Sfida delle mamme

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CAMPAGNA-MAMME-UTERO

Negli ultimi giorni abbiamo visto circolare sui social network tantissime donne che mostravano la loro gioia di essere mamma attraverso tre fotografie.

Prima cosa importantissima da dire, e che ha spiegato la stessa Polizia di Stato attraverso la pagina Una vita da Social:

Da alcuni giorni circola questo messaggio tra le mamme, diffuso con il sistema delle Catene di Sant’Antonio:

Sfida delle mamme. Sono stata nominata da @@@@@@ per postare 3 foto che mi rendano felice di essere mamma. Scelgo alcune donne che ritengo siano grandi madri. Se sei una madre che ho scelto copia questo testo inserisci le tue foto e scegli le grandi madri.

Mamme.Tornate in voi.Se i vostri figli sono la cosa più cara al mondo, non divulgate le loro foto in Internet.O quantomeno, abbiate un minimo di rispetto per il loro diritto di scegliere, quando saranno maggiorenni, quale parte della propria vita privata condividere.Se questo non vi basta, considerate che oltre la metà delle foto contenute nei siti pedopornografici provengono dalle foto condivise da voi.

A questo credo sia necessario aggiungere una seconda cosa non da poco: la campagna in realtà è partita come campagna Contro l’utero in affitto, purtroppo in alcune condivisioni la cosa si è persa, e molte mamme non hanno idea che oltre a mettere a rischio la privacy dei propri bimbi stanno anche contribuendo ad una campagna mediatica virale. Campagna con un preciso scopo politico di sensibilizzazione su un tema.

Che siate pro o contro poco m’importa, ma sapere a cosa si sta contribuendo diffondendo e condividendo le foto dei propri bimbi credo sia davvero importante.

maicolengel at butac.it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.