Lorenzo e Marquez squalificati per tre anni?

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lorenzo marquez rossi

A me Valentino Rossi sta anche simpatico, ma non sono uno che segue il motomondiale, anzi, se è per quello non seguo neppure il calcio, il basket già di più. Ma non sono l’infuocato che tifa. Ma la penalizzazione a Valentino mi era dispiaciuta, così come è dispiaciuta a tantissimi italiani.

Meritata o no non è mio compito dirlo, non ne capisco a sufficienza per darvi un parere a riguardo. Ma demistificare invece è un mio hobby, e in questo ormai mi reputo bravino.

Quando vedo circolare un titolone come questo:

Squalifica di 3 anni per Lorenzo e Marquez…trovate le prove del complotto, il mondiale va a Rossi

preso per buono da svariati (chi accecato dalla speranza/voglia di vendetta, e chi invece ci crede perché l’ha detto Internet) mi fa venire l’urticaria.

Ma cacchio che testata è Il Telegrafo? Ci vogliono 5 secondi in croce per andare su Google e verificare la cosa.

CINQUE SECONDI in croce.

Per trovare come primo risultato qualcuno che già ci dice che è una bufala, Blog di Motori, che sbufala lo stesso titolone di cui sopra.

In poche righe:

informiamo i nostri lettori della non veridicità dell’indiscrezione per una serie di motivi. FIM e Dorna non hanno mai parlato di tale ipotesi di squalifica. Il sito in questione, poi, è un blog satirico e quindi alcuni articoli contenuti in esso sono inventati.

Il Telegrafo è una testata da Black List, da tempo. Avere dubbi sui suoi articolo è uTonto, non c’è nulla da fare, lo dicono in basso di essere una testata satirica, anche se la satira se la sono dimenticata a casa. Questi sono siti classici nati e creati per un unico scopo, inventarsi contenuti di facile acchiappo per veicolare tonnellate di pubblicità.

Siate Utenti, non uTonti, aggiungete il suddetto il Telegrafo alla vostra personale black list su Block Site, o altra applicazione di vostra scelta. Il web grazie a questo sarà un posto migliore.

maicolengel at butac.it

 

 

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.