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È strano che ancora non abbiamo parlato di questo prodotto di tendenza che ormai troviamo ad ogni angolo di supermercato, bottega, bio e non bio, manca poco e vedremo l’hamburger alle bacche di Goji anche dal McDonalds…

A me hanno incuriosito, le ho viste apparire lentamente, prima su pagine dedicate al mondo vegan e vegetariano, poi siti di negozi d’erboristeria…oggi le trovi davvero ovunque, specie in cassa al supermarket, insieme alle mentine. Ma saranno davvero miracolose queste bacche? Beh se tanti le vendono le proprietà saranno note e riconosciute, no? Eh no, perché in realtà le bacche di Goji non hanno alcuna proprietà miracolosa, lo si sa da tempo, ma la moda quest’anno è Goji…e via di goji in ogni dove … ma che cacchio sono ‘ste bacche se fino a pochi anni fa i nostri negozi ne erano totalmente sprovvisti?

Quello che segue non è farina del mio sacco, viene da varie fonti, in buona parte merito del lavoro di debunking fatto da Jack Marx nel 2007 per il Sideny Morning Herald, si avete letto bene: nel 2007 qualcuno aveva dedicato un lunghissimo articolo a debunkare qualsiasi proprietà speciale delle bacche di goji, anzi, a dirla tutta, anche la stessa supposta origine di queste bacche viene sbufalata!

Partiamo dalla leggenda che narra della loro provenienza: si parla di Tibet, si cerca di andare nel misticismo…ma in realtà il Lycium barbarum non viene dal Tibet, ma da altre zone della Cina : Gansu, Hebei, Mongolia interna, Ningxia, Qinghai, Shanxi, Sichuan, Xinjiang. Chi è la grande mente che ha importato la moda delle bacche di goji nel mondo occidentale? Earl Mindell, un imbonitore laureato online presso una non meglio precisata università…lui le ha portate in USA e Canada, da li il passo al fertile terreno dei salutisti europei è stato breve. Mindell è l’autore di questo libro

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Che come potete immaginare dalla copertina (visto che le bacche non vengono dall’Himalaya) è fuffa al 100%…strano eh…

Mindell nel suo libro tanto per spacciare bufale a 360° deve inserire anche la storia che le bacchi siano il frutto preferito degli Hunza, popolazione ultracentenaria leggendaria a sua volta di cui avevamo già parlato sempre su queste pagine (ovviamente sempre in termini bufalosi)…capite vero che se le premesse son queste le bacche sono una sòla?

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Per chiarire usando una delle frasi di Jack Marx:

The goji experience is actually an excellent example of how the internet is not so much an “information super-highway” as a bullshit mega-sewer, with apparently credible websites set up to support fraudulent information disseminated by others.

che tradotto:

L’esperienza con le bacche di goji è in realtà un ottimo esempio di come Internet non sia tanto una “autostrada dell’informazione”, quanto una fogna piena di st***zate, con  siti web apparentemente credibili creati apposta per veicolare informazioni fraudolente diffuse da altri.

Perfino la pagina wiki in italiano (terreno spesso di frodi) non è in grado di linkare un singolo studio verificato che dimostri le proprietà salutistiche di questa fantomatica bacca…gli estensori italioti (probabilmente amici dei produttori delle stesse) sono riusciti ad inserire quealche frasettina ad effetto…ma concludendo che:

Non sono tuttora stati pubblicati studi scientifici che ne dimostrino l’efficacia sugli esseri umani.

Ma come, non si era detto che questo frutto si conosce da millenni e che le sue proprietà benefiche sono note? Evidentemente sono note e quindi non c’è interesse a studiarle di più…ah dimenticavo, sempre sulla wiki italiana ci spiegano che si: è vero, il British Medical Journal ha pubblicato uno studio in merito…ma anche in quel caso la conclusione è di quelle che offre poche speranze a coloro che contano nella bacca di lunga vita:

… uno studio condotto ad Hong Kong (“Fastingplasma zeaxanthin response to Fructus barbarum L. (wolfberry; Kei Tze) in a food-based humansupplementation trial”) e pubblicato sul British Journal of Nutrition evidenziò come la zeaxantina contenuta nelle bacche di Goji fosse ben assorbibile dall’organismo umano, suggerendone quindi l’utilizzo per contrastare la degenerazione maculare senile. E’ da notare che se ne suggerisce l’utilizzo, non che ne siano dimostrati gli effetti positivi.

Lo studio è del 2005, da allora non sono riusciti mai a trovare correlazione tra l’assorbimento ed eventuali effetti benefici, sono passati nove anni, direi sia il momento di smettere di cercare!

Detto ciò, vi piacciono le bacche di Goji, mangiatene pure, siate consci che le state pagando un esagerazione rispetto al loro reale costo, e sappiate che non apportano alcun effetto benefico alla vostra salute che non possiate raggiungere mangiando altri frutti e altre bacche meno costose e meno trendy…nulla vi vieta di continuare a cibarvene.

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Per i più pigri vi traduco e riassumo un piccolo specchietto che ho trovato su un sito di appassionati di erbe e cure naturali:

  1.  Sia Lycium Eleagnus pungens e Lycium barbarum Eleagnus sono MARCHI REGISTRATI; non vi è nulla di simile, botanicamente. Le bacche vendute con questi nomi sono normalissime barbarum Lycium dette anche wolfberry.
  2.  Non esiste una cosa come le bacche tibetane di goji. Anche queste sono normali bacche Lycium barbarum. Idem per le goji himalayane.
  3. Le cosiddette bacche di goji tibetano-coltivate sono: a) normale bacche di Lycium (Lycium barbarum), e b) coltivate in Mongolia, come il resto delle bacche Lycium sul mercato.
  4. È possibile acquistare le bacche Lycium (Lycium barbarum) nei negozi di erboristeria per circa $ 7 – $ 10 al chilo. Le bacche di Lycium di buona qualità sono le stesse  che vengono vendute come goji ad un prezzo molto più alto.

Spero di esser stato esauriente, non fatevi fregare, se vi piacciono le bacche mangiatele pure, ma magari evitate di comperare quelle spacciate come favolose e curative, rivolgetevi ad una buona (e onesta) erboristeria e comperate il Licyum Barbarum al suo vero ed onesto prezzo, pochi euro per un chilo! Consci che non state facendo nessun miracolo al vostro corpo, ma solo che avete trovato uno snack naturale diverso dal solito (ma volendo potete tranquillamente sostituire alle bacche buona frutta di stagione come snack naturale, spesso con proprietà salutari ben superiori a quelle di queste fantomatiche bacche!

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Ah dimenticavo…i siti che narrano le proprietà virtuose delle suddette bacche sono poi gli stessi che le vendono…guardate i commenti (censurati a scanso di querele) sotto ad uno dei post dove venivano elencate le miracolose fuffate delle bacche:

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Lo ripetono ogni due minuti…le trovate qui da noi, ecco il nostro sito…MAI fidarsi di qualcuno che prima ci racconta come è buona una cosa e poi si offre di vendercela lui (al quintuplo del suo normale prezzo)…Beware dei cialtroni!

 

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