La qualità della controinformazione: il povero nonno Mario

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MARIO-VANNI

Lo Stato italiano è senza vergognia (cit.)

vanni

LUI E’ MARIO. OGGI IL TRIBUNALE DI FIRENZE LO HA CONDANNATO A 6 ANNI DI RECLUSIONE PERCHE’ HA SPARATO A UN RUMENO CHE TENTAVA DI SOTTRARGLI LA SUA PENSIONE DI 300 EURO

CONDIVIDI SE SEI INDIGNATO

Come da tradizione, queste immagini di indignazione, vergogna ecc. sono sempre così scarne di dettagli e informazioni che risultano utili sono ad essere condivise – che è tuttavia una cosa totalmente inutile. Inoltre, come ben sappiamo, sono estremamente manipolabili: infatti questa storia è completamente inventata. Lo stile è simile a quanto vi abbiamo già raccontato recentemente con la differenza che il personaggio in questione è italiano.

Forse meno noto ai più giovani, ma decisamente noto per via della faccenda nella quale era implicato, il “tenero vecchietto” della foto è in realtà Mario Vanni, compagno di merende di Pietro Pacciani, il Mostro di Firenze. Non proprio un eroico vecchietto. Già la mancanza di riferimenti temporali dovrebbe far riflettere e infatti Vanni è morto nel 2009, oltre all’abbigliamento vintage dell’avvocato  dei poliziotti che fa capire quanto quell’oggi sia fuori luogo. Se poi voleste vedervi anche la “gag” di Vanni da dove quel fermo immagine è stato tratto potete godervela qui:

Questo meme gira da un bel po’ e onestamente avevo deciso di lasciar correre. Esistono decine di immagini fake simili fatte apposta per far abboccare i fessi, ma dopo la segnalazione di un lettore ho visto quante condivisioni ha avuto (almeno uno dei post)

cond

Centotrentamila.

Ok che tante condivisioni saranno state da parte di chi era a conoscenza del fake, ma per raggiungere quella cifra significa che lo hanno condiviso decine di migliaia di boccaloni ignoranti. Non so più cosa pensare. Prima di condividere indignati queste porcate vi ricordo che valgono sempre i suggerimenti che vi ho dato qua.

Povera Italia.

AGGIORNAMENTO

Giusto per essere ancora più chiari, lo sapevo dall’inizio che l’immagine fosse falsa, infatti l’ho definita fake come scritto in fondo al pezzo. Ciò non toglie che non basta dire “è finto”, dimostro anche che è falso nell’articolo (altrimenti che lo scrivo a fare). Ribadisco che è inutile per noi scrivere su ogni fake che ci capita o ci segnalano – molti sono proprio comici – ma ci troviamo a “sbufalare” quelli che vengono presi per veri. Ritengo IMPOSSIBILE che sia stato condiviso 130mila volte solo per il lol. Alcuni di questi fake una volta che escono dalle pagine dove sono state create vengono presi per veri dai boccaloni della rete.

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Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

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