Circola su Facebook l’ennesimo meme fasullo, fatto circolare (per scherzo o per istigazione) principalmente su profili di supporter della Lega Nord. Una ragazza tiene in mano un cartello con la scritta “Meglio darla a un nigeriano che a un padano”. L’immagine è chiaramente un falso, fatto col molteplice scopo di prendere in giro chi difende gli immigrati e indignare i tanti analfabeti digitali non in grado di rendersi conto di essere di fronte a un falso.

Ma partiamo dall’inizio. Questa è la foto che gira:

L’originale è questa, come è facile intuire:

I commenti

Ci volevano pochi secondi usando strumenti come Google Image Search per trovare la fonte della foto, pochissimi. Forse il doppio di quanto è servito a premere Condividi. Ma sono tanti, troppi gli utenti che l’hanno condivisa. Quello che lascia sconcertati sono i commenti:

Walter:  avviati….ma non lavarti loro amano lo sporco

Stefano: Tu x trombare devi darla solo a loro

Denise: Meno grasso e più cultura. .. fidati che manco un nigeriano vuole quella roba

Assunta: Sai che onore dai ai tuoi genitori saranno fieri di avere una figlia così io non uscirei più di casa

Maurizia: non penso che un nigeriano venga da te..

Marta: Certo che se sei presa così…poverina…

Debora: Che schifo! Basta guardarla in faccia

Patrizia: Certo che si anche x ché non trovi un padano che ti vuole sei un ce..o

Quelli che mi fanno accapponare la pelle:

Franco: DALLA HAI NIGERIANI COSÌ TI TAGLIANO A PEZZI E TI MANGIANO PURE

Barbara: Si che magari poi ti fa a pezzi e ti mette in valigia….

Margherita: Credo bene tu sei un rifiuto di società Mille seghe da solo CHE UNA scopata con TE. VOMITEVOLI

Alessandro: Spero ti spacchi anche il culo infame

Ed evito di andare oltre, tra quelli che avete letto ci sono alcuni commenti da profili chiaramente fasulli, che sono lì apposta per aiutare l’indignazione, per permettere agli altri di sentirsi liberi di esprimersi, senza remore. Poi ci sono mariti, mogli, padri e madri, colleghi, che non si rendono conto del gesto idiota che stanno facendo: commentare la foto di una totale sconosciuta, vomitando rabbia e odio. È proprio in posti come questi (e la loro controparte) che si radicalizzano le persone, che si spingono poi a fare gesti idioti (come la vecchietta che se la piglia con un ragazzo sul bus solo perché di colore) o ancora peggio, vedi alla voce Luca Traini.

È la campagna elettorale, baby!

Continuare ad accettare che in nome del proprio partito o della propria fazione vengano diffuse bufale e fotomontaggi dimostra l’assoluto menefreghismo da parte di chi quei partiti li dirige, soffiare sul fuoco va di moda, onestamente inizio a sperare che l’incendio divampi bruciando tutto dietro di sé, e lasciando solo sterpaglie. Forse è l’unico modo per ricominciare davvero.

maicolengel at butac punto it

Fossi donna mi segnerei i nomi dei tanti che commentano, sia mai che uno di quelli lo conosci una sera dal vivo e ti lasci affascinare, stacci alla larga.

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