Beppe Vessicchio e gli sciacalli dell’acchiappalike

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Beppe Vessicchio non è morto. È vivo, sta bene e probabilmente si starà lasciando andare a qualche ben noto rito scaramantico. Succede però che un blog chiamato Notiziario Europeo scrive un coccodrillo all’apparenza realistico.

bufala vessicchio testo

È scomparso intorno alle 17.30 il Maestro Beppe Vessicchio. Il celebre direttore d’orchestra che avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 17 Marzo è venuto a mancare in seguito ad un malore mentre si trovava in macchina insieme alla sua famiglia.
Immediati i soccorsi da parte degli uomini del 118 che hanno tentato prima la rianimazione in strada attraverso l’uso del defibrillatore e poi nell’ambulanza. Tutto inutile, poiché il Maestro è giunto in ospedale senza vita.
Se ne va proprio nel giorno in cui è scomparso un altro grande personaggio della cultura Italiana, lo scrittore Umberto Eco.
Il direttore di San Remo ha espresso il suo più grande dispiacere in seguito alla notizia e ha dichiarato che nei prossimi giorni sarà dedicato uno speciale al maestro Vessicchio.

Questa la notizia che avreste dovuto leggere in forma completa, ma lo sciacallo conosce il lettore medio, quello che naviga senza alcuna effettiva protezione contro gli script automatici. Chi entra sul sito vede prima un accenno della falsa notizia, dopodiché la pagina viene oscurata con una esplicita richiesta. Per continuare la lettura, bisogna cliccare su “Mi piace”. Un’oscuramento difficilmente rimovibile che opera un ricatto nei confronti di chi legge: si è costretti a commettere un salto nel buio senza pensarci due volte sulle possibili conseguenze.

bufala vessicchio

Facendo un giro sul sito – grazie, ScriptSafe per Chrome! –  si scopre che il sito non è nuovo a questo vergognoso lucrare. Oltre a notare una certa incostanza negli aggiornamenti, che già di per sé dovrebbe darvi un minimo sospetto sulla vera natura di un presunto “notiziario” online, il blog ricicla vecchie bufale sempre sul tema della morte: la bufala del turista ucciso perché scambiato per terrorista, un finto incidente automobilistico per il pilota della MotoGP Marquez, e l’ennesima umanizzazione dell’animale di turno con una presunta “triste storia” che non trova riscontri su nessuna testata giornalistica.

bufaleeee

Questi sono solo alcuni degli esempi, ma non c’è scusante che tenga: non è divertente, non c’è nulla di satirico e l’intento plagiatore è evidente. Un sistema truffaldino per caricare di like pagine alla cui visione non avete dato il consenso e arricchirsi con i click della pubblicità. Il tutto in barba a voi, facendovela pagare per esserci cascati. Secondo voi, quante visite avrà ricevuto nel giro di pochi giorni?

Quando muore uno famoso, come disegnava Zerocalcare, sai che devi allontanarti da qualunque apparecchio elettronico per un periodo di quarantena, prima che sia troppo tardi. Il rischio è di incontrare qualche fallocefalo desideroso di riprodursi. Dopotutto, è ben noto l’enorme tasso di fertilità della genitrice.

Il Ninth
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