La difterite in Italia?

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difterite-sensazionalismo

Calma e gesso ragazzi, come sempre prima di allarmarsi sarebbe meglio fare qualche verifica dei fatti, cosa che evidentemente pochissime redazioni giornalistiche hanno voglia di fare (da anni eh)…

Ricciardi (Iss), in Italia un caso di difterite

‘Non dico dove’, da calo vaccinazioni ci attendiamo casi

Questo il titolo con cui ANSA Salute ieri ha aperto un suo articolo. Un titolo che lascia molto spazio ai complottismi, visto che non viene specificato dove come e quando. Ma per fortuna, proprio per merito della nostra affiliazione con TeamVaxItalia, siamo stati in grado di recuperare informazioni un filo più precise sui fatti.

Il caso è bolognese, o meglio la notizia diffusa da ANSA tramite la parole del professor Ricciardi viene in realtà dalla dottoressa Maria Paola Landini, che aveva raccontato di avere isolato il batterio in un paziente; ma questo non significa che ci sia un caso di difterite. Come spiega lo stesso professor Ricciardi su Twitter:

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Non caso di malattia ma nodulo difterico contatto con il germe che quindi circola anche in Italia dopo Spagna

Sempre il Prof. Ricciardi su ADNKRONOS spiegava:

“In Italia circola la difterite. Lo sappiamo perché si è verificato un primo caso di nodulo difterico, spia di un contatto con il batterio che non si è evoluto nella malattia, perché il microrganismo è stato contrastato dal sistema immunitario.”

Ricciardi non si limita a queste parole e spiega attentamente qualcosa che con TeamVax cerchiamo di portare avanti da oltre un anno:

Ci attendiamo anche in Italia casi di malattie scomparse dal nostro territorio fino a poco tempo fa“. Non solo. “Oggi – ricorda – abbiamo 670 mila bambini non vaccinati contro il morbillo, come pure 1,5 milioni di adolescenti e giovani adulti, che dunque rischiano di contrarre questa malattia infettiva“.

Direi che non serva altro per ora, se non sgridare i giornalisti che hanno fatto del solito sensazionalismo/allarmismo senza andare prima a verificare con attenzione i fatti.

maicolengel at butac punto it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.