Italiani condannati a morte in India

CONDANNATIAMORTE
Sta circolando questa notizia demente che narra di due ristoratori “italiani” che stanno per esser condannati a morte in India. La ragione? Vendevano carne bovina, che sarebbe stata allevata, macellata e servita nello stesso ristorante di loro proprietà.
Innanzitutto i due signori in questione NON esistono sulla stampa indiana, non v’è traccia di loro sulle news, non si trova da alcuna parte menzione al ristornate in questione: “O’Pupett”, ne sui classici siti per turisti in visita ne sulle guide gastronomiche indiane.
A questo aggiungo che “Antonio e Maria” sono nati in India da genitori italiani, ma han sempre vissuto li, quindi sarebbero indiani a tutti gli effetti.  Che dovrebbe centrare il governo/stato italiano con due emigrati di seconda generazione? Perché dovrebbe difenderli? Quando poi siamo i primi ad inneggiare la pena di morte per i supposti cinesi che dovrebbero mangiarsi gatti e gli immigrati che cuociono i cani!
Con che diritto potremmo mai far valere delle ragioni?
Ma va beh, tanto si tratta di notizia falsa (la fonte credo sia in origine il solito Corriere del mattino), sparsa in giro (in maniera IMHO criminale) per aumentare astio nei confronti di un paese che detiene due marinai italiani in attesa di giudizio da troppo tempo. Ammetto che nella questione dei due marò ad oggi mi sento ancora schierato con la bandiera italiana, e non credo verranno condannati in maniera grave. Trovo assurdo che per esprimere dissenso verso il trattamento subito dai due marò si debbano inventare notizie atte a aizzare il pubblico come si fa con una massa di bestie che si vogliono spingere da una parte piuttosto che da un’altra.
Tristezza, tanta infinita tristezza…
Chi ha pubblicato la notizia prendendo come fonti valide Il Corriere del mattino e Io Vivo a Roma:

maicolengel at butac punto it