Gian Marco Saolini, Marco Staone, Marco Corrosa ecc. ecc.

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SAOLINI AQUARIUS

AGGIORNAMENTO
Un nuovo personaggio di Saolini ha solo poche ore di vita, Gianmarco Saolgudmani, avvocato, fresco fresco di nomina evidentemente.

BUTAC non ama dare visibilità a chi sulle bufale ci campa e si diverte, cerchiamo da sempre di evitare le sbufalate su cose che a nostro avviso sono talmente ovvie da non necessitare d’intervento. Ma le trollate fatte da Gian Marco Saolini stanno raggiungendo livelli inaspettati.

Sia chiaro, tra un soggetto come Saolini e uno come Ermes Maiolica io preferisco il secondo, ma alla fine il tipo di bufale che diffondono i due è molto simile, con la differenza che uno è un professionista del web, l’altro è un grande burlone.

Le mille facce di Gian Marco Saolini

La prima volta che ho conosciuto (in rete) Saolini è stato quando ho affrontato le notizie del Corriere del Corsaro.

Poco dopo aver pubblicato un articolo dove facevo il nome di chi era dietro al sito di bufale ricevetti una mail (da un supposto avvocato):

vi scrivo a nome del mio assistito, il Sig. Gian Marco Saolini il quale si trova citato in maniera non lecita all’interno del vostro sito.

Vi invitiamo alla rimozione di questo contenuto nel quale viene menzionato illecitamente il mio assistito:

http://www.butac.it/zombie-in-chiesa/

Augurandoci possa essere risolta senza ulteriori procedimenti da parte nostra le porgo distinti saluti.

Avv. Moroni

BUTAC era ancora all’inizio, io avevo ancora remore nel lasciare articoli con nomi e cognomi dove gli attacchi erano palesi, e alla seconda richiesta di rimozione eliminai il nome di Saolini da BUTAC. Lo stesso Saolini che fino a quel momento risultava admin del Corriere del Corsaro aveva rimosso ogni riferimento a se stesso dalle sue pagine. Avevo il dubbio che il sito potesse essere passato di mano. Mentre in realtà Gian Marco stava solo cercando di costruirsi una verginità, per poter cominciare a trollare sul serio.

Con siti fuffa come il Corriere del Corsaro ha probabilmente guadagnato qualche migliaio di euro, quantificarli mi è impossibile, ma non sono spiccioli, perché la viralità dei post del Corriere all’inizio era davvero tanta.

Come spiega NextQuotidiano:

Corrosa non si fa mancare nulla (ad esempio l’accenno alla bufala sulla magnitudo ribassata) e non fa nemmeno nulla per nascondere il fatto di essere un account fake, soprattutto perché spera di poter sempre giocare la carta del “stavo trollando/scherzando” proprio come fa appunto in quanto autore del sito di satira il Corriere del Corsaro (ed anche dietro l’account Gianni il Malvagio)

Lo stesso sistema che abbiamo visto usare da altri: spacciamo bufale sotto il marchio “satira”, che facciano ridere o meno poco importa.

Da lì Saolini ha fatto il salto, inventandosi personaggi vari: il medico Staone, l’imprenditore Corrosa, Gianni il Malvagio.

Il plutonio

Quello che mi lascia un filo basito è quando un amico mi linka il video di Saolini che interpreta Marco Staone, medico chirurgo contro i vaccini, video che a detta dell’amico sta spopolando sui siti di amanti degli animali. Io non vorrei dire, ma Saolini parla di PLUTONIO nei vaccini, ci vuole davvero qualcuno che non ne capisce niente di medicina per dargli ascolto. Oltretutto ci vogliono 5 secondi 5 per verificare che non esiste nessun medico che si chiami Marco Staone registrato all’Ordine (o radiato dallo stesso).

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Insomma tu che condividi quel video non solo contribuisci alla disinformazione, ma dimostri anche totale inettitudine nell’uso dello strumento digitale, visto che un conto è credere ai mille siti complottari che spacciano informazioni distorte, un conto è cascare in bufale congegnate in questa maniera e già trattate da svariati colleghi.

Non si nasconde

Basta cercare Marco Staone su Google per trovare svariati link che lo sbufalano già nella prima pagina dei risultati di ricerca, ma voi non l’avete fatto, no voi condividete perché vi fidate delle parole viste in un video, e a me cascano le braccia. Magari siete mamme e papà che dovrebbero aiutare il proprio figlio a crescere, ma se lo fate con la stessa poca attenzione con cui condividete notizie in rete sarete sempre pessimi genitori, checché vi piaccia credere.

Vita vera e vita digitale

Ho un caro amico che più volte mi ha detto “ma Facebook e la rete sono per le sciocchezze, le cose serie le si condivide nella vita vera“. Mai cavolata più grande fu mai sostenuta, la rete oggi è parte della vita vera, in rete paghiamo le tasse, in rete controlliamo i movimenti del conto corrente, prenotiamo le visite dal medico, facciamo la spesa, conosciamo nuove persone, spendiamo più tempo in rete coi nostri amici di quanto non possiamo fare nel mondo fisico. Meno contatti fisici, ma molte più interazioni virtuali, è questo il futuro, e non vuole per forza dire sia brutto. Io non avrei il tempo materiale di intrattenermi coi tanti amici con cui chatto in rete quotidianamente se dovessi di volta in volta accordarmi per vederci fuori. Al massimo potrei fare una o due birre alla settimana con quelli più cari, e gli altri dovrei lasciarli perdere. Mentre invece per merito della rete riesco a restare in contatto con tantissimi amici e a mantenere i rapporti anche a distanza. Il web non è più la “camera dei giochi”, ma oggi è parte integrante delle nostre vite. È un mezzo, un tramite, attraverso cui comunicare, ma quello che comunichiamo vale nella stessa maniera che se lo facessimo dal vivo.

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Ignoranti

Non è colpa della rete se siamo ignoranti, è colpa nostra e del sistema che non si è adeguato in tempo utile per prepararci a questa rivoluzione. La rete non fa nulla se non aiutarci a comunicare con più persone in contemporanea. Ma se siamo quelli che al bar raccontano l’ultima cavolata sentita da un amico come se fosse una notizia altamente verificata saremo identici in rete, e passeremo il tempo a diffondere fuffa, che sia di quella seria o che siano le trollate di Saolini.

Saolini tra l’altro nella vita vera rientra in coloro che insegnano a usare la rete, o meglio insegnano alle aziende a migliorare la loro presenza online, marketing digitale, viralità, contenuti, chi meglio di un troll può spiegare i trucchetti per diventare un brand di successo?

Come spiega sul suo profilo Linkedin:

Mi occupo di comunicazione, social media strategy, marketing, copywriting e della creazione di contenuti coinvolgenti e virali con lo scopo di promuovere una determinata azienda o un determinato prodotto attraverso campagne personalizzate.
Specializzato nell’utilizzo e nella gestione dei Social Network.

Fondatore del Corriere del Corsaro, gestore di molteplici pagine social per oltre 500.000 fan, tra cui “Gianni il Malvagio” parodia di Gianni Morandi.

Oramai fare il bufalaro è qualcosa da mettere nel curriculum.

Non arrabbiatevi

Se avete amici che cascano in queste cose, non arrabbiatevi più di tanto, restate calmi e cercate di aiutarli, il più delle volte non sono cattivi, solo non si rendono conto di quanto poco sappiano usare il cervello, la razionalità e lo strumento digitale. Accompagnateli per mano, magari fate loro vedere qualcuna delle miniguide video di BUTAC (come insegnano tanti video virali la pigrizia è tale e tanta che è più semplice vedere un breve video che leggere un lungo articolo), magari la prossima volta ci staranno più attenti.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

L’amico David Puente aveva già abbondamente parlato di Saolini. E qui su BUTAC trovate svariate notizie del Corriere del Corsaro, creatura nata dalla sua mente.

maicolengel at butac punto it

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