I vaccini non obbligatori in Svezia

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[message_box title=”NOTIZIA” color=”red”]La Svezia respinge la mozione sulle vaccinazioni obbligatorie perché violano i diritti della Costituzione.[/message_box]

[message_box title=”FATTI” color=”green”]La Svezia ha una copertura vaccinale del 97% e lavora per migliorare la Legge, tra i lavori del Parlamento alcune mozioni sono state respinte. I diritti costituzionali, però, non c’entrano niente e i movimenti contro le vaccinazioni in Svezia sono praticamente inesistenti.[/message_box]

Gli antivaccinisti, o freevax o sostenitori della libertà vaccinale come amano farsi chiamare oggi, amano disinformare; in un modo o nell’altro devono portare acqua al loro mulino, e così ecco il titolone che da qualche settimana ci vediamo postare in svariati commenti:

La Svezia respinge la mozione sulle vaccinazioni obbligatorie perché violano i diritti della Costituzione

I fatti però non sono esattamente come ci raccontano, e ci sono altri fattori che andrebbero ben spiegati alla popolazione italiota che si fida dei freevax e dei loro guru.

Riksdagen röstade Nej till alla vaccinmotioner

Il titolo sul sito della Sanità svedese degli antivax svedesi dice che sono state rigettate tutte le mozioni:

Precis som utskottet, så anger Riksdagen att anledningen främst är att arbete pågår inom de områden som motionerna tar upp.

Le mozioni provaccini, spinte da movimenti precisi all’interno del Parlamento svedese, non sono state accettate perché il Parlamento svedese ha già delle operazioni in corso sull’argomento. Non ha senso modificare leggi che sono già sotto studio per migliorarle. Oltretutto in Svezia la copertura vaccinale è molto superiore a quella che troviamo al momento in Italia, e i movimenti antivaccinisti, per loro fortuna, sono quasi inesistenti.

Quindi per ricapitolare: la Svezia ha una copertura vaccinale di circa il 97%, stanno tranquillamente dentro l’immunità di gregge, non hanno calo nelle vaccinazioni e non hanno gruppi folti di antivaccinisti all’opera sul territorio, perché dovrebbero inasprire le regole? Sono un Paese moderno con cittadini evidentemente meno boccaloni che da noi. Chi diffonde la storia lo fa solo e unicamente per portare acqua al proprio mulino, cercando di convincere il lettore che da noi le cose siano identiche e che quindi l’obbligatorietà sia una scelta sbagliata.

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Io ho già spiegato che non ritengo il decreto fatto benissimo, che ci sono punti che andavano scritti in maniera differente e che non ho amato certe ingerenze politiche, ma come non ritengo il decreto perfetto (pur concordando con la sua funzione) trovo davvero grave che si possa disinformare in questa maniera.

È ovvio che se nel tuo paese l’immunità di gregge è alta e i giornalisti non sono asserviti a sparuti gruppi antivaccinisti il rischio del calo vaccinale è ridotto e non ci sia bisogno di replicare le misure che si stanno attuando in Italia. Non comprenderlo è davvero sciocco.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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