Siate Utenti, non uTonti…

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Tra i tanti commenti che sono arrivati in questi giorni qui sul blog e sulle pagine social ho notato la tendenza di un certo gruppo di follower a mettere in dubbio il mio essere Super Partes, il mio essere affidabile, trovo la cosa giustissima, sono dopotutto un essere umano come tutti, e succede che mi faccia prendere dalla passione e dall’ardore, credo in questo piccolo hobby, credo che sia utile a qualcuno li fuori, anche nel  mondo reale, e credo sia giusto imparare a dubitare sempre più spesso di ciò che leggiamo o impariamo, cercare le fonti di una notizia, le vere fonti oggi non è poi così difficile, se ci riesco io, nerd di mezz’età con la passione per fumetti, l’informazione e le serie tv credo possa riuscirci chiunque, solo che siamo pigri…

Ad Agosto mentre ero immerso in rilassanti vacanze avevo scritto un piccolo post in merito, un post per voi che mi leggete, un post non dedicato ad una bufala ma a voi, non l’avevo pubblicato sul blog, era rimasto un anonimo post su una pagina Facebook, ve lo ripropongo, per chi se lo fosse perso, per chi ne avesse voglia:

Oggi un post dedicato non ad una bufala in particolare ma alle bufale in generale…o meglio ai blog seguiti da tantissima gente che diffondono bufale, perché lo fanno?

 

Perché esiste gente che disinforma? 

 

Non crediate che queste persone credano veramente in quello che scrivono, solo che il sistema Internet funziona così, più un articolo é esagerato, più ci da fastidio o ci fa piacere più verrà condiviso, che si tratti degli ingredienti nei dentifrici o delle mammografie poco importa a chi lo scrive, l’importante è che venga condiviso sui social network, che circoli, e che così facendo porti visite alla pagina, che siano le visite nostre (ovvero di chi disgustato dalla notizia cerca di fare chiarezza) o che siano le visite degli uTonti, a loro importa poco. Una visita in più vuol dire un soldino pubblicitario in più e con quei soldini ci pagano il loro stipendio. 

 

 

Che il sito si chiami  Open Your Eye o Losai.eu, Libero o Repubblica, ilGiornale o Ansa,  (e mille altri) è poco importante, la solfa è sempre la stessa, fa più notizia e genera più condivisioni dire che la cura del cancro esiste dal 1931 che raccontare la realtà dei fatti! Genera più traffico la boiata dei Prelievi Forzosi dai conti correnti che spiegare che se mai ci si arriverà colpirà i ricchi e non i poveri che leggono il blog suddetto! Oggi a questi blog e siti si sono aggiunti i poveretti che amano creare pagine per il solo gusto di dire ho N-MILA fan…e anche qui il meccanismo è lo stesso (solo che questi che hanno solo pagine Facebook, come noi, generano contenuti che portano soldini solo a Mr Facebook e non a loro stessi).  

Piccola aggiunta con suggerimento: quando leggete pezzi che vi lasciano dubbiosi, controllate se c’è una fonte, si tratta di oscuri siti o di Tabloid come il Daily Maily? Non fidatevi MAI, e andate a verificare di persona, il Daily Mail a sua volta spesso avrà come sua fonte un altro oscuro sito, mentre i suddetti non avranno fonti se non loro stessi.

Che dire?

 

Questa pagina l’ho aperta per passione, per amore dei fatti, per amore della vera informazione, pur non avendo titoli altisonanti o lauree in scienze di qualche tipo di comunicazione. Già l’idea che ci possano esser duemila persone novemila persone che leggano queste parole é qualcosa di travolgente, poco importa se il tempo che ci spendo sia sottratto ad altro, l’importante é sapere che ci sia gente che mi legge e che a volte condivide (senza secondi fini) le mie (nostre) parole, e che magari qualcuno degli uTonti leggendoci prima o poi si trasformi in un Utente vero, che sa cosa vuol dire fare Fact Check, e che smetta di credere ad ogni cosa che legge online.

 

Anche quando le cose che leggiamo vengono da siti divulgativi importanti, lo stesso techcrunch (che leggo quotidianamente come una bibbia della tecnologia) é finanziato dagli stessi di cui parla… Insomma il sunto é: smettete di credere agli altri! siate voi stessi sbufalatori di notizie infondate, createvi il vostro sistema di controllo dei fatti, usando la testa in maniera intelligente… Non abusate del tastino CONDIVIDI presente ormai sotto tutti gli articoli in giro per la rete…o meglio usatelo, ma solo dopo aver controllato la veridicitá delle cose riportate! 

 Siate Utenti con la U maiuscola, siamo noi che stiamo creando il futuro che sarà dei nostri figli… Non lo so sarà l’aria di montagna che mi rende filosofico, scusate se vi ho annoiato e non ho attaccato una bufala in particolare, ma quando vedo il numero di condivisioni che riescono a generare certe bufale perdo davvero la fiducia nel genere umano (non negli italiani in particolare, questo problema é mondiale, in costante aumento, più si diffonde la rete, più uTonti vengono fuori)…

Un grazie per il supporto costante  va a chi in questi mesi mi ha aiutato di più: Drugo il mio unico e vero co-admin, sperando trovi sempre tempo per darmi una mano, anche se andrà a lavorare lontano, e poi i primi mille follower della pagina Facebook che mi hanno dato la spinta! Oggi devo dire che la gioia più grande sono stati questi due articoli apparsi su due grosse testate online nel weekend scorso:
International Business Time a firma Alessandro Martorana:
http://it.ibtimes.com/articles/60555/20131221/scie-chimiche-bufala-spiegazione-scienza-condensazione-aereo.htm
E Giornalettismo a firma Maghdi Abo Abia:
http://www.giornalettismo.com/archives/1274967/la-manifestazione-contro-le-bufale/

 

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.