Divagazioni, antivaccinisti e aria compressa…

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Il morbillo sparito da tutti i giornali? Si camuffa da orzaiolo? Tosatto, Zero Gas e la fuffa!

Una settimana senza news su BUTAC, non perché non ci fossero bufale ma solo in quanto la bellissima valle in Friuli dove sono stato fino al 6 agosto aveva una rete internet inesistente. Si viaggiava come nel 1997, impossibile caricare una foto, impossibile fare delle ricerche decenti…

Oggi mi sono spostato, sono in Austria, dove starò almeno fino al 17 agosto, qui la linea funziona alla grande, quindi non posso esimermi, anche se in vacanza, dallo stare dietro al blog. Innanzitutto un’informazione di servizio, alla frontiera non ho visto l’esercito austriaco pronto a respingere le orde di immigrati, non ho visto proprio nessuno, né poliziotti né militari… chissà, sono mesi che le news su alcuni giornali sostengono che le frontiere con l’Austria siano presidiate, che loro i nostri immigrati non li vogliono. Io sono passato senza fatica, avevo a bordo mia moglie, straniera, e nessuno ci ha detto nulla.

Fine divagazioni

Ma bando alle ciance, l’argomento di oggi sono i vaccini, perché ieri sera dopo una settimana senza internet una delle prime segnalazioni che mi è capitata sott’occhio è un video fresco fresco, brevissimo, ottimo per cominciare bene la settimana. L’amico nel video è una vecchia conoscenza di BUTAC, è contrario al decreto Lorenzin, e da tempo fa video che attaccano i vaccini, quasi fosse un lavoro.

Il video dura pochissimo, viene condiviso oltre che dai soliti canali anche da un sito commerciale che si chiama ZeroGas, sito di cui parleremo tra poco.

Il video di Tosatto però è la cosa principale, perché in poche ore sembra esser già diventato virale. Cosa ci racconta Andrea? Che di morbillo non parla più nessun giornale, perché l’unico scopo per cui ne parlavano era solo quello di mettere ansia alla gente e far approvare il DL Lorenzin, ora che lo stesso è passato il morbillo è svanito, anzi, parole precise del video:

Andrea Tosatto: Il morbillo è sparito da tutti i giornali

Nessuno muore più di morbillo, è bastato minacciarlo e il virus si è cagato addosso ed è sparito da tutti i giornali, adesso pare giri in incognito travestito da orzaiolo.

Caro Tosatto, non so se tu sia in Italia o nell’altro Paese dove mi risultava tu stessi, ma basta una veloce ricerca online per accorgersi che c’è qualcosa che non torna in quel che racconti. Sia chiaro, è vero che nelle ultime tre settimane non è morto nessuno, ma basta arrivare a metà luglio per trovare l’ultima fatalità causata dalla malattia.

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Roma bimba di 16 mesi morta per morbillo – 13 luglio 2017

Come bastava andare a fare una veloce ricerca su Google per accorgersi che i giornali di morbillo ne parlano eccome:

Non sono andato a verificare ogni singola testata, ma le date parlano chiaro, sono articoli usciti tra il 31 luglio e il 3 agosto quelli che vedete nello screenshot qui sopra, il decreto è passato il 28 luglio, fosse corretto quel che riporta Tosatto dal 29 luglio nessuno ne avrebbe più dovuto parlare.

Strano eh?

ZeroGas

Ma torniamo a ZeroGas, pagina da oltre 70mila like, che sta facendo faville con i post antivaccinisti. Chi sono? Li conosciamo già, visto che a suo tempo erano tra i tanti che diffusero il video della finta iena Toscana che mostrava l’acqua nera scaricata in spiaggia. Video da noi trattato subito, ma che ZeroGas manco ci pensa a rimuovere visto i like che genera. All’epoca però non ero nemmeno andato a visitare il loro sito, oggi l’ho fatto, esiste dal 2009 e cosa propone da ormai otto anni?

Quanti di noi vorrebbero un auto che non bruci benzina, completamente ecologica, che non costi molto facile da usare in tutta liberta.? Quanti di noi guardando al mercato mondiale dell’auto si sono spesso chiesti se fosse possibile fare qualcosa di alternativo, senza trovare risposta. Quanti di voi si sono sempre sentiti costretti ad accettare il “mercato” calato dall’alto a senso unico senza avere la possibilità di opporsi? Zerogas vuole offrire la risposta: AIR, la piattaforma in rete per rendere possibile una mobilità rivoluzionaria. AIR è un portale che è stato pensato per gestire e rendere fruibile, mettendolo a disposizione di tutti, un gruppo di acquisto di auto ad aria compressa. Chi deciderà di far parte di questo gruppo non comprerà l’auto ma diventerà DIRETTAMENTE PADRONE DELLO STABILIMENTO che produrrà l’auto stessa. Questo vuol dire ribaltare completamente la piramide economica del lavoro che oggi vuole calata dall’alto la scelta da parte delle multinazionali dell’auto alle soluzioni di mobilità per i cittadini. Oggi con AIR ribaltiamo questa piramide e mettiamo al centro del sistema il cittadino, al centro la sua salute, il suo risparmio, la sua libertà. IMMAGINATE SE GLI OPERAI FIAT FOSSERO PADRONI DELLO STABILIMENTO IN CUI LAVORANO…

L’auto ad aria compressa!

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Una delle fregature più vecchie che BUTAC abbia trattato. Non uno, ma ben tre articoli, per cercare di mettere in guardia chi mai avesse avuto l’idea di investire in questa fregatura.

2013: L’auto ad aria compressa

2014: Il ritorno dell’auto ad aria compressa

2014: L’auto ad aria compressa, ci risiamo

Mi ci ero dedicato tanto perché era chiarissimo che questa gente cercasse solo finanziatori per poi fuggire con la cassa (cosa che puntualmente è successa e son tornati in Francia con valigette piene di contanti). La domanda però mi sorge spontanea, questi sul loro sito nel 2009 sostenevano in una rivoluzione che avrebbe portato benessere e soldi a chi avesse creduto in loro, siamo nel 2017, nulla di tutto ciò si è avverato, e voi ancora condividete i post che questa gente diffonde?

A volte la mia fiducia nel genere umano è davvero sotto la suola delle scarpe.

maicolengel at butac punto it

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