Vaccini, qualcuno si sta preoccupando

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Butac come membro di TeamVaxItalia non può far altro che riportare le notizie eclatanti che circolano sulla stampa, tutte vere.

Nessuna sbufalata, nessuna bugia da trattare veramente. Solo che negli ultimi giorni sono successe un po’ di cose strane. Come avrete letto in tanti l’ordine dei medici nazionale si è finalmente mosso (ma l’avrà fatto veramente o siamo sempre fermi alla Mereu non ancora radiata?) e ha incominciato procedure sanzionatorie nei confronti di alcuni medici antivaccinisti.

Questo a noi di Butac da un lato fa piacere, sono anni che lottiamo affinché a certi soggetti non venga più permesso di sputare nel piatto dove mangiano.

Roberto Gava

Quello che però è strano è stato leggere articolo come quello del dott. Gava apparso giusto ieri sul Fatto Quotidiano. Credo che riportare le sue conclusioni sia importantissimo.

Sappiamo tutti che i vaccini, se usati adeguatamente, sono molto utili per ridurre nel ricevente la probabilità di ammalarsi di alcune specifiche patologie infettive. Sappiamo inoltre che i vaccini svolgono un’azione protettiva, oltre che sul singolo, anche sulla popolazione. Si comprende quindi perché il nostro Ministero della Salute e le Agenzie Internazionali di Controllo e Prevenzione delle malattie raccomandino le vaccinazioni pediatriche, come effettivamente accade in tutti Paesi del Mondo.

Vedere queste parole a firma Dott.Roberto Gava ci fa immenso piacere, che il medico più citato dagli antivaccinisti concluda un articolo in questa maniera lascia tantissimi stupefatti. Il dubbio che l’articolo venga dalla paura di possibili sanzioni anche nei suoi confronti è lecito. Ma io voglio invece credere in un ravvedimento.

Il Codacons

Ravvedimento che però non è condiviso da tutti. Basta vedere cosa sta facendo il CODACONS sull’argomento.

Una class action a tutela della famiglie, un ricorso al Tar del Lazio e una denuncia in Procura contro il presidente dell’Iss Ricciardi. Questa la battaglia legale in tema di vaccini annunciata oggi dal Codacons, dopo che sull’argomento anche il Presidente della Repubblica Mattarella è andato “fuori strada”, rilasciando oggi dichiarazioni pesantissime e che esulano dai suoi compiti istituzionali e dalle sue competenze.
Una battaglia non contro i vaccini e la loro validità – specifica il Codacons – ma per una corretta informazione ai cittadini e contro la campagna per le vaccinazioni di massa che rischia di tramutarsi in un regalo abnorme per le aziende farmaceutiche.

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Per un medico che (forse) si ravvede abbiamo un ‘associazione che dovrebbe difendere i consumatori e che invece attacca le istituzioni proprio sullo stesso terreno. La class action e la denuncia contro Ricciardi sono entrambi procedimenti figli dell’antivaccinismo, checché ne dica il Codacons che cerca di salvare capra e cavoli con quell’ultima affermazione.

Sì, perché parlare di corretta informazione ai cittadini basando le affermazioni su VAXXED dimostra che di medicina all’interno dell’associazione ne capiscono poco. VAXXED è un film che parte da una bufala per raccontarne altre, prenderlo come fosse oro colato è sbagliatissimo, non analizzarne i contenuti dal punto di vista scientifico è grave, specie quando si sostiene di voler difendere i diritti dei cittadini.

Rienzi e il suo staff non stanno facendo un servizio ai cittadini ma un disservizio grave. Quando con TeamVaxItalia abbiamo scelto di metterci in gioco, volontariamente, autonomamente, non pagati da nessuno, sapevamo che ci saremmo scontrati con le realtà antivacciniste del nostro paese, realtà nascoste in tanti meandri. Ma mai ci saremmo aspettati di vedere il nostro operato attaccato da chi sulla carta dovrebbe difendere i consumatori. Perché anche volendo fare l’avvocato del diavolo i pro delle vaccinazioni (pediatriche o meno) sono tangibili da tutti, disinformare sull’argomento significa istillare il dubbio nei consumatori che il Ministero della salute non stia facendo gli interessi dei pazienti ma solo di chi le medicine le produce, e questo è un male.

Concludendo

Io spero che anche l’Avvocato Rienzi (che come me non è un medico e ha competenze limitate sull’argomento) faccia come il Dott.Gava, si ravveda e ritiri gli artigli, magari per sedersi per davvero ad un tavolo con medici, virologi ed epidemiologi che possano spiegargli perché sbaglia e quanto sbaglia. Qualche anno fa ci avevano già provato i medici di VaccinarSì.

La speranza è sempre l’ultima a morire.

Su TeamVaxItalia è possibile trovare i documenti della carta e aderire alla stessa, oltre a scaricare il kit che contiene:

  • La Carta in .pdf
  • Il Banner per siti o blog
  • La cover per Facebook e Twitter
  • Poster dei principi
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Butac è onorata di essere tra i fondatori del TeamVaxItalia insieme a RIVIoVaccinoMedBunkerVaccinar…sìMinervaItalia Unita per la Scienza e VaccinarSI.

maicolengel at butac punto it

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45 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre duemila e trecento articoli come autore, oltre a qualche collaborazione esterna. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Butac in due anni e mezzo è passato da poche decine a svariate migliaia di utenti al giorno. Tre milioni di utenti singoli all’anno, confermando così la voglia e necessità di informazioni meno faziose. Come descrivermi? Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.