Dionidream e le banane

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Nel 2015 Il dott. Chippalhippa ha effettuato un grandioso esperimento: ha preso gli autori di Dionidream, li ha chiusi in una stanza buia e ha lasciato loro carta e penna. Ogni articolo che fossero in grado di produrre senza verificare le fonti, sarebbe stato riportato sul loro blog, per vedere quanti ci sarebbero cascati come pere cotte.

Bando agli scherzi. Anche stavolta Dioni ci dimostra come a loro di fare verifiche NON importi nulla – e voi che li leggete e li condividete siete peggio di loro. Almeno Dioni guadagna due soldini di pubblicità e ha le sue motivazioni per comportarsi così… voi che scusanti avete? Siete bendati davanti a Facebook e ogni volta che suona un campanellino siete obbligati a premere Condividi? Sono serio.

Fin dalla prima riga, seconda parola, partiamo con un’inesattezza, che ci dimostra quanto poca ricerca ci sia stata per il breve pezzo di Dionidream.

Nel 1967 il Dott. Stephenson ha condotto un esperimento in cui erano coinvolte 10 scimmie, una gabbia, una banana, una scala e uno spruzzatore di acqua gelata. Stephenson rinchiude 5 scimmie in una grande gabbia. All’interno della gabbia mette una scala e sulla scala  un casco di banane.

La ricerca di Stephenson su SCRIBD viene datata 1966, anche se in basso ci dicono essere del 1967, di quale dei due anni sia onestamente non mi è possibile verificarlo se anche da loro viene datata in maniera diversa.  Basta cercare un po’ per accorgersi che l’esperimento NON HA MAI AVUTO LUOGO: non è frutto delle parole del dott. Stephenson e non esiste alcun paper scientifico che ne parli. Ciò dimostra ampiamente quanto Dionidream sia un sito fuffaro. E voi continuate a leggerlo, e non solo lui: seguite anche certi “blog” con nomi altisonanti come Newspedia, che copiano e incollano da Dionidream senza pudore. L’inutilità della corretta informazione nel Cialtronevo che stiamo vivendo…

Mi direte, “E tu che ne sai che si tratta di fuffa”? Dài ragazzi, la ricerca di Stephenson è disponibile su SCRIBD e basta pagare poco per leggersela tutta. Dioni non l’ha fatto. Lui ha tradotto e copiato un pezzo del 2011 pubblicato su Psychology Today, autore Michael Michalko, che troviamo in tantissime librerie fuffare; fa compagnia a libri su come curarsi con le carote o con il limone, quelle che ci spiegano come la cipolla sia un antibiotico potentissimo e che l’urinoterapia sia la panacea di molti mali. Un genio che diffonde fuffa per vendere se stesso e i siti su cui la pubblica.

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Il suo articolo su Psychology Today oggi non è più raggiungibile, l’editore ne ha bloccato la visualizzazione. In compenso sulla stessa rivista è uscito un pezzo scritto da un vero psicologo e professore all’università di Chicago, Dario Maestripieri. Spiega senza gran giri di parole quanto sia fuffa la storiella delle banane.

So MM apparently knew that the Stephenson’s study did not involve a ladder or a banana (this aspect of the story is inspired by experiments with chimpanzees conducted by Wolfgang Kohler in the 1920s), that the monkeys were not replaced in the group they way he described it in the story, that the monkeys did not attack the individual who tried to climb the ladder (let alone that they “..took part in the punishment with enthusiasm!”), and that in the end no monkey ever again approached the stairs to try for the banana “because as far as they know that’s the way it’s always been around here.”

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Quanti di voi han condiviso quella sciocchezza? Tanti, tantissimi! Anche sulla mia bacheca ufficiale dove da sempre cerco di tenere ordine e pulizia è apparsa svariate volte…

Se fossi in voi, per non perdere la stima degli amici che a loro volta l’hanno condivisa, modificherei il vostro post senza cancellarlo, come punizione. Al posto di qualsiasi cosa abbiate scritto che accompagna il link a Dionidream, scriverei:

Cari amici, se avete condiviso questo mio post siete, come me, uTonti. Non ho verificato quanto riportato e ho scoperto solo oggi esser tutto una bufala. Scusate per il disturbo, la prossima volta cercherò di fare miglior fact checking!

Tristemente so che il 95% di voi lascerà il post in bella vista senza modificarlo di una virgola. D’altronde siete uTonti. Il 5% di restanti farà di peggio: lo cancellerà direttamente senza avvertire nessuno dei suoi amici della boiata colossale.

Sono sempre più felice d’aver messo Dionidream nella black list. Da oggi aggiungiamo anche Newspedia.

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Siate Utenti, non uTonti.

maicolengel at butac.it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.