La neve chimica che non si scioglie…

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Dove abito io al momento piove, e di neve quest’anno se n’è vista pochina, quindi vi dovete fidare di un bravo debunker americano (e tanti altri su Youtube) che per primo ha sbufalato questa boiata che sta girando in rete da poche ore, anche con l’ausilio di un video in italiano fatto da una ragazza che si trova in Romania e anche lei documenta esserci neve chimica in circolazione. Non vi do link agli spacciatori di bufale perché come al solito vorrei evitare di dar loro visibilità, se volete ve li andate a cercare da soli… non è difficile, loro han sempre più visibilità di noi debunkers.
La notizia sarebbe che la neve non è più quella che conoscevamo ed è diventata tutt’a un tratto chimica, non si scioglie, si carbonizza, non è fatta da acqua ma da chissà quale composto…
Il video e la notizia nascono (ovviamente) in America, i complottisti di casa nostra tutt’al più copiano, non son capaci di creare notizie ad hoc come questa… ma l’imbecille di turno senza nozioni di nulla che arriva a copiare pari pari c’è sempre.
Nel video italiano qualcosa dovrebbe farvi capire che la ragazza (o signora) sa bene che la neve reagisce ovunque in quella maniera… guarda caso subito in apertura ci dice Ripetete pure l’esperimento in qualsiasi Paese, perché è tutta uguale, vero… è tutta uguale… e lo era anche 30 anni fa.

Questa non è una neve fatta con la neve, è una neve particolarissima….è una NEVE CHIMICA….questo è un esperimento che fanno con tutti noi, una tecnologia HAARP, nessuno crede che esiste…

…Questa non è neve, questa è plastica… 

Non si scioglie, puzza di plastica…. ma l’acqua non rimane…che cos’è? perché ci dite le bugie?  

Sentire queste parole, vedere questi video e pensare che ho gli stessi diritti di queste persone, che abbiamo chiuso i manicomi, che questa gente cammina con noi per strada e alleva figli mi terrorizza.
Ma venendo alla neve che non si scioglie, il video e le immagini circolano un po’ ovunque e andrebbero guardati con un po’ d’attenzione, non vi sono trucchi o effetti speciali, la neve si comporta così, specie quella un po’ più farinosa (che esiste in quello stato almeno dal 1978 anno in cui ho iniziato a sciare).
Le immagini che seguono sono linkate da quest’articolo americano che ho trovato molto ben fatto, non ho realmente debunkato, più che altro analizzato i fatti e controllato se la debunkata americana fosse sensata!
Ma tutta la neve si comporta così… non perché sia chimica ma solo perché :
Un cucchiaino come questo può esser al 5% acqua e al 95% aria… è la ragione del suo esser “fluffy”! Quindi c’è molta più aria che acqua, e più è freddo più è l’aria che si intrappola all’interno.

Nel video originale americano (con luce e colori migliori di quello in italiano) i pezzettini di neve che sono caduti sul tavolo si vede benissimo che dopo un po’ si trasformano in due gocce d’acqua… ma chi ha girato il video si è bellamente infischiato di osservarli…

Dopo aver tentato di sciogliere la neve con l’accendino senza grandi risultati (secondo lui a conferma dell’esser chimica, secondo me a conferma che di acqua ce n’è pochissima e quindi evapora velocemente sotto la fiamma dell’accendino, senza lasciare traccia (sublimazione….passaggio dallo stato solido a quello gassoso senza passare per quello liquido  come correttamente riportato in realtà non c’è sublimazione ma: fusione e ricongelamento, in quanto in altri esperimenti mirati hanno dimostrato che la massa rimane uguale finché non diventa quasi del tutto ghiaccio. Grazie a Sergio e Alessandro per la correzione!).

Poi il nostro simpatico complottista usa una piccola fiamma ossidrica, e scalda metà panetto di neve, l’acqua evapora e rimane intrappolata nella neve sottostante, ma il nostro eroe non lascia che la fiamma sciolga il tutto rivelando che rimarrebbe acqua …ma si blocca, e procede al successivo esperimento, paragonare il ghiaccio e la sua reazione al panetto di neve… ma si sa, il ghiaccio è acqua al 100% quindi è ovvio sciolga in maniera totalmente diversa.

Poi si passa a sostenere il fatto che sia chimica dimostrando come un altro panetto di neve scaldato in un punto invece che sciogliersi si annerisca come fa anche la plastica…. ma sempre un debunker americano ha provveduto a debunkare subito la cosa con due video che vi mostro qui sotto, grazie a Joshua Barry per la corretta dimostrazione!

La neve si annerisce, verissimo, ma l’annerimento è dovuto ai gas di combustione dell’accendino, solo parzialmente consumati, facessimo lo stesso esperimento con un blocco di ghiaccio ci accorgeremmo che anche quello si annerirebbe, ma il complottista non vuole che tu lo sappia.
Che dire, credo che sia ora che usciate e corriate nella neve, ci giochiate come avete sempre fatto e la smettiate di leggere siti complottari, la neve è la solita, gli esperimenti funzionano così perché i complottisti vogliono che facciano così… il vostro spirito critico non si è domandato come mai non abbiano lasciato il panetto sciogliersi sul tavolo? O non ne abbiano raccolto un altro e analizzato la sua composizione? Tutte cose facili da fare e dimostrare… ma a loro NON interessa dimostrare nulla, solo che qualche visitatore clikki su un link, guardi una pubblicità, incrementi le visite… tutto qui… c’è da vergognarsi!

Su tanker enemy dove DAVVERO vi pigliano per il sedere mostrano invece quest’immagine qui:

che è vera neve artificiale, venduta anche in negozi italiani per decorare l’albero…e NULLA c’entra con quella che è caduta dal cielo in questi giorni…lasciarvelo credere è davvero da idioti. Quella neve è davvero chimica (e lo dicono CHIARAMENTE sulla confezione) non è da mangiare o rotolarcisi dentro, ma solo a scopo decorativo.

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.