Il Memo di Simpsonwood e gli antivaccinisti

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SIMPSONWOOD

Premessa, come ripeto da tempo NON SONO medico, ma solo un minuscolo debunker, perciò quanto segue è solo ed unicamente quanto riportato dalle fonti ufficiali che io reputo valide e verificabili. Butac è un blog (gratuito) che cerca di divulgare corretta informazione, non una testata giornalistica o un sito di divulgazione scientifica. Tra i nostri autori ci sono competenze mediche con l’aiuto di PA, e a volte di collaboratori esterni. Ma in questo caso la sbufalata è solo mia e frutto di ricerche online, nulla di più.

Chi mi ha segnalato la cosa è una lettrice a cui tengo molto, lei c’è fin dai primissimi tempi, ed è a sua volta un’autrice per Vita da Mamma.

Si parla del “famoso” memo di Simpsonwood, definito dagli antivaccinisti La prova del danno! Che cosa è questo memoriale?

Il 7 e 8 giugno del 2000 si tenne un Meeting segreto di oltre 50 individui del CDC, OMS, NIH, American Academy of Pediatrics con altri rappresentanti delle lobby farmaceutiche per discutere i dati del CDC Vaccine Data Sets che aveva dimostrato come l’aumento di esposizione al mercurio contenuto nei vaccini aveva incrementato di 11 volte il numero dei bambini con disordini neurocomportamentali. Pertanto, il Memo di Simpsonwood è la trascrizione letterale di tutto ciò che è stato affermato durante questo convegno medico tenutosi nelle vicinanze di Norcross in Georgia.

Il memoriale reperibile  (per chi ha un account scribd) è possibile trovarlo qui, ne esistono altre versioni, o qui su Skeptico in forma completa.  Ma tanto, non è mia intenzione cercare di andare sul tecnico, non sarei all’altezza di PA. Questa è una classica sbufalata, già trattata molto meglio da altri (in particolar modo americani) prima che qui.

Secondo gli antivaccinisti pertanto è dal 2000 che la medicina mondiale sa che il mercurio nei vaccini ha incrementato di 11 volte il numero di bambini con disordini ma nessuno ha fatto nulla, anzi, hanno nascosto la cosa.

Ma è davvero andata così? Proprio quest’anno su Forbes è apparso un bell’articolo che in maniera semplice ci racconta l’ordine dei fatti:

In 1999, one Thomas Verstraeten and three colleagues submitted an abstract for the EIS conference, presenting results from the early stages of a two-phase study*. It was preliminary, as many, many such submitted abstracts are. They indicated ‘no strong preference for a poster presentation’, which means that they were OK with getting up in front of the conference attendees and discussing their findings on the record.

Quindi come spiegato, nel 1999 Verstraeten ha inviato un estratto di uno studio che stava conducendo per una conferenza dove si presentavano risultati dei primi studi effettuati. Parole importanti, estratti, primi studi, quindi risultati non definitivi, e non da pubblicare in quanto incompleti, anche se sicuramente interessanti per un confronto diretto. La CDC ha trovato i risultati importanti, richiedendo appunto di proseguire con ulteriori ricerche.

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Nel 2000 si è tenuta la Conferenza di Simpsonwood, dove i risultati sono stati presentati, e dove si rilevava che non si era stati capaci di trovare una correlazione. Riporto da PubMed:

CONCLUSIONS:
No consistent significant associations were found between TCVs and neurodevelopmental outcomes. Conflicting results were found at different HMOs for certain outcomes. For resolving the conflicting findings, studies with uniform neurodevelopmental assessments of children with a range of cumulative thimerosal exposures are needed.

Non sono state trovate associazioni significative consistenti tra TCVs e lo sviluppo neurologico . Risultati contrastanti sono stati trovati in diverse HMOs (che sta per Health maintenance organization, ovvero fornitori di servizi medici che hanno inviato i dati per lo studio) per alcuni risultati . Per risolvere i risultati contrastanti , sono necessari studi con gruppi uniformi di bambini che abbiano ricevuto esposizione cumulativa al thimerosal per una valutazioni del neurosviluppo.

In parole povere: i dati non evidenziano alcuna correlazione, ma alcune stranezze portano a richiedere ulteriori studi. I dati di alcune strutture non collimano con i dati raccolti. Nulla di particolarmente grave. Ma qui si tratta di farne una questione di fede, perché OVVIAMENTE gli antivaccinisti sostengono che:

il cosiddetto “Verstraeten Study” [pubblicato su Pediatrics solo nel 2004 dopo innumerevoli manipolazioni), che suggeriva una diretta correlazione fra vaccini a base di mercurio [Thimerosal] e malattie infantili neurodegenerative [autismo, ritardi nello sviluppo del linguaggio, tic, disturbi neurologici etc. etc.].

Ma lo stesso Verstraeten nel 2004 nella versione rilasciata a Pediatrics ci tenne a dire:

The CDC screening study of thimerosal-containing vaccines was perceived at first as a positive study that found an association between thimerosal and some neurodevelopmental outcomes. This was the perception both independent scientists and antivaccine lobbyists had at the conclusion of the first phase of the study. It was foreseen from the very start that any positive outcome would lead to a second phase.

Lo studio di screening fatto col CDC sui vaccini contenenti thimerosal è stato percepito in un primo momento come uno studio che ha trovato un’associazione positiva tra thimerosal e alcuni risultati dello sviluppo neurologico. Questa è stata la percezione che sia gli scienziati indipendenti che delle lobby antivacciniste hanno avuto della prima fase di studio. Ma era previsto fin dall’inizio che qualsiasi risultato positivo avrebbe portato ad una seconda fase.

Ovvero, avete poco da parlare di manipolazioni, già durante la prima fase si era chiaramente spiegato che risultati discordanti avrebbero portato ad ulteriori studi, che sono stati inclusi nella presentazione finale. Poche pippe!

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Successivamente si sono fatti tanti ulteriori studi, fino a quelli degli ultimissimi anni, che trovate linkati e spiegati nei tanti articoli che vi abbiamo dedicato, e che potete trovare qui.

Ma manca la ciliegina sulla torta, anche in USA si fanno le interrogazioni parlamentari, e gli antivaccinisti hanno ovviamente fatto la loro presso il Senato americano. Queste le conclusioni date in merito dal Senato:

Allegation # 2: The Centers for Disease Control (CDC) convened the Simpsonwood Conference to cover up the finding that thimerosal causes autism.
Findings: The allegation is not substantiated. … Instead of hiding the data or restricting access to it, CDC distributed it, often to individuals who had never seen it before, and solicited outside opinion regarding how to interpret it. The transcript of these discussions was made available to the public. The data was also discussed at the Advisory Committee on Immunization Practices, a public forum held on June 21 and 22, 2000. Simpsonwood participants generally agreed that the VSD data set was weak, it was difficult to assess causality, and further study and investigation were warranted.

Centers for Disease Control (CDC) ha convocato la Conferenza Simpsonwood per coprire la constatazione che il thimerosal causa l’autismo .
Risultati : L’affermazione non è dimostrata. … Invece di nascondere i dati o limitare l’accesso ad essi , il CDC ha distribuito , spesso a perfetti sconosciuti, e sollecitato pareri esterni riguardo alle modalità di interpretazione (dei dati) . La trascrizione di queste discussioni è stato messa a disposizione del pubblico . Il dato è stato discusso anche dal Comitato consultivo in materia di immunizzazione , un forum pubblico tenutosi il 21 e il 22 giugno, 2000 I partecipanti a Simpsonwood si sono trovati d’accordo che che il set di dati era debole , ed era difficile valutare la causalità , e che quindi ulteriori studi e indagini erano da fare.

Direi che il mio lavoro sia concluso, trovate ulteriori informazioni e molta più scienza qui e qui.

Queste immagini sono tratte da siti italiani che in qualche maniera sostengono la tesi del complotto sui vaccini, se siete loro lettori, vi prego, fate una scelta, o me o loro (e non preoccupatevi, non mi offendo):

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