La procedura di sblocco di Poste Evolution

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[message_box title=”NOTIZIA” color=”red”]Un sms ci invita ad accedere ad un sito internet per sbloccare la nostra carta Poste Evolution.[/message_box]

[message_box title=”FATTI” color=”green”]TRUFFA: il sito è per fortuna già stato chiuso, ma quanti hanno inserito i propri dati e non si sono ancora accorti di essere stati fregati? [/message_box]

Ieri sera mentre ero in live su Youtube un amico mi ha segnalato un SMS che aveva ricevuto da poco.

Gentile, la sua carta Poste Evolution è stata bloccata oggi. Siete pregati di accedere al www.posteevolution .net per seguire la procedura di sblocco.

Italiano stentato, è ovvio che ci troviamo di fronte ad un classico tentativo di phishing, solo che colpendo via SMS, con come mittente quel PosteInfo, il rischio è che colpisca l’anziano poco avvezzo alla tecnologia, convinto di trovarsi davvero di fronte ad un messaggio di Poste Italiane. L’amico che mi ha segnalato la cosa nemmeno si è posto il dubbio, vive all’estero e non ha una carta Poste Italiane, nemmeno un conto corrente.

Ma quanti possono essere gli analfabeti digitali che ci cascano, quelli che hanno uno smartphone per sbaglio ma usano ancora solo gli SMS o al massimo Whatsapp e Facebook?

Se si accede a PosteEvolution .net da un browser serio la prima schermata che ci troviamo di fronte al momento è abbastanza esplicativa:

Sito ingannevole in vista –  I malintenzionati sul sito posteevolution.net potrebbero indurti con l’inganno a effettuare operazioni pericolose, come installare software o fornire i tuoi dati personali (ad esempio password, numeri di telefono o carte di credito).

Io che viaggio sempre ancora più protetto dopo il primo avviso ne trovo un secondo:

E per fortuna anche il terzo passaggio finisce bene, visto che il sito in questione è già stato bloccato.

Il sito, registrato in Russia, è al momento bloccato, ma quanti danni ha fatto nel frattempo? Quanti si sono accorti di aver inserito i dati su un sito farlocco? Se avete genitori, amici, famigliari possessori di una Postepay condividete con loro questo articolo, avvertiteli, spiegate loro che potrebbero aver fornito dati sensibili su una pagina truffa. Perché non è detto che se ne siano accorti, non è detto che i truffatori abbiano già usato quei dati sensibili, magari è ancora possibile bloccare una carta di credito, o cambiare la password al servizio di Poste Italiane.

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Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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