Kankropoli e le cure per il cancro alternative (Parte 2/2)

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SCIENZAMEDICA

E ben trovati con la seconda parte della lista di cure alternative per curare il cancro secondo il “noto” naturopata Mondini…ripeto quel che ho detto nella prima parte di questa guida, il libro citato ha 16 anni, è già stato debunkato e verificato a destra e a manca, ma nulla ferma la disinformazione medica!

I Metodi alternativi per curare il cancro, secondo Mondini (parte seconda)

 6) Secondo una ricetta tradizionale ripresa da Padre Romano Zago e confermata da ricerche fatte dal Prof. D’Alessio, direttore del Dipartimento di Chimica Organica e Biologica dell’Università Federico II° di Napoli, e recentemente dal Prof. Zora, l’Aloe arborescens possiede potenti qualità anticancro. Ecco la ricetta: mezzo chilo di miele genuino, circa 350 gr. di foglie di aloe private delle spine, 30 gr. di grappa; frullate tutto finemente. La dose media (ma può variare moltissimo da caso a caso) è un cucchiaio da tavola tre volte al dì, a digiuno, un quarto d’ora prima dei pasti. Attenzione! Per essere efficace l’Aloe deve avere dei requisiti che non sempre si possono reperire nelle piante che si trovano normalmente nei vivai. Conviene acquistare un prodotto che, secondo noi, dà ottime garanzie di qualità

L’aloe è da tempo mitizzata come panacea di tanti mali, forse anche per merito della ricetta di Padre Zago, ricetta che viene da una sua ricerca:

La ricerca di Padre Romano Zago è pubblicata sulla nota rivista “Terra Santa” e su altre riviste specializzate e di rilievo.

Mica fuffole, che so, PubMed, The Lancet, BMJ… no no no, solo Zago poteva finire su Terra Santa a parlare di scienza e medicina! Ammetto che con Zago non ce l’ho più di tanto, anche perché fino al 2009 la stessa wiki riportava correttamente quel che sosteneva Zago, ovvero:

La ricetta contenuta nel libro da lui pubblicato consiste in un semplice preparato naturale (”miele + alcool + aloe arborescens”) utile per tante cose, ma soprattutto anche per la prevenzione e la cura del cancro. Nell’ultimo caso il frate suggerisce di non abbandonare comunque le tipiche cure tumorali : radioterapia, chemioterapia), ma procedere in parallelo con questo preparato. 

Poi di colpo è sparita questa parte. Che qualcuno si sia lamentato che non faceva bene al brand? Tutto è possibile…

7) Il metodo Hamer e altre tecniche mentali. Si rivolgono alle cause mentali del cancro. Possono essere efficaci nei casi di leucemia e di tumore, specie se non è stata fatta alcuna terapia distruttiva (radio-chemio-chirurgia), o in altre malattie, ma per una guarigione è importante farle in ogni caso di malattia.

Oh Zeus… Hamer. Il mito, il grande, l’unico, l’inimitabile Capo Fuffaro della Nuova Medicina Germanica! Gente che si spera la colga una qualche sfiga, tipo la diarrea fulminante subito prima di salire sul palco da dove sparge fuffa agli adepti e a qualche (purtroppo tanti) raggirato. Non dovrebbe nemmeno esser necessario parlare di questo signore, l’hanno fatto in tanti, più e più volte, fa tendenza. Salvo di Grazia, però, è sempre una spanna sopra tutti: La Nuova medicina germanica è uno di quei pezzi che vanno salvati tra i preferiti. Da leggere, rileggere e condividere!!!

Qui su BUTAC avevamo incrociato Hamer più volte:

8) Anche l’alimentazione sembra essere decisiva in molti casi, sempre abbinata a terapie fisiche. La più efficace è quasi sicuramente la cosiddetta “alimentazione istintuale” (Instinctotherapie), poco conosciuta in Italia, dove non è ancora stato pubblicato alcun libro sull’argomento. Siamo pertanto orgogliosi di presentarvi alcune pagine del libro “Mangiare Vero”. Ringraziamo il Sig. Fausto Levantesi, traduttore italiano dell’intero libro, autorizzato dall’autore. Istintoterapia Il libro è ancora inedito in Italia, ma chi è interessato potrà richiederne una copia al traduttore, a uno dei suoi recapiti che abbiamo riportato nella pagina relativa.

L’alimentazione istintuale riporta alcune linee guida:

Non mangiate nulla di cotto o trasformato artificialmente in qualsiasi maniera; mangiate solo cose il più possibile allo stato naturale. Rigorosamente escludete latte, formaggi e altri derivati del latte.Bevete acqua solo prima dei pasti o 3-4 ore dopo il pasto. Colazione: preferibilmente nulla oppure acqua; se non ce la fate, frutta dolce o acida (agrumi).Pranzo (ore 12,30): (carboidrati) a scelta, frutta dolce o acida (agrumi), miele.Non dimenticate la frutta tropicale: è importante. Banane di varie qualità, datteri, mango, papaia, ecc…Le banane platano non vanno cotte, ma lasciate al sole o in ambiente caldo finché diventano nere e morbide.Dopo la frutta potete mangiare della verdura. Cena (ore 18,30): (proteine e grassi) a scelta, carne di tutti i tipi, pesce e frutti di mare, tuorlo d’uovo, arachidi, anacardi, mandorle, pistacchi, nocciole, noci di tutti i tipi (attenzione che questi prodotti non siano tostati !), avocado, cocco, olive, durian, tamarindo dolce, carrube, polline. Dopo questi prodotti potete mangiare della verdura.

Tra le proteine, con moderazione, è concesso il prosciutto crudo (di Parma, preferibilmente), la bresaola e tutti gli altri salumi a pezzo intero (quindi evitate il salame). Per evitare pericolose parassitosi, congelate per 12 ore il pesce prima di mangiarlo.

SkyBuck ha già riportato qualche considerazione:

Fatemi capire: non devo mangiare cibi cotti e a cena posso mangiare qualunque tipo di carne (cruda???) o pesce o frutti di mare (crudi anche questi???). Aaah.. ma il pesce devo congelarlo 12 ore, ah bhe.. allora. Scusatemi ma la precisazione del prosciutto crudo che è meglio se sia di Parma mi fa sorridere.
Ho come l’impressione che non mi faccia proprio bene non mangiare nulla a colazione, mangiare carne rossa o bianca non fa differenza, cruda e frutti di mare crudi.
Siamo sicuri che non sia uno scherzo?

E difatti leggendo le altre linee guida anche a me viene il dubbio che si tratti di una sonora perculata.

Annusate il cibo prima di mangiarlo. Se l’odore vi piace, se vi fa venire “l’acquolina in bocca” allora mangiatelo. Mangiatelo fino a che il gusto cambia, anche solo leggermente; finché non è più “come prima”. A questo punto smettete. Se avete ancora fame, annusate di nuovo per trovare qualcos’altro che vi vada bene, mangiatelo, e così via, finché non avrete più fame. Se un cibo non vi piace oggi, non vuol dire che domani, fra un mese o fra un anno non possa piacervi. Pertanto non escludete nessun cibo solo perché una volta o per un certo periodo non vi ha attirato.
Annusando un cibo potrete avere tre tipi di reazioni:

1 – Vi piace: mangiatelo.

2 – Non vi piace oppure vi è indifferente: non mangiatelo.

3 – Vi disgusta: ingoiatene una briciola con un sorso d’acqua. Annusatelo in seguito ogni giorno e, se vi disgusta ancora, ripetete l’operazione con la briciola.

ANNUSARE. ecco un buon punto di partenza per curarsi dal cancro!

9) Un metodo che presento solo recentemente (aprile 2003). Nonostante la sua storia romanzesca, ha dei fondamenti scientifici provati sperimentalmente. Possiamo considerarlo una specie di GEMM in versione casalinga. Solo alcuni tipi di tumore (di cui però non ho ancora disponibile un elenco) rispondono bene a questo trattamento. Poiché è innocuo, vale la pena di provarlo su ogni tipo di tumore solido, abbinato ad altre terapie di questo elenco. Il Metodo Fra’ Maria.

Ma vi pare? Il Metodo Frà Maria? Ecco perché odio la rete: siamo nel 2014 e qualche idiota che spaccia fuffa pericolosa per creduloni viene amplificato dalla rete stessa. Il bravo Salvo di Grazie ne aveva brevemente parlato qui, con parole che cito testuali:

il metodo di Fra’ Maria per curare diverse malattie (anche il cancro, naturalmente): si prende un filo elettrico (rame coperto da isolante) si fa passare da un capo all’altro di un telo (come una termocoperta insomma…), si attacca la spina in una presa elettrica e ci si stende sopra. Fate attenzione ad isolare l’estremità libera che resta nel telo (l’altra va nella presa elettrica) per esempio sciogliendo la guaina in plastica con una fiamma. Ma attenzione, se si compie male questa operazione si rimane folgorati, piccolo particolare, ma è bene farlo presente. Folgorati eh…? Stesi sopra questa “coperta elettrica” si sentiranno varie sensazioni sgradevoli e dolorini, ma tranquilli, è tutto normale, è l’energia elettrica che “disturba” (?) il corpo uccidendo le cellule malate. Quindi l’effetto è assicurato, sempre stando attenti a non diventare una sorta di Wile Coyote, sapete quando gli scoppia la dinamite in faccia…

Sul metodo non spendo una parola in più, non la merita.

 

10) Un elemento molto, molto importante per la guarigione sono le vitamine. Le vitamine, anche in dosi massicce sono considerate necessarie in molte terapie per il cancro: Di Bella, Nacci, Rath, Puccio, Pauling, Pantellini, ecc… Vi diamo alcune indicazioni sul loro uso e dosi, in linea con le scoperte della medicina ortomolecolare.

No, vabbè. L’elenco delle vitamine ve lo evito, qua stiamo parlando del niente. La cosa curiosa è che il disclaimer su quasi tutti i siti che divulgano questa roba è questo:

AVVERTENZA
L’ARPC e Alberto Mondini declinano ogni responsabilità per l’uso autogestito delle tecniche esposte in questa pagina e in tutto questo sito. Ogni ragguaglio concernente terapie deve essere considerato informazione scientifica e non consiglio terapeutico. Per legge, in Italia, ogni azione terapeutica deve avvenire sotto diretta responsabilità e sorveglianza di personale sanitario in possesso di specifico titolo legalmente valido.

scettico e credulone

A casa mia questo si chiama pararsi il culo. Qui si è consci dell’inutilità di quanto riportato qui sopra.

LEGGI ANCHE:  Il manuale dei giovani anti-bufala, parte II

I fuffari in campo medico sono PERICOLOSISSIMI. Le pagine che diffondono la loro fuffa, specie quando pagine a supporto di e-commerce di alimenti e cure BIO, come in questo caso, andrebbero denunciate alle autorità! Io tristemente per le note falle della Legge italiana non posso nominarli, ma sono tantissime le pagine web che vendono prodotti del genere e che hanno messo in giro questa immaginetta del menga.

Ve ne prego, stateci lontani, seriamente! Ho già avuto tristemente modo di conoscere persone che hanno creduto in questa fuffa, per poi rendersi conto solo alla fine che di fuffa si trattava.

Le pagine facebook che subito prima ti davano supporto nella tua lotta alla malattia ti bannano, ti fanno sparire, ti rendono bugiardo, non vogliono che diffondi le tue sfortune.

È a discapito dei loro AFFARI.

Sì perché di affari si tratta. Sporchi affari, celati dietro la patina buonista del “facciamo del bene, divulghiamo la nostra filosofia, così venderemo i nostri prodotti”.

Merce per speranzosi creduloni…

Un piccolo appunto, i giornali nazionali italiani hanno dedicato a più riprese articoli a questi “geni incompresi della medicina mondiale”…nel caso di Mondini abbiamo il Giornale, che gli ha dedicato una lunga intervista. Quando le testate nazionali capiranno che questo non è fare bene il loro lavoro? Quando capiranno che avere in redazione “gente che ci crede” è come avere un tumore alla prostata? Vi prego fate una sana cura alternativa, mal che vada il tumore non passa ma noi ci siamo liberati di voi…

giornale-mondini

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.