La cura del cancro? Non ancora

Neil 26 Feb 2014
article-post

LINFOMA70
Da ieri impazza in rete la notizia di come Ian Brooks, un inglese di Bolton (UK), sia guarito da 70 tumori in poche settimane (in 2 per alcuni e 12 per altri facendo un po’ di confusione). La notizia sta rimbalzando in praticamente tutti i siti di news inglesi, e tutti si chiedono se sia stata trovata la cura definitiva per il cancro?
Ovviamente, la domanda posta è sbagliata in partenza, perché non esiste una sola forma di tumore, ma ne esistono moltissime e di origini diverse (virali, radiazioni, ormoni, agenti fisici e altri ancora). Nel caso in questione, si è trattato di un linfoma non Hodgkin che colpisce il tessuto linfatico e rappresenta circa il 3% dei tumori diagnosticati in Italia. Lo sfortunato Ian, che aveva già lottato con questo cancro tra il 2001 e il 2008, ha accettato la terapia a base di Brentuximab : avendo una prospettiva di vita di poche settimane, decise di non avere nulla da perdere.
Il primo dettaglio da chiarire è che non si tratta proprio di una scommessa: il medicinale è in prova da alcuni anni e i risultati per questo linfoma specifico sono stati promettenti dall’inizio, ed è dal 2012 che il farmaco sta venendo monitorato in Europa. In 12 settimane, i medici hanno riscontrato un miglioramento eccezionale, e sembrano certi della possibilità della totale guarigione di Ian.
Il secondo dettaglio importante però è che questa storia è vecchiotta: la pagina web dell’ospedale che parla di Ian è del 4 Luglio 2013 ( terzo risultato della ricerca sul sito), ma tutti sembrano averlo scoperto dopo 7 mesi.
Terza cosa importante, è che in alcuni articoli, non tutti, ci si dimentica che Ian ha sofferto moltissimo durante la cura: non vorrei che passasse l’idea che sia come prendere una pastiglia e magicamente il tumore sparisca. In realtà, come per tutti i trattamenti di questo tipo, ci sono effetti collaterali e ha sofferto molto, come era previsto. Nessuna magia.
La cosa più importante, però, è che abbia funzionato: se queste esperienze confermano l’efficacia del farmaco è una cosa bellissima e importantissima per chi è malato o si ammalerà di questa forma specifica di linfoma, che rappresenta l’85% dei linfomi diagnosticati. Il messaggio fondamentale è: la ricerca è importante e ogni giorno ci sono persone che cercano di salvare vite.
Qua, qua, qua, qui, qui, ancora qui, qui, qui, e qui ne parlano e potete trovare uno studio ancora non concluso sul farmaco a questo sito

Nell’analizzare una notizia legata ai vaccini e alla pandemia, mi sono ritrovato di fronte a un post che ritengo sia molto importante da trattare per fare chiarezza su qualcosa che, diffuso nella maniera sbagliata, può fare danni. Il post che ho visto è questo: MIDAZOLAM COMPRATO A QUINTALI PER UCCIDERE I MALATI DI COVID! 👇 […]

maicolengel butac | 08 mag 2026

Il 2 maggio 2026 su Il Corriere della Sera è stato pubblicato un articolo firmato da Franco Berrino, l’ennesimo articolo che ci fa domandare perché questo soggetto faccia parte della redazione estesa di quello che dovrebbe essere uno dei giornali più antichi e storicamente autorevoli d’Italia. L’articolo s’intitola: Franco Berrino, la piramide rovesciata Usa: «Obiettivo […]

maicolengel butac | 07 mag 2026

Oggi cogliamo due piccioni con una fava, anzi due piccioni con un’antenna e un ciondolo. Bando alle ciance, oggi (ri)parliamo di 5G e lo facciamo grazie a due segnalazioni scollegate fra loro che abbiamo ricevuto in questi giorni. La prima e più importante riguarda un articolo apparso sul Corriere della Sera edizione di Brescia, dal […]

maicolengel butac | 06 mag 2026

Negli stessi ambienti in cui vengono fatti circolare gli articoli de La Verità sui vaccini anti-COVID circolano spesso post che portano la firma dell’avvocato Renate Holzeisen. Oggi vorremmo trattare questo testo che vediamo condiviso su molti gruppi Telegram legati all’antivaccinismo e al complottismo sanitario: Se l’Istituto Superiore di “Sanità” – ISS (presieduto da chi gode […]

maicolengel butac | 29 apr 2026