AGGIORNAMENTO:

 

Un giornalista che ci segue mi dice che la notizia è vera e che le accuse di ingiuria e/o diffamazione sono in relazione all’episodio della gatta (come rilasciato dalle interviste della Tenente) continuo a non capire perché a parte Vanity Fair gli altri non ne abbiano parlato poco, non spiegando le cose e non esponendo tutto. Qui la vicenda su Vanity Fair (unico che ha riportato la cosa in maniera abbastanza completa: http://malanova.vanityfair.it/2014/01/15/barbara-la-soldatessa-punita-perche-ha-salvato-una-gatta-e-non-solo/)

Il 7 Febbraio ci sarà il processo, resto in attesa di pubblicarne resoconto.

Per onor di menzione qui sotto trovate la notizia come è stata da me scritta prima della segnalazione di cui sopra, trovo errato cancellarla, per chi l’aveva letta così, come trovo giusto hce non ne teniate conto alla luce dei fatti di cui sopra.

Questa notizia mi era sfuggita, ma ieri notte un follower (grazie Riccardo) me l’ha segnalata su Facebook, facendone il debunking da solo (ancora grazie), a quel punto non mi rimaneva che pubblicarla…ma ho fatto un passo in più ricercandone la fonte, che è niente popò di meno che l’inglese theGuardian …che dire tutti possono cadere negli errori, TUTTI (io più degli altri, sia chiaro, ma se mi segnalate l’errore e lo giustificate con fonti verificabili, sono sempre pronto a correggere)!

In Italia comunque ne hanno parlato /ci sono caduti in tanti, evidentemente la solita storia del fact checking risulta difficile per la maggior parte dei giornalisti.
Ma dimenticavo di dirvi di cosa stiamo parlando: il Tenente Barbara Balanzoni, sotto processo di fronte al tribunale militare con udienza prevista il 7 febbraio prossimo ventura. I fatti risalgono al 2012, in Kosovo, e i giornali parlano di un accusa per disobbedienza all’ordine scritto, che le vietava di avvicinarsi o farsi avvicinare da qualsiasi animale, ordine a cui avrebbe disubbidito per aiutare nel parto la gatta della base italiana.
Ovviamente la storia così raccontata è sensazionalistica e strappalacrime, e tutti concordiamo che la misura pare esagerata visto che tutto è finito per il meglio…il problema è che l’accusa non è minimamente quella, come si legge nel comunicato stampa del Ministero della difesa:

Tenente Barbara Balanzoni. PrecisazioneIn merito ai recenti articoli di stampa relativi all’imminente processo a carico di Barbara Balanzoni, Ufficiale della Riserva Selezionata e alle presunte ragioni del suo rinvio a giudizio, si precisa che le imputazioni contestate al succitato Ufficiale riguardano i reati di “diffamazione e ingiuria aggravata e continuata” nei confronti di inferiori gerarchici.Non risultano, allo stato, altri addebiti contestati alla militare, di qualsivoglia natura. 

Titolare del procedimento è la Procura Militare di Roma; il processo sarà celebrato il 7 febbraio 2014 presso il Tribunale Militare di Roma.

FONTE: http://www.difesa.it/SMD_/Comunicati/Pagine/TenBarbaraBalanzoni_Precisacione.aspx
Non dico mica ci sta, ci può stare, magari mentre il tenente aiutava la gatta, qualcuno ha provato a fermarla e lei risentita ha risposto male, però se l’accusa è questa perché non riportarlo?  Perché pubblicare la notizia monca…e visto che non si è fatto fact checking, perché il giorno dopo quando  il ministero ha smentito non si è pubblicata come update la smentita, ma si è preferito lasciar correre?

Il sensazionalismo evidentemente paga molto di più della corretta informazione, peccato!

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46 anni bolognese, blogger. Nel 2013 ho fondato Bufale un tanto al chilo, per amore della corretta informazione. All’attivo oltre tremila articoli come autore, oltre a collaborazioni varie. La “missione” del sito è di dedicarsi alla lotta contro le bufale e la disinformazione online. Permaloso, scettico, avvocato del diavolo, razionalista. Che dire, non mi manca nulla per farmi "amare" da tutti, no? Scrivo su Bufale un tanto al chilo dalla sua nascita, ma prima c'era Lega Nerd.