ARTICOLO AGGIORNATO ALLE ORE 17:18

FALSEFLAGDISINFROMAZIONE2

La disinformazione – aggiornamento

Sono le 17:16 del 13 giugno 2016, le testate italiane insistono a spingere sui legami ISIS ed eventuali rivendicazioni, mentre la stampa estera seria insiste nel riportare i dubbi degli analisti sui fatti. Perché tutto questo è importante? I terroristi Daesh hanno fatto campagna mediatica per mesi coi loro video in tv, campagna che ha “forato il video” alla grande. Quella campagna però è da qualche mese che si è sopita, e ai terroristi esser in prima pagina sui giornali fa PIACERE! È lo scopo principale degli atti terroristici, far parlare di loro, spaventare, si chiamano terroristi proprio per questo.

Quindi se un episodio tragico come quello di cui parlo in questo lungo articolo non è direttamente collegato a loro, meno si usa il marchio ISIS sulle prime pagine meno si fa il loro gioco. Tanto l’episodio resta tragico comunque, non trovate?

Non ci sono novità, tutto quanto riportato qui sotto è ancora attuale, ISIS non è collegata all’attentatore se non nelle sue parole al telefono con la polizia, per ora nessun legame o aiuto è stato trovato a collegare la strage a qualcosa di pianficato, più voi giornalisti mettete in evidenza i terroristi più fate loro pubblicità e aumentate la possibilità di emulatori.

Come ha spiegato anche Kerry a Reuters poche ore fa:

U.S. Secretary of State John Kerry on Monday warned Americans against pointing a finger at one religion or another after a gunman who pledged allegiance to the Islamic State militant group massacred 49 people at a gay night club in Orlando.

The worst thing we can do is engage in trying to point fingers at one group or one form of sectarianism or another or one religion or another. Those are not the values of our country”


Sarebbe importante far presente che ad ora (02:07 a.m del 13 giugno 2016) i siti anglofoni di rilievo spiegano chiaramente che:

US officials cautioned, however, that they had no conclusive evidence of any direct connection with Islamic State or any other foreign extremist group.

There has been no claim of responsibility for the Orlando nightclub terror attack on jihadi forums, but ISIS sympathizers reacted by praising the attack on pro-Islamic State forums, according to CNN Terrorism Analyst Paul Cruickshank.

La CNN nell’aggiornamento di stamattina 13 giugno spiega ancora:

A message posted in Arabic on a dark web site associated with the ISIS news agency Amaq said “the armed attack that targeted a gay night club in the city of Orlando in the American state of Florida and that bore more than a 100 killed and wounded was carried out by an Islamic state fighter.”
But CNN’s Salma Abdelaziz, who translated the message and closely monitors ISIS messaging, cautioned about taking the message at face value.
E ancora la BBC:

Mateen’s father Mir Seddique told NBC News that the incident had nothing to do with religion, and may have been triggered by the sight of a gay couple kissing in Miami.

But NBC News reported that Mateen called the emergency services before the attack and swore allegiance to the so-called Islamic State (IS) militant group.

The group later said – via its affiliated Amaq news agency – that an IS “fighter” had carried out the attack.

The claim did not specify whether IS was directly involved or simply taking credit for inspiring the attack.

U.S. officials: No evidence of direct Islamic State link to Orlando shooting

Business Insider spiega perché si chiede calma nell’attribuire la strage ai terroristi Daesh:

After news outlets reported this, the ISIS-affiliated Amaq agency released a statement on its online propaganda channels claiming the attack.

But the statement differed from those released after other ISIS-claimed attacks in Paris and Brussels. In the Amaq statement released Sunday, the ISIS link to the Orlando attack was attributed to a “source.” The brief statement also did not describe or provide any details about the attack.

While the Paris and Brussels attackers had direct ties to ISIS leaders, it’s unclear how closely Mateen is connected to the group.

Michael Horowitz, a geopolitical and security analyst at the Levantine Group, a Middle-East based risk consultancy, told Business Insider that so far, there’s nothing “that even remotely proves the attacker was in contact with ISIS.”

TIME ha da pochissimo pubblicato un articolo che s’intitola così:

What to Know About ISIS’s Role in the Orlando Shooting

Dove spiega quanto più o meno è riportato negli altri link.

Mentre invece in Italia titoliamo così:

Orlando, apre il fuoco in un club gay e uccide 50 persone: Isis rivendica la strage

Anche questo è fare pseudogiornalismo, anche questo è disinformare. Dare nei titoli per certa al 100% la rivendicazione, senza spiegare più di tanto quanto sopra riportato.

Sì, è vero che nella prima riga dell’articolo si spiega che la rivendicazione viene dalla telefonata dell’attentatore al 911 e dall’agenzia Amaq, ma la gente si convince che il collegamento sia verificato. Mentre in realtà, il fatto che nessuno dei canali normalmente usati dai terroristi Daesh per comunicare le proprie rivendicazioni sia ancora stato usato è strano, lo fanno sempre, sono fieri di rivendicare qualcosa di riuscito, perché stavolta non l’hanno ancora fatto?

Gli stessi genitori dell’assassino hanno rifiutato le implicazioni con Daesh, come spiega NBC news a cui hanno rilasciato un’intervista:

Mateen didn’t appear to have any direct ties with ISIS, sources said, although he was a follower of ISIS propaganda and referenced the Tsarnaev brothers, who carried out the Boston Marathon bombings in 2013, at the scene of the shooting.

But while law enforcement delves into what may have radicalized Mateen, who was born in New York and lived in Florida for at least the past decade, his family believes he was fueled by pure hate against the LGBT community.

His father told NBC News that his son was affected by a recent incident involving two men showing each other affection.

Pura omofobia a quanto sembra, forse spinta da religione, ma per ora senza veri legami rivendicati con i terroristi Daesh.

Ovviamente tutto questo si basa sulle informazioni per ora disponibili, informazioni che verranno aggiornate nel corso della giornata, anche qui su Butac. Ma dare per appurato il legame, quando per ora di appurato c’è solo il nome dell’assassino e del suo essere profondamente omofobico non è fare bene il proprio mestiere.

Saranno appurati i legami coi gruppi di terroristi Daesh? Non possiamo saperlo, perché le uniche informazioni al momento sono quanto riportato qui sopra, dare per assodato il legame non è fare informazione corretta, ma solo sensazionalismo.

I false flag

Non so se gli sciacalli italiani si sono già buttati a gridare False flag sulla strage di Orlando, purtroppo ci hanno già pensato quelli americani a farlo, con una miriade di articoli usciti nelle scorse ore. È quasi l’una del mattino del 13 giugno, ritengo sia sensato combattere la pseudoinformazione sul nascere.

Orlando Mass Shooting: Yet Another Totally Obvious False Flag and Government PSYOP!

Così titolava Before Its News poche ore fa, la testata come è noto a chi fa debunking è di quelle definite citizen journalism, chiunque può diventare autore, un po’ come certi blog nostrani. Purtroppo l’idea di partenza di questo genere di siti viene totalmente annullata dalla ricerca di facili soldi fatti con articoli sensazionalistici, e senza nessuna verifica da parte dell’editore o di un’eventuale redazione. Il fatto che sembri un sito “serio” non deve fregarci, gli “autori” sono come il nostro terrazzinaro di fiducia: complottari paranoici.

In questo caso il nostro cittadino giornalista jayWill7497 ci racconta che (vi riporto i punti salienti):
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A close reading of the multitude of press information clearly reveals gross inconsistencies and impossible truth that have rendered the official account from Orlando law enforcement entirely implausible, in addition to impossible…

…The following link has a series of those numerous and sometimes conflicting media reports.

Shooting at a night club in Orlando with reports of another shooter at a nearby hospital.

This complete method of official obfuscation is essential to the very nature of a false flag operation.

Who & Why?

In any occurrence the only queries that ever truly matter when attempting to solve such a transparent false flag shooting occurrence is WHO really did it and WHY did they do it…

It really should be quite evident by now that Obama was put into the White House by his masters to achieve 5 major goals:

  • (i) Enact Obamacare
  • (ii) Restart the Cold War with Russia
  • (iii) Crash the Economy
  • (iv) Promote Gay Marriage and
  • (v) Nullify the 2nd Amendment…

…He just has not discovered the right formula necessary to unlawfully dissolve the Second Amendment. So many false flags carried out during Obama’s 2 terms have been engineered – from Sandy Hook to San Bernardino – to do just that FYI…

The Gay Mafia and the LGBT Movement

With this total gun control objective in mind, the POTUS et al. have chosen to conscript the most powerful political force in the nation-the Gay Mafia. To the uninitiated, it ought to be obviously recognized that the worldwide LGBTTTT movement was exclusively developed to function as the most powerful political force in the world…

… Now we understand why Christina Grimmie was also shot in Orlando just 1 day prior.

It is no chance that a very charismatic Christian female singer was horrifically gunned down at an Orlando venue just one day ago. This coordinated and calculated shooting was just component of the very same psyop operated by the same G-men…

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[column col=”1/2″]

Una lettura attenta della moltitudine di informazioni date dalla stampa rivela chiaramente le grosse incongruenze e le impossibili verità che hanno reso la versione ufficiale di Orlando data forze dell’ordine del tutto inverosimile, oltre che impossibile …

Il link che posta e che trovate nella versione inglese altro non è che un link ad una ricerca inconclusiva su google

…Questo metodo completo di offuscamento ufficiale è essenziale per la natura stessa di un’operazione false flag

Chi e perché?

In ogni caso le uniche domande che importano veramente quando si tenta di risolvere un così chiaro caso di false flag è CHI  l’ha fatto per davvero e PERCHÉ l’hanno fatto …

In realtà dovrebbe essere abbastanza evidente ormai che Obama è stato messo alla Casa Bianca dai suoi maestri per raggiungere 5 obiettivi principali:

  • (i) Attivare Obamacare
  • (ii) Riavviare la guerra fredda con la Russia
  • (iii) Crash dell’Economia
  • (iv) Promuovere Gay il matrimonio e
  • (v) Annullare il 2 ° Emendamento …

… Lui non ha scoperto la formula necessaria per cancellare il Secondo Emendamento.  Così molti false flag realizzati nel corso dei due termini di Obama sono stati progettati – da Sandy Hook a San Bernardino – a fare proprio questo FYI …

La Gay Mafia e il movimento LGBT

Con l’obiettivo del controllo totale delle armi in mente, il POTUS et al. (il Presidente degli Stati Uniti con i suoi maestri ndmaicolengel) hanno scelto di arruolare la più potente forza politica nella nazione: la Gay Mafia. Per chi non lo sapesse, è riconosciuto universalmente che il movimento LGBTTTT in tutto il mondo è stato sviluppato esclusivamente per funzionare come la più potente forza politica nel mondo …

… Ora si capisce il motivo per cui Christina Grimmie è stato uccisa a Orlando solo un giorno prima.

Non è un caso che una cantante cristiana molto carismatica sia stata orribilmente uccisa a Orlando appena un giorno fa. Questo tiro coordinato e calcolato era solo componente dello stesso PSYOP gestito dagli stessi G-men …

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Quindi, a parte un link ad una ricerca su Google che al momento porta a tutt’altri risultati rispetto a quanto promesso, di prove non ce n’è nessuna, solo congetture complottare di una mente disturbata. Secondo il nostro JayWill la colpa è di Obama che ha organizzato false flag in giro per il paese per convincere il governo a vietare le armi, e l’ha fatto con l’aiuto della Mafia gay, organizzazione politica-ombra più potente al mondo.

Io non credo sia necessario farvi capire come nulla di tutto quanto possa stare in piedi, si tratta dei deliri di un paranoico, convinto che tutto il mondo sia contro di lui.

Ma non è finita.

Un’altra fonte sostiene la teoria dei false flag basandosi su un  report della CNN:

“According to CNN an off duty police officer was working security at the Pulse nightclub and quote ‘engaged the shooter as he entered the club’ but despite this the killer was still able to walk inside.”

“Secondo la CNN un agente di polizia fuori servizio era addetto alla sicurezza nella discoteca Pulse e citiamo ‘ ha impegnato il tiratore mentre entrava nel club ‘, ma nonostante questo il killer aveva ancora la facoltà di entrare.”

pulse

È vero, i fatti sono stati raccontati così:

Sunday, 2:02 a.m. ET: Shooting erupts at Pulse, a gay nightclub in the heart of Orlando, as some 320 people enjoy the club’s “Latin flavor” event. An officer working extra duty in full uniform at the club responds. He and two officers nearby open fire on the shooter, and a gun battle ensues.
The shooter goes inside the club, where a hostage situation develops.
Domenica , 2:02 ET: Una sparatoria scoppia al Pulse, una discoteca gay nel cuore di Orlando, dove circa 320 persone stanno godendosi l’evento “Latin Flavor”. Un agente di polizia fuori servizio è alla sicurezza del club, e risponde per primo all’attentatore. Lui insieme a due agenti che si trovavano nei dintorni aprono il fuoco sul tiratore, e ne deriva uno scontro a fuoco.
Il tiratore riesce ad entrare all’interno del club , dove si sviluppa la situazione con la presa di ostaggi.

In realtà non è chiaro se lo scontro a fuoco sia avvenuto dentro o fuori, la abc ad esempio non fa menzione dei due agenti extra, e nel racconto evidenzia come la timeline dei fatti non sia ancora stata chiarita del tutto:

He entered the club at 2:02am, Orlando police chief John Mina said.

The gay nightclub was crowded with about 350 people attending a Latin music night.

Police said the suspect was armed with an AR-15-type assault rifle and a handgun.

A police officer who was working “extra duties” at the club responded and exchanged fire with the suspect.

At some point, the gunman went outside the club and then returned inside. Details on the exact sequence of events remain unclear.

È entrato nel club alle 02:02 , ha detto il capo della polizia di Orlando John Mina.

La discoteca gay era affollata da circa 350 persone che si trovavano li per una notte di musica latina.

La polizia ha detto che il sospetto era armato con un fucile d’assalto AR-15 e una pistola.

Un ufficiale di polizia che stava lavorando “fuori orario” presso il club ha risposto ingaggiando uno scontro a fuoco con il sospetto.

Ad un certo punto , l’uomo armato è uscito dal club e poi è tornato al suo interno. I dettagli dell’esatta sequenza degli eventi rimangono poco chiari.

Ma è abbastanza normale che i dettagli siano ancora poco chiari, ma una cosa sembra sicura: il tiratore ha sparato anche fuori dal club, come mostra questo video che sta circolando su Twitter, postato alle 2:40, quindi 38 minuti dopo l’ingresso dell’uomo al club:

Non mi è possibile dirvi se sia stato girato prima e postato in differita, ma sono sicuro che verrà stabilito e comunicato nei prossimi giorni.

Per ora è tutto, mi riservo di aggiornamenti e aggiunte nel corso della giornata.

maicolengel at butac punto it

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