Di Maio a Harvard

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La notizia che Di Maio sia stato invitato a parlare a Harvard ha avuto grande eco sui blog di supporter al Movimento 5 Stelle. La notizia non è falsa, è vero che Di Maio ha parlato a Harvard, ma ci sono alcune precisazioni da fare.

Harvard è un’Università frequentata da tantissimi europei, che hanno creato un’associazione, la Yes Europe Lab, che non ha alcuna affiliazione con la prestigiosa università americana. Si tratta di un associazione senza scopo di lucro che al momento ha sede a Harvard, ma come specificano sul loro sito:

Currently based in Harvard Square. Soon coming back to Europe!

Sempre sul loro sito, nella sezione About:

Yes Europe Lab is a non-partisan, non-profit civic action lab founded by a group of Europeans at the Harvard Kennedy School 

Yes Europe Lab is not a think-tank, it doesn’t have specific policies to promote, nor a political agenda other than supporting the European project

Our goal is to empower young Europeans from across the Continent to learn, experiment, incubate and deploy civic and political leadership

We welcome and strive to work with all people, organizations, parties, and constituencies genuinely committed to work for a deeper and more meaningful unification of Europe

L’unico contatto con Harvard è che gli studenti che l’hanno fondata sono europei che studiano a Harvard, ma poteva essere Cinisello Balsamo che era uguale. Enfatizzare il fatto che Di Maio sia volato là per parlare a questi studenti, senza specificare che si trattava appunto di un’attività extrauniversitaria e che Di Maio era loro ospite e non della stessa Università, è un po’ giocare con le parole. Mi ricorda quando leggevamo che Schettino aveva fatto una lezione magistrale all’università de La Sapienza, mentre invece era solo stato invitato a relazionare all’interno di un convegno tenuto da un criminologo.

Le parole sono importanti, specie in un Paese dove si legge così poco come il nostro. Riassumere la visita di Di Maio negli States sostenendo che abbia tenuto una lezione/conferenza ad Harvard non è sbagliato, sbagliato è dare ad intendere che si trattasse di un qualcosa di ufficiale dell’università.

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Come BUTAC io sono stato invitato sia alla Normale di Pisa che all’Università di Ferrara a parlare, in entrambi i casi ero ospite dell’Università, invece ad esempio la settimana prossima sarò a Gorizia, non ospite dell’Università bensì di un’associazione di studenti che organizza un incontro dentro all’università, ma sono cose diverse, che hanno peso decisamente differente. In un caso si può parlare di evento ufficiale dell’Università, nell’altro no.

Invece basta vedere i commenti di alcuni supporter del M5S per rendersi conto che per loro questa differenza non esiste.

di maio va da harvard e apriti cielo: il NYT subito pubblica un editoriale contro grillo e la sua propaganda anti vaccini.

​Non è che il NYT abbia attaccato il Movimento perché Di Maio è andato a parlare negli States, è da tempo che alcune testate americane spiegano i problemi del partito della rete, questa è stata solo l’ennesima occasione, specie visto che la notizia che l’Italia è considerata paese a rischio dagli americani per il calo delle vaccinazioni è freschissima.

AGGIORNAMENTO

Nei commenti qui sotto viene fatto presente che l’iniziativa era organizzata da ASH oltre che da Yes Europe, ed è vero l’ASH center ha invitato i suoi affiliati all’incontro:

The Ash Center invites you to a public discussion about empowering citizens through direct democracy with Luigi Di Maio, Vice President of the Chamber of Deputies in the Italian Parliament and a leader of the Five Star Movement, Italy’s leading opposition political party. Archon Fung, Ford Foundation Professor of Democracy and Citizenship and HKS Academic Dean will provide opening remarks. This event is free and open to the public. Registration is not required.

Ma l’incontro continua ad esser stato organizzato da Yes Europe Lab, che è stata ospitata nei locali dell’Harvard Kennedy School of Governement in uso ad Ash. Come spiegavo sopra, l’istituzione universitaria non è Ash, o Yes Europe, ma la Harvard University, ASH è un centro all’interno dell’Harvard Kennedy School (affiliata con l’università di Harvard) nato per promuovere attraverso corsi e conferenze una migliore governance democratica. Che ASH abbia ospitato Di Maio e che l’abbia accolto Tony Saich in persona – direttore del the Ash Center alla Kennedy School of Government – è corretto.

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Non credo serva aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.