Giustiziato ministro in Corea del Nord?

maicolengel butac 14 Mag 2015
article-post

KIMJONGUAN

Hyon Yong-Chol, questo è il nome del generale che secondo fonti interne alla Sud Corea sarebbe stato ammazzato da un plotone d’esecuzione insieme ad altri in Corea del Nord.

La notizia, visto che non ho fonti interne alla Corea del Nord, e non sono in chat col sempre affascinante Kim Jong Un, qui ritratto Kim-Jong-Un-Funnyin suo momento di svago, non è per me sbufalabile. Ma c’è un grosso MA che l’accompagna, visto che a parte appunto testate vicine alla Corea del Sud che l’hanno fatta circolare non esiste altra fonte, solo loro, e difatti la BBC nel pubblicare la notizia specifica subito la cosa:

Intelligence reports always have to be treated with scepticism but, in this case, the claims of the South Korean spy agency will be easy to verify. If they are not true, the defence minister would appear again in public.

ovvero

Rapporti dell’intelligence (sud coreana) sono sempre stati trattati con scetticismo ma , in questo caso , le affermazioni dell’agenzia di spionaggio della Corea del Sud  sarà facile da verificare.
Se non sono vere, il ministro della difesa apparirà di nuovo in pubblico.

Quindi ci tengono subito a dire che potrebbe trattarsi di una storia, creata apposta per insistere nel rappresentare la Corea del Nord come un paese sotto pesantissima dittatura. Sia chiaro che la dittatura nordcoreana sia pesante è un dato di fatto, incontrovertibile. Ma passare una notizia di questo genere senza specificare che è già capitato che le agenzie sud coreane passassero notizie NON verificate rivelatesi poi bufale sarebbe buona cosa, e invece…

Il Sole 24ore, Tiscali News, Askanews, Repubblica, chi più ne ha più ne metta…hanno titolato come se la cosa fosse notizia verificata, copiando ed incollando comunicati stampa a destra e a manca.

Tanto, nessuno andrà in Corea del Nord a controllare e già da domani tutti si saranno scordati della cosa. Bello vero? Questo è il nostro giornalismo, questo è il sistema con cui si spera di far breccia nei lettori, copiando, incollando e senza alcuna avvertenza della possibilità che si tratti di fuffa, tanto che ce frega?

Gli unici a dimostrare un po’ di buon senso sono quelli de L’Internazionale, che hanno pubblicato giusto ieri pomeriggio questo comunicato:

internazionale

Che pur essendo stato pubblicato già da qualche ora nel momento in cui scrivo non ha portato ad alcuna rettifica nei pezzi del Sole o di Repubblica! Sia chiaro, magari è falsa anche la smentita, non possiamo saperlo, ma finché non ci sono prove che sia o non sia stato ucciso sarebbe sempre meglio evidenziare che si sta pubblicando una notizia che arriva da fonte NON verificata. Chissà se avranno corretto ed aggiornato ora che pubblichiamo!

Giornalisti vi prego imparate dalla BBC!

maicolengel

In Estonia esiste una città, piccola ma strategicamente delicata, che si chiama Narva. Poco più di 50mila abitanti, una forte componente russofona e, soprattutto, un dettaglio geografico non proprio trascurabile: Narva è separata dalla Russia, e in particolare dalla città di Ivangorod, da poche decine di metri. Negli ultimi giorni sui social russi e su […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026