l’informazione oggi, che vi piaccia o no è così.

Uff… quanto lavoro per noi di Butac…

Lola Fox

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