I cerchi nel mare e i buchi nell’acqua della informazione

Neil 10 Giu 2014
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cerchisubacquei
Nei primi giorni di Maggio si è diffusa questa notizia

Lungo la costa croata si sono scoperti molti “cerchi”, molto simili in dimensioni, e distanziati quasi in maniera regolare tra di loro. Non so chi sia stato il primo in Italia a diffondere la notizia ma ovviamente Centro Meteo Italiano non poteva non saltare sul carrozzone. Il 20 Maggio titola
cerchio
 

E’ un mistero la scoperta di decine di strani cerchi sul fondo del mare Adriatico, a poca distanza dalla costa croata. Di cosa si tratta?
Decina di cerchi dalla forma perfetta sono stati scoperti sul fondo del mare Adriatico. Hanno lasciato sbalorditi persino gli esperti i cerchi individuati sui fondali del mare, a poca distanza dalla costa croata. Si tratta di quasi uncentinaio di cerchi, perfettamente disegnati sul fondale. Ne sono stati individuati 28 al largo dell’isola di Dugi Otok ed altri 50 nei pressi delle isole Molat, Unike, Susak, Premuda e Srakane ma è molto probabile che ve ne siano degli altri. Sono collocati a circa 300 metri uno dall’altro e il loro diametro è di circa 50 metri. Un vero mistero anche perchè al centro dei cerchi non vi è altro che sabbia e non si riesce a comprendere come possano essere presenti cerchi cosi perfettamente disegnati sul fondo del mare.

 
A parte che il mistero sono i cerchi, non la scoperta di questi (pignoleria mia ma io non faccio il giornalista), come da tradizione nessun link a fonti o approfondimenti, ma almeno ammette di aver preso la foto da Piacenzanight, che ha un articolo identico. Ora, il ritrovamento di questi cerchi è vero, ma a sostegno dell’articolo, con tanto di didascalia, si usa una foto che non ha NULLA a che fare! Quello che vedete è un cerchio realizzato dal pesce palla in amore nei mari giapponesi

Un approfondimento lo potete trovare anche qui.
Centro Meteo Italiano non è nuovo a notizie date male, e veramente ci voleva ben poco a verificare quella immagine. Analizzando la notizia in sé i toni usati sono i classici per dare più risalto alla storia. I cerchi non sono così “perfetti” come potete vedere da questo ingrandimento

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e la distribuzione non è così precisa come viene raccontato

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In parole povere sono “buchi” nella flora acquatica locale, la Posidonia, e come potete leggere qui, si stanno facendo delle rilevazioni per capire come questo sia successo. Un primo problema è che non si sa da quanto tempo siano presenti, e si sono fatte alcune ipotesi

  1. pesca di frodo con esplosivi (ora illegale ma “tradizione” jugoslava estinta) o qualche attività dell’esercito jugoslavo anni fa
  2. ricerca di giacimenti di petrolio (ma lo schema non è compatibile con questo tipo di ricerca e i loro strumenti non creano questo tipo di formazioni)
  3. grandi quantità di agenti chimici (ma non avrebbe senso questa disposizione)
  4. vortici acquatici (ma sono tutte zone con correnti diverse e non ci sono correnti abbastanza forti)

Gli internauti hanno proposto altre ipotesi che però convincono poco gli esperti che stanno analizzando il mistero

  1. allevamento di pesce (ma non ci sono mai stati allevamenti regolari e nessun indizio di allevamenti non regolari)
  2. radiazioni elettromagnetiche (qua ho riso perchè gli esperti delle SunCe ribattono ironicamente che potrebbe essere stato il “raggio della morte” di Tesla, Nikola riesce a saltar fuori in ogni dove!)
  3. portali per l’inferno, realizzato dalla popolazione locale e varie amenità insieme agli UFO e alieni ovviamente

È senza dubbio una cosa curiosa ed è importante cercare di capirne le origini, ma chi fa informazione in Italia è ora che impari a non fare questi errori pacchiani e ridicoli. Google Image Search è gratis e le notizie bisogna riportarle per quello che sono, niente ricami please.
Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.
neilperri @ butac.it
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