Si sveglia dal coma dopo 15 anni (o 25?)

maicolengel butac 8 Lug 2014
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

miguelparrondo
C’è questa storiella molto edificante che Tempi ha pubblicato ieri:

Si risveglia dal coma dopo 15 anni: «I dottori volevano lasciarmi morire. Sono vivo grazie alla fede di mio padre»
miguetempi

La storia racconta i fatti del titolo, partendo dall’incidente del 1987 di Miguel Parrondo, che a bordo della sua auto si ribaltava e finiva appunto in coma. Il pezzo di Tempi non ha nulla da sbufalare, anche se non comprendo la tempistica di pubblicazione…si perché in realtà se l’incidente è del 1987 e Miguel si è svegliato 15 anni dopo si parla del 2002, perché parlarne oggi? Allora mi metto alla ricerca e trovo l’articolo che è probabilmente fonte di Tempi, questo.
parrondo1
Articolo scritto il 18 giugno e dove la confusione regna sovrana, in un pezzo solo riescono a cambiare le date almeno 3 volte, prima Miguel si sveglia nel 2012, poi nel 2002 e poi ancora una volta nel 2012…ma Miguel è stato in coma 15 o 25 anni?
parrondo2002
E perché se sono stati 15 anni (come probabilmente è) si è deciso di parlare della sua storia solo oggi, 12 anni dopo il suo risveglio miracoloso?
parrondo2012
La cosa diventa ancora più strana se mettendosi a cercare il risveglio miracoloso del 2002 ci si accorge che nessuna testata ne fa menzione, e lo stesso dicasi per il 2012…strano, di solito queste cosine trovano ampio spazio nello pseudo giornalismo mondiale…e invece fino a quest’anno di Parrondo sulle news non c’è traccia, poi di colpo scoppia il caso Salvo per merito della fede.
Sarà mica un articoletto di propaganda cristiana contro l’eutanasia e pro accanimento terapeutico? Non so perché ma a me la cosa suona strana…a voi?
È un peccato far girare notizie del genere che vengono da agenzie di stampa dubbie, perché significa che anche le altre notizie internazionali che troviamo sono da prendere con le pinze.
 
 

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026