I ritocchi fotografici

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Su Twitter un utente mi segnala una foto che circola da anni.

Fatta circolare con il logo dell’associazione Sos-Racisme (che però non sono sicuro siano gli autori del fotomontaggio) mostra due uomini di spalle, decisamente poco vestiti se si eccettuano cinghie borchiate e scarpe, che sfilano in un corteo con due bimbi. Il messaggio che si vuole far passare è che si tratti di una coppia omogenitoriale. La foto in realtà è un falso, l’originale non ha alcun bambino:

I signori restano poco vestiti e decisamente molto pelosi, ma di bambini non c’è l’ombra. Farla circolare è errato, anche se siete pro famiglia tradizionale con papà mamma e figli, diffondere una foto ritoccata per fare indignare i vostri amici è sciocco. Vi pone automaticamente dalla parte del torto.

Purtroppo però lo vediamo fare da tanti.

Sia chiaro, anche a me un’immagine come quella ritoccata potrebbe dar fastidio, non perché vedo due genitori dello stesso sesso, ma perché è l’immagine in sé a colpirmi, lo sarebbe alla stessa maniera se invece che due uomini ci fossero due donne o un uomo e una donna.

Ma mi dà fastidio alla stessa maniera in cui mi danno fastidio le foto di famiglie con bimbi piccoli che vanno alle manifestazioni antivax addobbando i poveri figli nei modi più assurdi. Rendendoli partecipi di una manifestazione di cui possono capire poco.

Non c’è altro da aggiungere, la foto è falsa chi la condivide è un boccalone, chi pur dopo che gli avete spiegato che è falsa continua a condividerla è un soggetto che andrebbe escluso dalle cerchie di amici.

maicolengel at butac punto it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo quasi tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.