Diete personalizzate?

 AGGIORNAMENTO DEL 31/05/2014

A seguito di pronta comunicazione da parte della dietista presa in esame dal Ninth abbiamo potuto verificare il nostro errore, la dottoressa è effettivamente dietista iscritta all’ordine, ci scusiamo per l’errore e dal pezzo in questione ho provveduto a rimuovere ogni riferimento a lei e alle sue pagine.
m.

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AGGIORNAMENTO 28/05/2014: A seguito delle tempestive segnalazioni dei commentatori sulla nostra pagina Facebook, mi sento in dovere di correggere alcuni paragrafi inerenti agli studi della “nutrizionista/dietologa”. Mi scuso anticipatamente per non essermi informato meglio.  – Il Ninth

Girovagando su Facebook mi imbatto in una pagina, come se ne trovano a tonnellate. Il suo intento è promuovere diete alternative seguendo un’alimentazione “naturale, vegetariana – vegana – cruelty free” (cit.).

A parte il fatto che la dieta vegana è un tantino rischiosa, specialmente quando è mischiata a una certa ideologia radicale, ricordo una delle regole d’oro dello scetticismo: “se una cosa è troppo bella per essere vera, probabilmente non lo è”.

La sezione “Informazioni” della pagina in questione snocciola la vita di questa dottoressa:

Sono XXXXX YYYYYYYYY, dottoressa specializzata in dietistica e nutrizione umana pre/post parto e prima infanzia ma, sopratutto, sono una persona amichevole e pronta ad aiutarvi sia in situazioni difficili (anoressie / bulimie nervose) che in situazioni di inestetismi causati da situazioni di sovrappeso.

Ho imparato a essere diffidente della captatio benevolentiae. Spiego subito: la parola “dottoressa”, nella logica di questa frase, assume un connotato negativo ed è inquadrata in una figura distante e nemica.  Questa posizione è rafforzata dall’imposizione di una figura positiva e rassicurante, qual è la nostra nutrizionista, disponibile all’aiuto in “situazioni difficili”. La cosa in sé non è un problema: dopotutto è solo una figura retorica. La mia diffidenza nasce proprio dal fatto che si voglia per forza guadagnare un atteggiamento di condiscendenza da parte di chi legge… in particolare per chi non capisce o non conosce. Come a dire “Ehi, io sbaglio, ma ti sono amica – è questo che conta”.

Per verificare che tipo di diete e idee trasmetta questa pagina mi sono fatto un giro sulla timeline…ed ecco comparire qualche segno che non questa non è la dieta che stavo cercando (semicit.)…

Tra i gravi errori il primo fra tutti: diffondere a distanza di un anno frasi attribuite a Umberto Veronesi. Sapete, quelle sul complotto farmaceutico per “nascondere la verità”.

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Inutile sottolineare che queste frasi non sono mai state mai pronunciate e che l’Istituto Europeo di Oncologia ha smentito ufficialmente:

In riferimento all’articolo rilanciato da alcuni siti in Rete “La carne è cancerogena: Umberto Veronesi svela il motivo per cui non se ne parla”, si comunica che Umberto Veronesi, Direttore Scientifico di IEO, non ha MAI rilasciato l’intervista riportata, e nessuno dei virgolettati a lui attribuiti è reale. Perorare la causa culturale della scelta vegetariana e della sana alimentazione deve basarsi sulla realtà scientifica e su un dibattito intelligente e solido, non su articoli del tutto inventati che abusano del nome di Umberto Veronesi. Le dichiarazioni attribuite nel medesimo articolo a Umberto Veronesi a proposito di riviste medico-scientifiche e aziende farmaceutiche sono false.

[AGG: del 31/05/2014] Dal canto suo la Dottoressa dopo aver letto la smentita di IEO ha provveduto a correggere il suo post che oggi resta sulla pagina ma con il comunicato dello IEO al suo fianco. A dimostrazione che TUTTI possiamo sbagliare!

A mio avviso, diffondere ancora questa falsa credenza è un errore gravissimo. Specialmente per una pagina che, da quanto descritto, pare sapere il fatto suo in termini di alimentazione corretta.

Non è finita qui. Perché non discutere della tattica della paura, qui usata sbattendo in faccia gli effetti devastanti dello zucchero raffinato ai lettori ignari?

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Riporto per i nostri amici non- o ipovedenti:

Lo sapevate che lo zucchero raffinato è uno dei nostri nemici più grande? Numerosi studi hanno dimostrato che è in gran parte responsabile della formazione delle rughe e dell’invecchiamento precoce della nostra pelle! Questo succede attraverso la glicosilazione, un processo in cui lo zucchero va a creare le rughe. In questo modo lo zucchero danneggia i tessuti producendo le AGEs molecole che sintetizzano elastina e collagene, due proteine fondamentali per il mantenimento della gioventù della pelle. Più zucchero consumiamo e più AGEs molecole si formano, danneggiando cosi tutti i tessuti del nostro organismo, soprattutto quelli dell’epidermide.

La leggerezza con cui è stato trattato l’argomento è a dir poco abbacinante. Suddividiamo il testo.

Numerosi studi hanno dimostrato che è in gran parte responsabile della formazione delle rughe e dell’invecchiamento precoce della nostra pelle! Questo succede attraverso la glicosilazione, un processo in cui lo zucchero va a creare le rughe

Falso. La glicosilazione è un passaggio della sintesi proteica. In questo caso viene aggiunga una catena di carboidrati (zuccheri!) alla catena peptidica (proteine!). Questo avviene se

i tessuti sono acidificati dall’acido lattico a seguito di sforzo fisico, dalla chetosi in una dieta povera di carboidrati, dall’assunzione di cibi acidi. Il sangue ha un PH che impedisce la reazione fra proteine e catene reattive derivanti dalla degradazione del glucosio (soprattutto idrossile). (Wikipedia)

Un nutrizionista dovrebbe quantomeno sapere abbastanza di biologia. È vero che la glicosilazione comporta un invecchiamento, ma questo termine indica un processo molto più lento di quanto si immagini! mi stupisce inoltre che una dottoressa usi la parola “ruga” così liberamente. Ebbene sì, non esiste un solo tipo di rughe; questo perché il termine è piuttosto generico. Le rughe sono certamente un’imperfezione della pelle, ma il modo in cui nascono è tutto un altro discorso. Oltre alle classiche rughe della vecchiaia, sono definite rughe anche quelle “da sonno” (sleep wrinkles), che si formano nei punti previsti dalle posizioni abitudinali del sonno. E che dire delle rughe da espressione! Avete presente quelle smagliature che si presentano quando sorridete? Col tempo – e intendo molto tempo – si formeranno le rughe intorno alla bocca e agli occhi nei punti dove è previsto lo sforzo dei muscoli facciali.

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Vedete quelle “ondine” sul viso in questa foto, o le “zampe di gallina” sugli occhi? Certo, il soggetto non è anziano e quelle sono semplici increspature. Ciononostante è il tempo a rendere più profondi i solchi, generando così le rughe.

Inoltre, l’elasticità della pelle si perde per svariati motivi. Volete trovarne uno? Immergete una mano in acqua calda e lasciatela lì per qualche minuto. Otterrete questo risultato:

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Si tratta di un processo momentaneo, dopo poco la pelle ritornerà normale.

Ma questa è la parte peggiore di tutte.

In questo modo lo zucchero danneggia i tessuti producendo le AGEs molecole che sintetizzano elastina e collagene, due proteine fondamentali per il mantenimento della gioventù della pelle. Più zucchero consumiamo e più AGEs molecole si formano, danneggiando cosi tutti i tessuti del nostro organismo, soprattutto quelli dell’epidermide.

Lo zucchero danneggia i tessuti producendo molecole che sintetizzano elastina e collagene… che sono a loro volta fondamentali per il mantenimento della gioventù della pelle?

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Okay, prima di tutto: le molecole di Advanced Glycation Endproducts, prodotti finali della glicosilazione o glicazione che dir si voglia, si formano durante la cottura dei cibi – tutti i cibi – e sono assorbiti dall’intestino. In caso di eccesso possono stimolare l’attivazione e la proliferazione di cellule endoteliali e muscolari lisce. A lungo andare, se persiste l’iperglicemia, provocano danni seri come nefropatie, retinopatie, coronaropatie. Patologie, come sottolineato da una commentatrice del sito, correlate al diabete mellito di tipo 2.
Elastina e collagene sono proteine e non sono prodotti certo dalle AGE. Sono costituenti fondamentali del tessuto connettivo presente non solo nella pelle, ma anche nei vasi sanguigni e in qualsiasi organo! Dove sta la correlazione fra zuccheri e rughe, allora?

[EDIT 28/05/2014:] Prendo volentieri la critica e la spiegazione di z3tadoc; non riporto in toto, potete leggerle comodamente nella sezione “Commenti” qui sotto. Permettetemi di aggiungere una domanda: in termini scientifici, quanto può essere trascurabile una padronanza incompleta della lingua italiana? A maggior ragione, una scarsa padronanza dovrebbe essere motivo di allarme da parte di chi diffonde queste notizie! Se ci si accorge di aver sbagliato, si scrive un errata corrige e si spiega meglio. Ancora meglio, basterebbe soltanto un addendum anche fra i commenti. Dopo una nuova e più attenta analisi, il mio dubbio è rimasto pressoché immutato,  soprattutto in virtù di quanto riporterò poco più avanti.

QUESTO È STATO RIPORTATO DA UNA  DOTTORESSA. Una dottoressa, si presume, laureata! Ma il compito dei nutrizionisti non è quello di informare correttamente sulle buone abitudini alimentari? Voglio dire, non è il caso di evitare allarmismi? Soprattutto quelli che adoperano un’immagine che non c’entra niente con questo discorso, visto che la foto mostra gli zuccheri AGGIUNTI nelle bevande e negli alimenti quotidiani?

Viene da chiedersi quale sia stato il libro di studi a cui fa riferimento. Non temete, la risposta giunge qualche foto dopo:

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Il Prescription for Nutritional Healing, per dirlo in poche parole, si pone come “prontuario” di cure e rimedi attraverso la somministrazione, fra le altre cose, di vitamine e minerali. In realtà è un miscuglio male amalgamato di propaganda vegan e filosofia New Age scritta da tale Phyllis A. Balch. CNC significa Certified Nutritional Consultant, ma ahimé in America è spesso ricollegato alla medicina alternativa e non comporta alcuna regolamentazione professionale. Come giustificare altrimenti – e cito dal libro – che la cura descritta per la cistite intersiziale (detta anche sindrome del dolore pelvico) sia la stessa per la cistite di origine batterica? Come giustificare la completa ignoranza in materia di vitamine, visto che l’assunzione di vitamina C o di mirtilli può intensificare il dolore della vescica e peggiorare la situazione a causa dell’acidità presente?

Può darsi che la nostra dottoressa conosca bene i limiti e gli errori di questo libro. Doniamo il beneficio del dubbio, sono sicuro che, in fondo, sappia consigliare libri migliori e imparziali per introdurre chiunque al mondo del mangiare sa-

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EH NO, SIGNORA MIA! The China Study è il peggior consiglio che lei possa dare! È stato riconosciuto universalmente che il Progetto Cina è quanto di più insano possa essere stato partorito da mente umana, e non soltanto dagli esperti in materia. È uno studio propagandato da quella frangia vegan che complotteggia su Big Pharma e sull’esistenza dei “disinformatori prezzolati” contro l’alimentazione alternativa. Paradossalmente, Colin Campbell è stato così alternativo nelle sue obiezioni contro la sperimentazione animale, al punto da aver dimostrato la scientificità dei suoi esperimenti… adoperando la sperimentazione animale!

Qui stiamo parlando di una persona che abusa della memoria positiva di una figura autorevole, quella di un dietologo, per condividere una disinformazione pericolosa e mistificatrice.

E la cosa brutta in tutto ciò è che ho solo grattato la superficie della fuffa di questa pagina!

Il Ninth