Vaccini e olio di arachidi

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Nessuna traccia di olio di arachidi come adiuvante nei vaccini

Nella puntata di oggi de “Bufale Antivax” l’incriminato è l’olio di arachidi, che secondo gli autori del sito sarebbe usato come adiuvante non segnalato nei vaccini, generando casi di allergia e shock anafilattico.

In primo luogo, il tentato utilizzo di olio di arachidi come adiuvante è noto da decenni. All’inizio l’intento era trovare un’alternativa migliore agli oli di origine minerale, però anche l’olio di arachidi non è risultato buono e quindi non si usa.

Attualmente gli adiuvanti si usano (solo in alcuni vaccini) ma fra questi non c’è l’olio, le ditte non potrebbero esimersi dall’indicarlo qualora volessero usarlo, e se ce ne fossero tracce risulterebbe da qualunque laboratorio di analisi, ma stranamente girando su internet gli unici siti che parlano dell’uso di quest’olio sono antivaccinisti, la comunità scientifica sembra all’oscuro.

Le case farmaceutiche riportano sempre ogni cosa che utilizzano, anche per i vaccini. Ad esempio, per il Prevenar 7 è riportato chiaramente l’utilizzo di un adiuvante, che si tratta di uno a base di alluminio e la quantità.

L’apice si tocca quando parlano del caso di bambino morto per lo shock da vaccino, che in realtà fu purtroppo un caso di violenza domestica, e il bambino è morto per le percosse del padre non certo per il vaccino. Una strumentalizzazione del genere la trovo personalmente inquietante.

Da come scrivono, inoltre, trasmettono l’idea assurda che le sostanze nei vaccini possano CAUSARE allergie. Non è così. Per avere un’allergia bisogna essere predisposti, e il contatto con eventuali sostanze è solo l’evento scatenante.

Penso sia d’obbligo comunque ricordare che le reazioni allergiche ai vaccini esistono, possono in rarissimi casi essere anche gravi, però nessuno fa finta di niente, anzi, si cerca in continuazione di migliorare quel che si ha perché sia sempre più sicuro per tutti. Esattamente per questo si è provato a usare l’olio di arachidi. Si è capito che non andava bene, quindi perché le case farmaceutiche dovrebbero usarlo di nascosto quando ne hanno di migliori da usare in maniera legale? Non per il costo: per utilizzare una sostanza illegale, fra acquistare una fornitura da fonti non ufficiali e coprire il tutto si spende sicuramente di più che a usare quelle consentite.

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In fondo viene anche riportata l’immancabile lista di altri componenti “dannose” dei vaccini, troppo lunga da smontare punto per punto. E ho idea che il loro scopo sia esattamente quello, buttare così tanta roba nel calderone che potranno sempre accusarti di non aver smontato fino all’ultimo particolare. Comunque navigando su BUTAC troverete affrontate quasi tutte le voci, o se preferite qui c’è un riscontro più rapido da un sito governativo.

Uriel

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