Su Whatsapp, Facebook e altri social network sta circolando da venerdì 7 settembre una lettera attribuita ad Andrea Camilleri per Francesco Merlo, giornalista di la Repubblica. Un amico via Twitter aveva taggato me e Paolo Attivissimo, @ilDisinformatico, venerdì sera, chiedendo lumi sulla storia.

C’è voluto davvero poco a trovare l’originale della lettera, anonima, risalente al 2011, sette anni fa. Per essere precisi il 24 novembre 2011, sul sito Movimento Sicilia Libera (per l’indipendenza della Sicilia).

La lettera è scritta due giorni dopo la terribile alluvione che causò 35 morti nella zona di Saponara, e fa riferimento a quel tragico evento. Ma non è scritta da Camilleri, è prodotta direttamente dal Movimento, la cui sede a quanto risulta è un ambulatorio veterinario di Messina (credevo fosse un errore ma poi sono andato a vedermi la pagina Facebook del veterinario e direi che la sede sia la stessa dell’ambulatorio).

È probabile che la lettera sia farina del suo sacco, ma sicuramente non di Camilleri, che non vedo citato tra i sostenitori del Movimento da nessuna parte.

Purtroppo sono tanti quelli che la condividono, merito anche della signora Aurelia del Vecchio che l’ha ripostata su Facebook il 7 settembre alle ore 8 del mattino introducendola con queste parole:

Da leggere, tutta!
La lettera di Andrea Camilleri al giornalista di Repubblica, una lezione magistrale, da leggere. Lettera aperta di Andrea Camilleri a Francesco Merlo, giornalista di La Repubblica, autore del video “Da Genova a Messina, le differenze di un’Italia flagellata”)

Alla lettera la signora del Vecchio ha aggiunto una fotografia di Camilleri seduto in poltrona ed è bastato poco per raggiungere le oltre 20mila condivisioni solo su FB. Due giorni prima sulla stessa bacheca veniva postata questa foto:

Spilletta da giacca del Partito Nazionale Fascista

Non ho idea della diffusione che la stessa lettera ha avuto su Whatsapp, per fortuna le mie cerchie WA non condividono normalmente bufale. Ma occorre fare attenzione. Potete riconoscervi tranquillamente nella lettera, senza attribuirla a Camilleri. Ma se la condividete a suo nome, state facendo uno sgarbo a lui come autore e al Movimento Sicilia Libera che l’ha creata per primo e condivisa.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare, no?

Lo stesso Francesco Merlo ha spiegato chiaramente dal suo profilo Twitter che la lettera è (ovviamente) un falso:

…la lettera non è di Camilleri, com’è ovvio. Glielo dico solo perché me lo chiede. Grazie per l’attenzione

Non credo serva aggiungere altro, se volete leggere la lettera la trovate al primo link di quest’articolo.

maicolengel at butac punto it

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