METALLI

Metalli pesanti, composti tossici e alimenti. Un argomento sempre di sicuro interesse, sia perché i metalli pesanti sono molto pericolosi per la nostra salute, sia perché spesso la contaminazione chimica degli alimenti avviene per cause “umane”, sia perché dopo BigPharma, BigFood sembra la nuova lobby che ci vuole tutti morti. A queste cause bisogna aggiungere anche la contaminazione naturale: a seconda della zona in cui vengono coltivati gli alimenti di origine vegetale sia destinati all’alimentazione umana sia a quella animale, si possono ottenere alimenti più o meno contaminati. Quindi siamo destinati a mangiare e bere solo “robaccia” contaminata?  Secondo il nostro caro amico Dionidream sì, e l’unica soluzione è… l’autoproduzione.

Vediamo nel dettaglio cosa ci racconta in questo illuminante articolo (che poi altro non è che una pessima traduzione di un articolo di Mike Adams, personaggio che abbiamo già incontrato qui su Butac). L’articolo è di circa un anno fa ma sembra che ultimamente abbia ripreso ad essere condiviso, a conferma del fatto che gli alimenti e la loro salubrità sono un evergreen. Di seguito troverete riportati solo i passaggi interessanti dell’articolo. Se volete leggerlo tutto lo trovate qui.

Dopo aver analizzato al Natural News Forensic Food Labs [NDR: un progetto di analisi  in laboratorio che Mike Adams sta portando avanti da tempo] 1000 cibi, tra cui integratori, vitamine, cibi da fast food e note bevande, per misurare la presenza o meno di metalli pesanti in essi, le mie conclusioni sono cosi allarmanti ed urgenti che non posso trattenermi.

Cominciamo male caro Dioni, il link che viene riportato nell’articolo rimanda a questo articolo: ICP-MS analysis of toxic elements (heavy metals) in 100 municipal water samples from across the United States. Uno studio molto interessante sulle acque potabili americane (non sui cibi); a prima vista sembrerebbe anche fatto bene, le conclusioni non lasciano dubbi e si commentano da sole, il controllo delle acque negli USA funziona piuttosto bene dato che su 100 campioni analizzati solo 2 sono risultati eccedere i valori-limite di concentrazione di metalli pesanti, e i proprietari di tali abitazioni sono stati subito allertati:

One hundred drinking water samples from municipal water supplies around the United States were analyzed for toxic heavy metal contamination. All but two of the 100 potable water samples exhibited toxic heavy metal concentrations below EPA limits. One sample from the Phoenix, AZ area and one from the Pleasanton, CA area exceeded the EPA limit for Lead. These households have been notified of the test results of their water samples.

Andiamo avanti, forse migliora.

Sulla base di cio’ che sto vedendo attraverso l’analisi con spettroscopio atomico, riguardo alle sostanze alimentari che le persone stanno consumando quotidianamente, devo annunciare che la battaglia per l’umanità è quasi persa. Le forniture di cibo sembra siano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana, piuttosto che nutrirla.

Tossine per distruggere la vita, inserite intenzionalmente nel cibo

Il mio laboratorio ha scoperto prova scientifica che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari, per indurre nei consumatori disturbi mentali, causando al contempo infertilità a largo raggio, danno agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole.

[…]

 Il risultato è cio’ che vedete intorno a voi ora.
Io intorno a me vedo Il Ninth che sta provando a risolvere un gioco di logica, una pila di panni da stirare, il cane che se ne sta spaparanzato sul pavimento cercando un po’ di fresco. No, non migliora. Purtroppo peggiora, se possibile.

Quel che stiamo trovando nei cibi, nelle vitamine e negli integratori

L’attuale e infausto “yoga mat chemical“, la sostanza chimica impiegata per fare i tappetini yoga, usata da Subway [uno dei piu’ grandi panifici USA] nei suoi vari tipi di  pane, è ampiamente usata anche nella industria del fast-food.
McDonald, Chik-Fil-A, Wendy, Arby e anche molti altri ristoranti, usano la sostanza chimica azodicarbonamide – E927-  che viene messa in relazione al cancro.
Attenzione: non si tratta di un contaminante, ma di un ingrediente che viene appositamente aggiunto alle ricette, perché la sostanza chimica venga consumata dalle masse.
Non c’è una spiegazione logica del perchè una sostanza chimica come l’azodicarbonamide necessiti di essere aggiunta alle ricette dei pani e filoncini del fast food.  Questa sostanza chimica  non serve nè ha uno scopo funzionale a fini nutrizionali. Sembra che esista solo allo scopo di  trasferire la sostanza chimica a centinaia di milioni di consumatori, nel momento in cui viene mischiata nei popolari fast food. I panini in cui si riscontra tale sostanza, sono così semplici meccanismi per trasferire sostanze tossiche che danneggiano la biologia umana.

Caro Dionidream, a quanto sostieni sei un ingegnere, dovresti saperlo bene che esiste una funzione molto utile su Google, si chiama “cerca”. Se tu solo avessi speso un minuto del tuo preziosissimo tempo per cercare l’azodicarbonammide avresti scoperto che:

Tutto il resto dell’articolo è un elenco di metalli (rame, piombo, alluminio) ritrovati nei cibi, nei preparati erboristici, negli integratori, nell’aria, senza nemmeno un link ai risultati delle analisi che pare Mike Adams abbia effettuato. Andando sul sito del Consumer Wellness Center non sono riuscita a trovare nulla a riguardo, il link che dovrebbe farmi vedere gli Heavy metals lab reports for off-the-shelf food products mi rimanda al sito del Natural Science Journal e all’articolo sulle acque potabili. Di alimenti nemmeno una traccia.
Ovviamente non possono mancare gli OGM, in particolare il mais OGM,

ingegnerizzato perchè in ogni singolo grano, cresca una tossina tossica. Questa tossina mortale viene poi consumata da tutta la gente che come è noto consuma grani OGM nella colazione (i cereali), nelle tortillas, nelle patatine, negli snack etc. L’avvelenamento di massa della popolazione è chiaramente intenzionale, dato che viene deliberatamente ingegnerizzato nei raccolti che vengono coltivati per il solo consumo animale e umano.

Non potevano mancare all’appello il nitrito di sodio e l’aspartame.

Ingredienti tossici come nitrito di sodio  e aspartame vengono formulati per  agire a livelli subacuti, cosi da non far cadere morti all’istante. Essi creano invece un collasso cronico e a lungo termine del corpo e della mente, che lascia dietro di sè  conseguenze di cancro, disfunzioni renali, disturbi mentali estremi, incluse le psicosi. Questo danno alla mente e al corpo, per contro, distrugge le economie, i sistemi scolastici, il progresso scientifico, le libere democrazie e persino l’integrità culturale.

L’aspartame è stato oggetto, nel 2013, di un’opinione scientifica dell’ EFSA Panel on Food Additives and Nutrient Sources added to Food per la sua riautorizzazione. Le conclusioni dello studio EFSA sono chiare, le dosi previste di aspartame a cui siamo esposti non sono pericolose per la salute:

The Panel concluded that aspartame was not of safety concern at the current aspartame exposure estimates or at the ADI [dose giornaliera ammissibile, NdTS] of 40 mg/kg bw/day. Therefore, there was no reason to revise the ADI of aspartame. Current exposures to aspartame – and its degradation product DKP [5-benzyl-3,6-dioxo-2-piperazine acetic acid, NdTS] – were below their respective ADIs. The ADI is not applicable to PKU  [fenilchetonuria, NdTS] patients.

Il nitrito di sodio viene utilizzato come conservante e per prevenire il botulismo. Esistono dei limiti massimi di inclusione negli alimenti: 150 mg/Kg.

I nitriti (E 249-250) sono necessari quali conservanti nei prodotti a base di carne per controllare la possibile comparsa di batteri nocivi, in particolare il Clostridium botulinum. L’uso di nitriti nella carne può tuttavia causare la formazione di nitrosamine, sostanze cancerogene. Le attuali autorizzazioni concernenti i nitriti quali additivi alimentari prevedono un equilibrio tra gli effetti descritti e tengono conto del parere scientifico dell’Autorità nonché della necessità di mantenere sul mercato determinati alimenti tradizionali.[…] La Commissione consulterà inoltre gli Stati membri, le parti interessate e l’Autorità per discutere la possibilità di ridurre gli attuali limiti massimi in tutti i prodotti a base di carne e di semplificare ulteriormente le norme per i prodotti tradizionali. A seconda dei risultati di tale consultazione, la Commissione deciderà se è opportuno proporre un adattamento dei livelli massimi di nitriti che possono essere aggiunti a determinati prodotti a base di carne.

Veniamo alle conclusioni dell’articolo di Mike Adams:

Ecco la via d’uscita: coltivatevi il vostro cibo

La via d’uscita in tutto questo è coltivarsi il proprio cibo o almeno comprarne il piu’ possibile da coltivatori locali.Tutti i cibi acquistati dalla catena multinazionale sono intenzionalmente ingegnerizzati, fissati e impacchettati con veleni incredibilmente tossici, che vanno dai metalli pesanti, ai contenitori che sconvolgono i vostri ormoni. […]

Infatti, il futuro  della civiltà umana appartiene quasi certamente ed esclusivamente a coloro che o coltivano il proprio cibo, o si accordano perchè altri lo coltivino per loro. Il cibo preconfezionato, industriale, consumato dalle masse, è quasi certamente un sistema di consegna veleni, che non ha altro scopo se non creare malattia di massa, morte e profitto.

Certo, tutti noi disponiamo di un piccolo appezzamento di terra situato in regioni del globo dove l’inquinamento è inesistente e il clima ottimale per coltivare o allevare il nostro cibo. Ovviamente solo dopo aver fatto un’analisi del suolo, perché non si sa mai, potrebbe essere naturalmente contaminato da metalli pesanti. Io ad esempio sono tra i fortunati ad avere un giardino, potrei quindi coltivare la verdura necessaria al mio fabbisogno. Se solo ne avessi il tempo, perché avendo un lavoro che mi tiene fuori casa 12/13 ore per cinque giorni alla settimana mi manca materialmente il tempo per “fare l’orto”.
Non metto in dubbio che il cibo spazzatura, “le schifezze e le porcate” abbiano invaso gli scaffali dei supermercati, però sta a noi scegliere di avere un’alimentazione sana ed equilibrata, lasciando che questi alimenti rappresentino una percentuale minima della nostra spesa, da consumare solo raramente.

Caro Dionidream, ma alla fine i risultati incredibili di quanto trovato in mille alimenti dove sono? Io non sono riuscita a trovarli, ma sai, forse non ho cercato abbastanza. Se li hai, potresti mandarli all’indirizzo di posta che trovi  qui sotto? Grazie.

Thunderstruck at butac.it

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