micontattiinprivato

Molte volte mi viene chiesto:

Tu sbufali tante notizie, ma io non capisco chi ci guadagni in alcune: come è possibile che una pagina dedicata alle persone che stanno male celi un intento economico?

La domanda non è stupida. Molte delle pagine, social e blog che trattano quegli argomenti sembrano create da persone che hanno come intento quello di discutere di malattie anche gravi e confrontarsi con altri in maniera seria e disinteressata. Insomma sarebbero luoghi virtuali con finalità compassionevoli e di supporto, o almeno questa è la prima impressione che ci danno.

Ma è davvero così?

Se si entra da ignoranti in materia in una di queste pagine, la prima cosa che vediamo sono le molte testimonianze a favore di questa o quella cura, contro questo o quel trattamento. Testimonianze che sembrano sincere (e spesso lo sono) e che portano il lettore ad affidarsi a queste persone, che hanno sofferto quello che sta soffrendo lui. I più attivi sembrano tutti malati (o parenti di malati) che sono guariti o che hanno migliorato il loro stato di salute seguendo la pagina. Persone come noi e voi che sono capitate lì prese dalle disperazione e che hanno “visto la luce”.

Ma in quelle pagine spesso manca una guida medica reale, o meglio è presente solo nominalmente, ma non interviene quasi mai, creando un’aura mistica attorno a sé.

Il lettore se è in condizioni disperate si lancia, chiede consigli, si informa, e racconta la sua storia…

Solo a quel punto spesso si palesa qualcuno che dirige la pagina:

Mi contatti in privato

Lo scopo del contatto è raccogliere il “pollo”. Consigliarlo a seguire una cura, o a fare causa allo stato, suggerirli metodologie di trattamenti, linee guida per procedere con i ministeri. Si offre di seguirci, nel nostro percorso medico o legale. La magica frase viene detta solo dagli admin compiacenti. Admin che sono li solo per quei soggetti, attendono quello giusto e scatta il:

Mi contatti in privato

Che sia per vendere una cura o per convincerli che è colpa dello Stato se il loro bimbo si è ammalato, poco importa. Parlare di indennizzi milionari o cure miracolose è uno specchietto per le allodole. A loro interessa solo trasformarli in “clienti”.

Si tratta di marketing, non di volontariato. Marketing che fa poca fatica a trovare presa in te, lettore già disperato in partenza. Che ti senti sconfitto, debilitato, al quale basta una parola di speranza per farti illuminare.

Mi contatti in privato

Eccola la speranza.

E da lì ci si ritrova in un turbinio di prove d’efficacia fasulle, schede mediche taroccate, paroloni senza senso, il tutto per arrivare a vendere un prodotto (che sia la cura miracolosa o il sostegno legale) che non ha nulla di miracoloso se non per le tasche di chi ve lo propina.

Stateci attenti, e quando qualcuno vi dice Mi contatti in privato, drizzate sempre le antenne, e magari chiedete consulto a un amico che ne sappia più di voi.

Questa gente non è lì per voi, ma per se stessi. Non fatevi fregare.

Se per caso chi vi ha contattato è un medico o un professionista esistono ben due guide su Butac per aiutarvi:

Come segnalare un caso di pseudomedicina Vol.1

Come segnalare un caso di pseudomedicina Vol.2

maicolengel at butac.it