Qualche giorno fa in parlamento si è discusso dei contatori dell’Enel, mettendo in dubbio la loro reale funzionalità e il loro sistema di controllo, chi l’ha fatto ha accusato Enel e il governo di aver approvato dei contatori di bassa qualità, insistendo molto che sono fatti in Cina e che (secondo chi si è lamentato) non hanno nemmeno il marchio giusto CE che certifica che rispettino le normative europee in merito.

Quindi si è chiesto d’intervenire a controllare suddetti contatori in maniera più completa e facendo tutte le misurazioni del caso…In tutto l’intervento del parlamentare si è sempre parlato della cosa come una problematica ENEL a danno degli utenti…si è evitato di dire che TUTTE LE COMPAGNIE che vendono servizio elettrico in Italia si appoggiano a quei contatori quindi fossero falsati il problema sarebbe di TUTTI i fornitori di energia elettrica.

Ma il problema per me più grosso è la richiesta di verifiche, in quanto se c’è da fare qualcosa sarà sempre a spese delle nostre tasse, su contatori che si può controllare da soli senza far spendere nemmeno un euro alla comunità! Io nel mio piccolo ho acquistato già qualche anno fa un misuratore di consumi che attaccato ad una presa elettrica e collegato all’apparato che voglio far funzionare mi permette di verificarne il suo consumo, l’ho fatto su TUTTI gli elettrodomestici di casa, ho verificato il contatore e posso dire che erano PERFETTAMENTE congrui fra loro, quindi reputo la richiesta del parlamentare una cazzata…ma anche non lo fosse, perché prima di far perdere tempo prezioso al parlamento non ha fatto lui stesso la suddetta verifica? il costo del marchingegno è di poche decine di euro…prima di aprire un’interrogazione parlamentare a riguardo bastava che facesse verifiche in casa sua e in quelle di tutti i suoi vicini, avrebbe forse perso due giorni a farlo, ma dopo avrebbe avuto dati concreti a riguardo …e invece no, facciamole fare al governo stesso le verifiche, tanto paga pantalone, ma vergognatevi!!!

Queste verifiche se approvate costeranno tempo e denaro, tutti di tasca nostra visto che verranno pagati con le tasse dei cittadini…e probabilmente non porteranno a nulla di fatto…vi pare che nel 2013 quando esistono sistemi di verifica dei consumi casalinghi anche semplici ed economici una compagnia elettrica possa pensare di fare una truffa di queste proporzioni? A me non sembra proprio…ma a qualcuno la cosa è sembrata valida…tanto i controlli non li paga mica lui! Mi auguro di un ritorno al medioevo…dove i parlamentari debbano pagare con scudisciate su pubblica piazza TUTTE le richieste inutili che costano soldi dei contribuenti…Tu fai la richiesta, esegui i controlli, e se il risultato è inutile subisci una scudisciata per ogni euro speso delle nostre tasse…sai come si ridurrebbero le spese della politica? Sai quanti farabutti scalda poltrone sparirebbero dagli scranni?

A proposito sapete cosa ho scoperto nelle mie verifiche..? Che il mio frigo, il mio forno e la mia lavatrice (tutti con circa 15 anni d’attività alle spalle) consumavano quasi il doppio di quando erano nuovi, gli ho sostituiti tutti e tre e oggi le bollette si sono quasi dimezzate (e in poco più di due anni col risparmio fatto mi sono ripagato della spesa sostenuta a ricomprarli)…siate furbi, dateci un occhio anche voi!

maicolengel at butac.it

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.