Le lampadine a basso consumo pericolose?

maicolengel butac 16 Mar 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

CLF

Tanti mi avete segnalato ieri questa storia che è circolata su Informare X Resistere sulle lampadine a basso consumo, cancerogene, dannose per la pelle, pericolose per chi è affetto da lupus, insomma una tragedia. La cosa l’avevo già sentita anche anni fa, ma tutt’ora non ho mai visto articoli scientifici seri che dessero qualche info aggiuntiva…anche oggi ce ne sono davvero pochi. Ma da bravo debunker la strada che ho fatto per studiare questa notizia è quella delle fonti…come insegna da sempre il buon Paolo Attivissimo!

La prima fonte di Informare X Resistere è un articolo del 2009, si DUEMILAENOVE 5 anni fa, proveniente da TerraNuova, a piedi nudi sul pianeta (che dal titolo non mi sembra proprio una rivista scientifica super partes, ma tant’è), scendendo nella lettura arriva una fonte più autorevole: Il Corriere, nel 2010…che cita una ricerca di altre fondazioni a sua volta (svizzere in questo caso, ma anche loro, ad una prima occhiata, di parte)…ma proseguiamo, perché la strada non è finita, perché in fondo al tutto si cita un’ennesima fonte, che sarebbe il blog Dionidream, che aveva a sua volta citato gli altri due (Corriere e Terranuova). Quindi seguendo la pista sono andato a vedere le fonti dei suddetti, sia mai che si vada più a fondo nella storiella.

E qualcosa s’inizia a trovare, la fonte principale della prima parte dell’articolo (quella di Terra) è la Spectrum Alliance, un gruppo che si occupa delle svariate persone che hanno problemi con certi tipi di illuminazione, le motivazioni possono esser molteplici, ci sono soggetti fotosensibili con problemi di epidermide, altri di vista, altri ancora soffrono di emicranie che s’intensificano con le frequenze di certe lampade…insomma esistono persone che ne soffrono, anche molto. Ma il risparmio energetico dato (specie nelle grandi strutture) dall’impiego di lampadine a basso consumo supera di gran lunga i suoi possibili effetti negativi su questi soggetti. I dati degli studi in merito hanno riscontrato che l’epidermide di alcuni soggetti se esposta a questo tipo d’illuminazione ad una distanza inferiore ai venti centimetri possa riportare danni. Anche se ulteriori ricerche hanno dimostrato che basta acquistare lampadine lievemente più costose con un doppio rivestimento protettivo e non singolo. Ma stiamo comunque parlando di una minoranza di soggetti che anche prima avrebbe avuto problemi con certi tipi d’illuminazione NON vietata. Riconosco che c’è un problema, ma esistono svariate soluzioni alternative per risolverlo…lampade LED, doppi rivestimenti, illuminazione non diretta, sicuramente la soluzione non è dare addosso ad un sistema che nel lungo andare può portare più benefici (ecologici e risparmiosi) che danni.

Detto ciò tutti gli studi e le ipotesi partono da fonti del 2008, ma a tutt’oggi sei anni dopo non si è riscontrato alcun aggravamento delle patologie sopra dette, a dimostrazione che forse gli studi sono corretti ma che il problema è molto meno grave di come lo si vuole passare.

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Basta anche un caffè al mese!

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Da qualche anno sentiamo spesso parlare di ivermectina, come se si trattasse di un farmaco appena scoperto. Anche oggi trattiamo l’argomento grazie alle migliaia di repost di un video di disinformazione sanitaria che in questi giorni sta spopolando nei canali dedicati alla pseudomedicina. Il video a cui faccio riferimento è questo: [meride embed=”27634″] Che viene […]

maicolengel butac | 09 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026

Una lettrice ci ha inviato una segnalazione interessante, ci scrive: Buona sera Michelangelo. Io ti leggo sempre ma volevo chiederti se avete già fatto un articolo sul fatto che continuano a scrivere (i no vax ovviamente) che in Italia dovrebbero chiudere-abolire gli ordini medici come in Francia. Ho provato più volte a spiegare che si […]

maicolengel butac | 13 mag 2026