PRESAGI

Ci è stata segnalata una galleria di foto in un sito specializzato in vicende paranormali, che appunto si chiama IlParanormale.com. Si tratta di nove fotografie d’epoca che “rivelano la morte violenta dei soggetti ritratti”, cioè praticamente sarebbero una premonizione della triste fine che, di lì a poco, le persone rappresentate avrebbero incontrato. Ogni foto è accompagnata da una didascalia che racconta la storia.

Peccato che, in tutto ciò, manchi la cosa più importante: le fonti!

Incuriositi abbiamo iniziato una ricerca in rete per riuscire a capirne di più e – a volte – abbiamo trovato cose curiose e interessanti.

1 – I Fratelli Olms

A parte il fatto che i tre in foto non sembrano fratelli, bensì una famiglia composta da padre, madre e un figlio, la foto in realtà ritrae la famiglia Lucasie, affetta da albinismo, che P.T. Barnum incontrò in Olanda nel 1857, scritturandoli per esibirli come “autentici indigeni del Madagascar”. I tre diventarono una delle sue principali attrazioni finché il loro comportamento indusse il famoso impresario a licenziarli.
Fonte: New York Times

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2 – La coppia di fratelli

Per quante ricerche abbiamo potuto fare l’unica cosa certa è che la foto sia stata scattata a Helsingfors (nome svedese di Helsinki). Si può supporre che si tratti di fratello e sorella, ma da nessuna parte abbiamo potuto trovare la triste storia del doppio suicidio.
Oggi sembra che la foto venga usata più che altro per creare meme buffi sulla famosa famiglia Lannister del “Trono di Spade”, dove fratello e sorella, oltretutto biondissimi, sono anche amanti.

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3 – La bimba ed il giocattolo

Anche qui, tutto quello che abbiamo potuto trovare sono pagine dedicate alle stranezze del passato, alle foto inquietanti e così via; la morte per “asfisia” (sic) chissà da dove è venuta fuori…

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4 – Le sorelle vestite da fungo e 5 – L’omicidio del padre

L’immagine di sinistra, secondo il blog Crestleaf (dove troviamo anche molte delle altre foto), è stata scattata in Russia nel 1886 e raffigura un padre fanatico del biliardo, tanto da travestire i figli da palle; quella che tiene in mano, quindi, non è una lancia ma una stecca. Le due sorelle (?) che sarebbero morte a causa dei vendicativi funghi le abbiamo trovate soltanto su pagine dedicate ai bizzarri travestimenti di Carnevale (o Halloween) d’altri tempi.

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6 – La sovraesposizione

Più che di sovraesposizione, come recita la didascalia, sembra trattarsi di una doppia esposizione, tecnica ampiamente usata nelle foto “paranormali” dell’800. Anche qui, niente ci dice se il bambino che si vede in mezzo alle due gemelle sia il loro fratellino, né che sia morto, prima o dopo essere stato fotografato. Su Pinterest si trova un’altra versione della foto, dove il “fratellino” non appare proprio.

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7 – Il padre di famiglia

A questa fotografia è difficile dare una spiegazione razionale: perché l’uomo volti le spalle e la donna regga una scopa, con gli occhiali neri a pince-nez, probabilmente non lo sapremo mai. Cercando su Google si trovano molte pagine scritte in portoghese che mostrano questa fotografia, quindi si può immaginare che sia stata scattata in Portogallo o in Brasile; l’abito della donna sembra più antiquato di quello della ragazza, forse si trattava di un travestimento, magari da Befana? Ovviamente la cruenta storia non si sa da dove salti fuori, anche perché sembra che l’asportazione degli occhi sia già avvenuta in precedenza…
Più probabilmente si tratta di una macabra fotografia post-mortem: in occasione della morte di una persona, il cadavere veniva vestito, truccato, e sistemato in modo da farlo sembrare “vivo” (anche utilizzando oggetti di uso comune per fornire un appoggio ai cadaveri), quindi fotografato da solo o insieme alla famiglia. Questa pratica, per quanto a noi sembri orribile, era abbastanza comune nel periodo vittoriano, come ci dice anche Wikipedia; il fatto che l’uomo sia di spalle dovrebbe indicare che il vivo è lui – nella foto solo per “tenere su” la donna di destra, ed essendo dunque irrilevante la sua identità – e le due donne sono morte.

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8 – Il prete sull’albero

Questa ci è sembrata la foto più buffa: francamente il tizio sull’albero non ci sembra per niente un prete. Anche per questa foto le ricerche sono state infruttuose.

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9 – La famiglia fucilata

Ed ecco la chicca, l’ultima immagine che ha una descrizione veramente spassosa!
Come dimostra l’immagine di destra, nel 1939 la gente si vestiva in modo molto diverso: gli abiti delle sei donne sono di fine Ottocento-primissimi del Novecento al massimo.
Le ricerche su Google hanno trovato questa foto in molte pagine dedicate alle fotografie post-mortem, comuni nel periodo vittoriano, oppure più semplicemente si tratta di sei donne che volevano mostrare le loro acconciature.

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Insomma, sembra proprio che il sito abbia lavorato parecchio di fantasia.

Forse è così che nascono le leggende metropolitane: uno vede una foto stramba su Internet, ne parla con amici e colleghi, loro fanno lo stesso, e pian piano la “famiglia nazionalsocialista fucilata” chissà dove diventa vera e reale…

Lady Cocca

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