Vaccini, autismo, prove scientifiche e Gianni Lannes

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prove scientifiche

Avere un blog non ci trasforma automaticamente in scienziati o medici, tutt’altro, avere un blog ci dà la responsabilità di dover comunicare ai nostri lettori informazioni che siano per lo più verificate, e che le stesse abbiano i giusti riferimenti che ci permettano di andare a controllare quanto sosteniamo.

Questo se siamo persone con una certa etica.

Poi ci sono quelli che devono portare prove della loro tesi, poco importa che le suddette siano o meno valide, poco importa che vengano da fonti verificate, no, l’unica cosa che importa è che portino acqua al nostro loro. È il caso di un articolo apparso qualche giorno fa sul blog di Gianni Lannes.

VACCINI E AUTISMO: PROVE SCIENTIFICHE

Lannes introduce così l’argomento:

L’autorità tricolore e gli esperti di regime, spesso prezzolati dai produttori di vaccini, dicono e ripetono che non esistono correlazioni tra vaccini e autismo. Essi giurano ma soprattutto spergiurano e basano tutto sulla cosiddetta “immunità di gregge” che però è solo una teoria non validata scientificamente, come ho dimostrato ieri in un articolo documentato da fonti primarie. Basta PUBMED, ossia l’archivio digitale di tutte le pubblicazioni scientifiche a livello planetario in cui vengono riportati gli studi realizzati dagli addetti ai lavori. Certo, costa un po’ ma ne vale la pena. Che si trova dentro? Un’ampia e variegata lista di studi che appunto correlano i vaccini all’insorgenza dell’autismo. Tanto per dire: circa 570 articoli, tutti con chiave di ricerca Autism and Childhood Vaccination.

Lannes evita con attenzione di spiegare che su Pubmed si trovano proprio tutti gli studi, quelli verificati ma anche quelli che sono stati confutati, come evita anche di spiegare che Pubmed raccoglie indiscriminatamente tutte le riviste scientifiche, sia quelle che pubblicano la qualunque, basta che si paghi, che quelle con un impact factor molto alto che pubblicano solo lavori di alto livello. È normalissimo trovare nell’archivio digitale testi che dicono tutto e il contrario di tutto, quello che differenzia l’ignorante dallo studioso è proprio la capacità di discernimento tra uno studio valido e uno no. Discernimento che Lannes evidentemente non sa fare. Gianni dopo averci parlato dei 570 articoli che hanno nel titolo Autismo e Vaccinazioni nell’infanzia ne sceglie uno “a caso”:

Esaminiamo uno a caso: è intitolato «A Positive Association found between Autism Prevalence and Childhood Vaccination uptake across the U.S. Population». E’ stato pubblicato sul Journal of Toxicology and Environmental Health (Part A, 74:14, 903-916, DOI: 10.1080/15287394.2011.573736 To link to this article: http://dx.doi.org/10.1080/15287394.2011.573736 Published online: 26 May 2011).

La rivista su cui è pubblicato ha un IF di 1.733, che non è proprio altissimo. Per capirci, Nature attualmente ha un IF di 40.137. La differenza è netta. Ma vediamo cosa ci racconta l’abstract dello studio citato da Lannes:

The reason for the rapid rise of autism in the United States that began in the 1990s is a mystery. Although individuals probably have a genetic predisposition to develop autism, researchers suspect that one or more environmental triggers are also needed. One of those triggers might be the battery of vaccinations that young children receive. Using regression analysis and controlling for family income and ethnicity, the relationship between the proportion of children who received the recommended vaccines by age 2 years and the prevalence of autism (AUT) or speech or language impairment (SLI) in each U.S. state from 2001 and 2007 was determined. A positive and statistically significant relationship was found: The higher the proportion of children receiving recommended vaccinations, the higher was the prevalence of AUT or SLI. A 1% increase in vaccination was associated with an additional 680 children having AUT or SLI. Neither parental behavior nor access to care affected the results, since vaccination proportions were not significantly related (statistically) to any other disability or to the number of pediatricians in a U.S. state. The results suggest that although mercury has been removed from many vaccines, other culprits may link vaccines to autism. Further study into the relationship between vaccines and autism is warranted.

E partiamo malissimo se questo è l’abstract: non prova nulla, fa solo ipotesi basate sul niente, di prove scientifiche non ce ne viene mostrata neppure una, checché Lannes possa titolare. Fosse per me la chiuderei qui, se questo è l’abstract che senso ha proseguire… ma per curiosità e per rispetto di voi che ci leggete sono andato a cercare un po’ più a fondo. Lo sapete bene, non sono un medico come non sono un ricercatore, solo un minuscolo blogger. Quindi non farò alcuna disamina scientifica del testo scelto da Lannes, ci sono per fortuna ottimi blog scientifici che ci hanno già pensato, tanti.

LEGGI ANCHE:  Il latte fa diventare autistici?

Su Discover, un blog scientifico, trovo una prima analisi, che dopo avere analizzato tutti i numeri che lo studio scelto da Lannes ci presenta, ci spiega che la percentuale di correlazione che viene suggerita è insignificante. Il titolo su Discover dovrebbe a sua volta bastare:

Vaccines Cause Autism, Until You Look At The Data

L’articolo risale al 2011, è strano che Lannes non lo citi, visto che compare tra i primissimi risultati se si cerca lo studio che lui ha scelto per dimostrare la correlazione tra vaccinazioni e autismo. Basta cercare un altro po’ ed ecco che anche su Science Blogs abbiamo una disamina ben fatta sempre partendo dallo stesso studio, dal titolo:

More bad science in the service of the discredited idea that vaccines cause autism

Per finire con LeftBrainRightBrain, sito inglese che approfondisce ulteriormente le critiche allo studio presentato da Lannes. No, non vi sto a riportare tutte le critiche che vengono fatte su questi tre siti, tanto se siete tra quelli convinti che i vaccini causino ogni sorta di malattia sappiamo già che non leggereste alcunché. Se invece siete tra i dubbiosi forse sarebbe il caso dedicaste del tempo a leggere in maniera approfondita i tre link che vi ho dato, e non un sunto fatto da me.

Non credo sia necessario aggiungere altro, se siete tra coloro che seguono Gianni Lannes come un guru non so cosa ci stiate a fare su BUTAC, sapete già che non siamo benevolenti con gli uTonti.

maicolengel at butac punto it

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