Ancora sulla fuffa dell’Electricity saving box

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saving box

Risparmiare energia elettrica? False promesse, falsi elettricisti, falsi timer e ovviamente falsi testimoni.

Sono diverse le segnalazioni dei nostri lettori a proposito di questa promessa:

contatore

Si tratterebbe di una “magica scatola” che farebbe risparmiare corrente: l’articolo, che sarebbe redatto dall’elettricista Alessio Monti, recita:

Salve a tutti! Oggi vi voglio raccontare di come sia possibile di diminuire il costo della bolletta elettrica di 2-2,5 volte, in modo assolutamente legale. Penso che cio` aiutera` molti a risparmiare! Lavoro da 20 anni come elettricista, e da quanto posso ricordare I prezzi del consumo elettrico non fanno altro che crescere! E si sa che sono gonfiati artificialmente! Per questo a casa mia da sempre maneggio con I contatori, ora ci metto una grappetta, ora una calamita, ora li mando un po` indietro

Ho una famiglia numerosa, Il figlio maggiore sta sempre al computer, I minori sono ancora piccolini e dobbiamo fare tante lavatrici,i. Senza girarci troppo intorno, ho dovuto inventare qualche stratagemma per fare economia sull`energia elettrica. I soldi non bastano mai, percio` cerco di arrotondare facendo I lavoretti in appartamento. Un giorno, mentre rifacevo l’ impianto ad un cliente, mi sono accorto di un aggeggio curioso. Stavo istallando Il contatore, collegando i fili e il padrone di casa si e’ messo a fare le rifiniture. Limava qualcosa, poi trapanava ma il giorno dopo aveva consumato solo 700 watt. Ma avrebbero ricevuto essere 2 o 3 volte di piu’?

Abbiamo cominciato a parlare e lui mi ha raccontato di uno strumento che diminuisce Il consumo di luce e me lo ha mostrato. Glielo aveva gia` portato qualcuno dall`estero. Mi sono un po’ vergognato di non saperne niente di queste semplici regole della fisica. Dopodiche`, ho cominciato a cercare informazioni su questo ottimizzatore di energia e ho trovato un articolo scientifico nel quale tutto e` spiegato nei dettagli. Non mi sono rimasti dubbi.

Questo strumento non e` piu` grande di un piccolo lumino notturno, che si applica alla presa piu` prossima al contatore elettrico e inizia subito a lavorare, senza fare rumore e in modo discreto. Si chiama Electricity saving box. Da quanto ho capito non si puo` comprare in un negozio tradizionale. E si capisce, non conviene allo Stato pubblicizare questi ottimizzatori. Tuttavia, con tutte le tasse salate che paghiamo, credo sia giusto fare un po` di corretta e sana economia. Ho cercato ancora in internet e alla fine ho trovato il sito di vendita di questo strumento! Eccovi il link dell`internet-shop. Sono I fornitori esclusivi di questo strumento. E per quanti siano interessati a conoscere I principi di funzionamento, piu` in basso pubblico un filmato, che mi hanno fornito gli stessi venditori.

Guardate e decidete se vi conviene risparmiare o no. Io ne ho comprati tre , di questi ottimizzatori: uno per noi, uno per I genitori, uno per I suoceri. Sapete, non amo buttare I soldi al vento. Meglio spendere I soldi risparmiati per I miei figli e per mia moglie. E mia suocera mi e` cosi` rionoscente! Mia moglie e` quasi seccata, che sua mamma quasi vuole piu` bene a me che a lei, sua figlia! Vi auguro di ridurre le vostre spese!!!

Direi però che non ci siamo! Ma proprio per nulla!

  1. L’elettricista Alessio Monti non esiste! L’immagine che vedete è stata scaricata da thinkstockphotos, un sito che vende immagini on line. Ecco la foto del sedicente Monti per chi la volesse comprare. Ovviamente una delle parole chiave è “elettricista”: tu digiti, lui ti propone, tu acquisti e diventi chi ti pare.
  2. Mettere calamite al contatore è reato! Quelli elettronici hanno dei sensori appositi: il gestore si accorge subito della truffa e poi sono cavoli vostri. Mandare indietro il contatore elettronico è impossibile (oltre che vietato) e non lo si può aprire o manomettere perché è piombato. Cosa fa il nostro inesistente elettricista? Ci induce a commettere un reato?
  3. Il contatore dell’energia elettrica non lo può installare un privato elettricista, ma il distributore (Enel, Hera, ecc…). L’elettricista si occupa di tutto ciò che a valle del contatore, cioè di ciò che da esso arriva nel vostro appartamento.
  4. I consumi elettrici non si misurano in watt (W) ma in kilowattora (KWh) che è poi ciò per cui pagate un tanto nella bolletta. Semmai, il presunto trapano avrebbe dovuto consumare 0,7 KWh cioè 700 Wh. Un elettricista vero queste cose le sa benissimo. Sono quelli inesistenti che non lo sanno.
  5. Un elettricista vero usa anche un linguaggio tecnico appropriato: non direbbe mai “fili” (elettrici) ma sempre “cavi”. Così come non direbbe mai “consumo di luce” ma “consumo energetico” o al massimo “consumo elettrico”.
  6. Se il dispositivo non si può comprare in un normale punto vendita, probabilmente sarà perché non funziona come promesso, e magari non è nemmeno a norma. Lo Stato non può vietare i dispositivi atti a risparmiare energia elettrica e le lampadine elettroniche e a led ne sono una testimonianza. Però ti vieta altre cose come l’istigazione a delinquere o la pubblicità ingannevole.
  7. Manca il filmato promesso nel testo.
  8. Le immagini delle persone che in dopo l’articolo in basso commentano entusiaste il prodotto sono spudoratamente false.
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Dette immagini infatti sono le stesse di questo sito fotocopia russo che promette di guadagnare con le slot machine. Cioè cambiano la lingua e il prodotto pubblicizzato ma tutto il resto è uguale, segno che c’è una rete organizzata dietro a queste pubblicità.

Giunti qua potremmo averne a sufficienza per capire che tipo di prodotto si stia pubblicizzando, ma noi, curiosissimi, abbiamo cliccato il link e siamo stati rimandati al sito del prodotto stesso.

C’è un contatore che dice che allo scadere delle 7 ore e 49  minuti l’offerta cesserà e il nostro prodotto costerà non più 39 ma 78 €. Sarà vero? 

Ma è un contatore falso come se ne vedono spesso su siti di questo genere. Cioè, conta realmente il tempo, ma quando arriva a zero l’offerta non scade, bensì il timer torna a 24 ore mantenendo il prezzo invariato.

E del foglio scritto in cirillico che compare sullo sfondo nell’immagine sopra che vogliamo dire? Se il prodotto è russo, perché gli hanno dato un nome anglosassone? Forse perché suona meglio? Comunque sia si promette un risparmio energetico del 30-50%, anzi, testualmente, si promette di abbassare la “carica elettrica” utilizzata dagli elettrodomestici e questa terminologia quantomeno inappropriata la dice lunga su come è gestito il sito.

Si promette anche che:

  1. Non solo aiuta a risparmiare, ma allunga la vita degli elettrodomestici
  2. Ripaga i soldi spesi in un massimo di due mesi
  3. Abbassa le perdite elettromagnetiche degli elettrodomestici, assolutamente sicuro per bambini ed animali
  4. Protegge voi e i vostri cari dagli effetti negativi degli elettrodomestici in casa
  5. La vostra rete elettrica è protetta dalle scariche improvvise

Come è possibile allungare la vita degli elettrodomestici? Non ci viene detto. E risparmiare energia elettrica ed elettromagnetica? Idem. Io negli ultimi quarant’anni non ho mai avuto problemi di “scariche elettriche” sulla rete. Per i cortocircuiti e le scariche a terra ci sono gli interruttori magnetotermici e differenziali, quelli che volgarmente vengono rispettivamente chiamati “automatici” e “salvavita”. Peraltro obbligatori per le norme CEI.

Una magra (quasi anoressica) spiegazione però il sito prova a darcela:

Fin dalla scuola sappiamo che ci sono due tipi di energia, attiva e reattiva. L’energia attiva è utile, è quella che si utilizza per la funzione degli elettrodomestici ad esempio. La reattiva è “inutile e pericolosa”. Si muove all’interno della rete elettrica creando possibili sovraccarichi. Aumenta il consumo energetico e crea campi magnetici dannosi per la salute. L’aparecchio elimina l’energia reattiva dalla rete elettrica,diminuendo così i consumi elettrici. In questo modo gli elettrodomestici usano meno corrente e consumano meno.

Ah… ma allora abbiamo un rifasatore! Di fatto, quasi certamente un condensatore (il cui costo nudo e crudo al dettaglio si aggira sui 5-10 €). Comunque sia gli elettrodomestici consumano sempre la stessa energia, che è ripartita tra attiva (cioè quella effettivamente consumata dall’utilizzatore) e reattiva (apparente, cioè solo impegnata). Ma la potenza reattiva per contratti fino a 15 Kw non è fatturata dal gestore: il contatore (sia quello elettronico che quello tradizionale di vecchio tipo a disco) registra solo l’energia attiva, per cui non pagando quella reattiva dov’è il problema?

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Alcuni dispositivi quali motori e trasformatori, utilizzando avvolgimenti elettrici e lavorando in corrente alternata (50 Hz), producono anche carichi induttivi che generano uno sfasamento tra corrente e tensione. Tale sfasamento è rappresentato da un indice: il fattore di potenza (cosφ) ma economicamente vi riguarda solo se, come detto, avete un contratto oltre i 15 kw. E naturalmente, nelle aziende dove il problema sussiste (per esempio chi ha molte saldatrici elettriche), esistono impianti di rifasamento. Ma questi devono essere calcolati!

Cioè se anche avete in casa un cosφ non ottimale (diciamo sotto 0,85 – 0,80) non è che mettendo un condensatore qualsiasi risolvete il problema, in quanto detto dispositivo deve essere di misura. Come può quindi un Elecricity Saving Box (sempre ammesso che sia di fatto un rifasatore quindi un condensatore) sapere il vostro Cosφ e quindi quanto rifasare? A noi ci piacerebbe saperlo.

Un altra cosa che vorremmo infine sapere è come la potenza reattiva nelle nostre case crei campi magnetici dannosi alla nostra salute: per le potenze in gioco non si può certo dire che siano dannosi. A meno che non si debba vendere un apparecchio risparmia corrente.

Scendendo in fondo alla pagina, troviamo il nome dell’azienda:

BERNADATTE LTD, Av Ricardo J. Alfaro, Panama International affiliate program Leadbit.com

Questa azienda panamense reclamizza altre futilità tra cui:

E a quanto sembra anche alla Leadbit.com a cui la panamense Bernadatte è affiliata, piacciono molto i commenti dei (finti?) clienti.

Concludiamo con la voce di una associazione di consumatori. Altroconsumo dice che:

Ma è sempre lui, apparentemente uguale all’Energy Saver pro. Che abbiano solo cambiato il nome per venderlo come nuovo prodotto?

Ora che vi siete fatti un’idea un po’ più precisa, siete anche in grado di fare le vostre valutazioni. Da parte nostra la raccomandazione è sempre, sempre la stessa: più qualcosa è dichiarato come miracoloso e più è probabile che sia fuffa.

Occhio!

Lola Fox

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