Il tuo dentista ti sta IMBROGLIANDO?

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DENTISTAIMBROGLIA

È uno di quei giorni: sminchi (mandi in vacca ndr) una partita ad Angband che durava mesi, tua zia ti invita a giocare a Candy Crush Saga e perfino Zio Ematitos ti sembra più squallido del solito. L’unica cosa che ti resta da fare è sbufalare, ma le segnalazioni non sembrano interessarti più di tanto.

Per fortuna il buon Facebook si comporta da amico e

…sa sempre cosa consigliarti!

mamma single 2

Il Segreto dei Denti Bianchi SVELATO da una Mamma single. Il Dentista ti IMBROGLIA!

Che bella notizia! Una MILF in piena regola mi ammicca e mi ordina di odiare i dentisti, perché pure loro fanno parte del complotto. Cosa c’entrino non ne ho idea, ma a quanto pare va di moda odiare i dentisti perché “costano tanto” e ti propongono trattamenti costosissimi che “non funzionano mai”. Meno male che c’è questo post consigliato a svelare l’arcano, così da poterci vendere la soluzione ai nostri problemi dentali!

E che culo che non possa neppure citare il loro nome, sebbene possa comunque far valere il mio diritto di critica. Che bella cosa, la libertà d’espressione in Italia!

La pagina in questione conta più di centomila fans su Facebook. Ti immagini che sia una pagina gestita da professionisti della comunicazione sociale – gente che riesce a fare di meglio del piacione milanese reso famoso da Commenti Memorabili.

dentibianchissimi

> pagina italiana
> testo in spagnolo

E poi, parlano di “imbroglio dei dentisti”, ma la pagina è collegata ad alcune associazioni odontoiatriche!

spazzatura

Sì, è un ictus. Inizio a odorare l’arancione.

La pagina ripubblica in continuazione le stesse cose provenienti dall’omonimo sito Internet, il quale pubblicizza questo celeberrimo rimedio “visto in TV”. Come dite? Non ne avete mai sentito parlare o non ve lo ricordate bene? Be’, dovete sapere che lo spot per questo prodotto è stato ritirato nel 2009, anno in cui il Garante ha ravvisato ben tre infrazioni del Codice di Autodisciplina della Comunicazione – il primo, il secondo e il ventiquattresimo articolo, per essere precisi, che potete leggere qui. Per un po’ è passato anche sulle reti Mediaset, ma forse con un po’ di fortuna dovreste ancora trovarlo come riempitivo su qualche rete privata, tra una Miracle Blade e un Magic Bullet. Curiosità: è disponibile solo online e non è venduto in Farmacia. Sempre per quella storia del “complotto dei dentisti”. Facile accusare di imbroglio gli altri per svicolare nell’area grigia della pubblicità ingannevole…

Sia la pagina che il sito sbandierano il prodigio del prodotto: ovunque si legge la promessa di “denti bianchi e scintillanti in soli due minuti”, ma a una seconda occhiata la cosa sembra leggermente diversa.

L’effetto si nota subito dopo il 2° minuto della procedura con la magica luce blu, e dopo il 21° minuto i vostri denti saranno notevolmente più bianchi.

Quindi non ci vogliono esattamente due minuti per ottenere un sorriso più bianco, bensì 21. Una bella differenza, non c’è che dire, che nel mondo della pubblicità ingannevole porta grandi guadagni di pagnotte ogni giorno.

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Si parla di una “magica luce blu” del tutto innocua che interagisce con “gli ioni d’argento”, ma il principio attivo di questo “rimedio prodigioso” è il perossido di idrogeno, cioè l’acqua ossigenata. Alla domanda “In che modo il vostro prodotto sbianca efficacemente?”, si scopre che l’azione sbiancante la fa l’acqua ossigenata,

rinforzata grazie al gel contenente ioni d’argento ed alla luce LED blu, del tutto innocua. Gli ioni d’argento fanno in modo che i componenti sbiancanti attivi inizino ad agire più intensamente e più velocemente e così penetrano più profondamente nel dente.

In soldoni, gli ioni d’argento non c’entrano una fava con lo sbiancamento: al contrario, accelerano l’effetto candeggiante del perossido di idrogeno. Stiamo parlando di nulla più di una semplice soluzione sbiancante, che cerca di eliminare le macchie dai vostri denti. Nulla di “speciale”, insomma, o di garantito neppure nella “nuova formula 2014” tanto decantata.

In nessun punto del sito troverete collegamenti o rimandi a una letteratura scientifica. Vi viene detto che il prodotto è efficace, ma manca ciò che serve a dimostrarlo. Al contrario, si fa affidamento alle classiche testimonianze alla “mio cuggino, mio cuggino”. Alcune in un italiano che dire sgrammaticato è fargli un complimento.

Ho utilizzato XXX YYY alcune volte. In linea di massima sono una persona molto prudente se si tratta di utilizzare dei prodotti per i denti. I miei denti sono sensibili e sto attento agli effetti collaterali. […] Sono rimasto molto contento dei risultati. Non c’è stato nessun effetto collaterale. Lo raccomanderei a tutti coloro che sono interessati allo sbiancamento dei denti.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal risultato. All’inizio non riuscivo a capire perché la confezione contenesse tante parti. A che cosa serviva quello spray? Ma l’ho capito grazie a tutti i vostri consigli e spiegazioni nel sito.

Questo sistema sostituisce il dentista. Addirittura è migliore. [I] miei denti brillano ed i miei amici mi invidiano. Sinceramente, le sperimentazioni mi piacciono e avevo provato di tutto e di più.

E la goccia che fa traboccare il vaso?

Vi convincerete da soli che vi stiamo offrendo qualcosa di innocuo ed efficace che è accessibile e di facile utilizzo.

“Convincersi da soli”… “autoconvincersi”… ci siamo capiti. A questo punto controlliamo la rivelazione della “mamma single”. Nella foto di anteprima, la donna è bionda e sorridente… ma cliccando sul sito viene che tale Silvia ha i capelli bruni, ed è una giornalista freelance!

Soccia, deve godere di un’alta autostima, se si permette di comprare un dominio a suo nome. E invece no:

[i] blog sono il mio hobby, divertimento e conforto nel mondo dinamico e frettoloso di oggi.

Sì, certo, perché nel 2015 c’è ancora gente che apre blog per hobby! Un po’ come quei miei amici goliardici che ti invitano a cliccare su ilninthnudo.com, convinti che ci cliccherai sopra per curiosità.

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gente di un certo livello

E se per qualche oscura ragione pensate che la testimonianza sia attendibile, basta una semplice ricerca inversa con Google Images per scoprire le mille identità di questa presunta signora Totti, con tanto di siti aperti al pubblico:

Caspita, quante lingue conosce! Deve averle imparate tra un figlio e l’altro!

Tutti i blog, nessuno escluso, sono identici gli uni agli altri. Che si chiami Kati o Alicia, che parli bulgaro o greco, il sito segue lo stesso schema con gli stessi elementi:

  • Stessi 40 commenti scritti dalle stesse 40 persone,
  • Titolone in rosso dove si sbandiera il bianco dei denti,
  • Lei che vuole “rivelare al mondo” un piccolo segreto,
  • “Sembra veramente incredibile”,
  • Problema di macchie sui denti,
  • “Ho pagato il dentista ma non ho risolto niente”,
  • “Prodotto famoso in Nord America e altrove”.

E terminano tutte con le stesse tre foto della “nipote” della madre single.

Nipote doppiogiochista, tra l’altro, perché addirittura fa da modella per un altro kit sbiancante ancora più conveniente.

Capisco bene che per qualcuno l’idea di avere denti bianchi rappresenti un obiettivo da raggiungere. Prima di scegliere un prodotto del genere, occorre dapprima conoscere la differenza tra pulizia e smacchiamento, nonché tra sbiancatura “da studio odontoiatrico” e quella “da casa”. Va detto inoltre che il “bianco naturale dei denti” è un concetto piuttosto relativo e personale, alla stregua del colore dei capelli. Infine,

Aldilà dell’efficacia insita nelle varie metodiche, occorre innanzitutto prendere coscienza dei loro limiti. Sottoporsi a questi trattamenti, infatti, significa nel migliore dei casi riportare il colore della dentatura all’antico splendore, fino a schiarire leggermente le tonalità conferitegli da madre natura.

Perciò non fatevi ingannare troppo da facili promesse, come da siti poco trasparenti. Non è detto che il vostro dentista vi stia imbrogliando: semplicemente, non è possibile fare di più per i vostri denti.

E ora scusate, ma devo andare a trovare Zuckerberg.

Il Ninth