Un bambino siriano spaventato dai bombardamenti?

maicolengel butac 14 Mar 2018
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Sono sicuro che tutti i bambini siano spaventati dai bombardamenti e questa sarebbe una ragione sufficiente per smettere qualunque guerra. Ma come sempre sto dalla parte della corretta informazione e vedere una foto come questa, condivisa oltre 100mila volte, mi lascia un filo interdetto.

Indignare per raccattare consensi

Come ho sempre cercato di spiegarvi un falso è un falso, anche quando serve a veicolare un messaggio che ritenete corretto.

Questa l’immagine:

E questo il testo con cui viene condivisa:

Un bambino Siriano spaventato dai bombardamenti. Cari politici sono questi i bambini da aiutare a far venire in Europa non quei bell’imbusti muscolosi che scorrazzano per l’Italia e ci rompono le palle nei parcheggi e all’ingresso dei supermercati. VERGOGNATEVI !

La stessa foto circola su profili Twitter arabi, che la diffondono con messaggi simili a quello appena letto.

Hoax-Slayer nel 2012

Peccato che come ha fatto la lettrice che me l’ha segnalata bastassero pochi secondi via TinEye per trovare l’originale, e accorgersi che la foto circola da anni. La sua prima apparizione risale perlomeno al 2012, quando è oggetto di un articolo di colleghi anglofoni, Hoax-Slayer. L’immagine all’epoca circolava all’interno di un avvertimento per chi guida camioncini. L’invito era di procedere a fare un giro di controllo del camion, prima di risalire a bordo. L’immagine allegata serviva da monito, dando ad intendere che il bambino nella foto fosse stato trovato da uno degli autisti di un camion proprio mentre faceva il giro di controllo attorno al suo mezzo.

Come fa notare Hoax-Slayer è facile che l’immagine in realtà provenga da tutt’altra parte. Nessuno dei tanti messaggi da loro verificati all’epoca riportava dettagli in più sulla foto, che già nel 2012 circolava anche con altri messaggi d’accompagnamento.

The same photograph has also circulated in a different context in which it was claimed that the pictured child was a victim of child abuse. In fact, the same picture has been circulating in various contexts for several months.

Hoax-Slayer fa anche un’altra considerazione sensata:

…if the child was really discovered by members of a utility crew, it seems rather doubtful that they would stop to snap photos before extracting him or her from such a predicament.

Che tradotto:

…se il bambino è stato veramente scoperto da un membro di un equipaggio di servizio, appare poco probabile che si siano fermati a fare delle fotografie prima di averlo estratto da quella situazione.

Una veloce visita al profilo italiano che sta diffondendo l’immagine purtroppo mostra cose che già conosco: incitamento all’odio, supporto a partiti estremisti, bufale e disinformazione condivisa ab mentula canis. Nulla a cui non siamo già abituati.

Concludendo

L’ho già ripetuto più volte, non provo rancore per chi diffonde questo genere di cose, non lo provo perché nove volte su dieci non ne ha colpa. Si sono fidati, hanno seguito persone che ritenevano degne di fiducia. Ecco, quelle persone sono quelle verso cui provo rancore, perché disinformano consci di farlo, ma se ne fregano. Sanno benissimo che il pubblico di riferimento che hanno è digitalmente arretrato e sperano di poterlo fregare a lungo. Ma non è così che ci si guadagna la fiducia dei propri follower, quando si accorgono che li avete presi per i fondelli non ci pensano due volte a mandarvi a quel paese. Purtroppo per colpa dell’alto tasso di analfabetismo funzionale il problema è proprio quel “quando se ne accorgono”.

maicolengel at butac punto it
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