Maria Elena Boschi e il “vandalismo writer”

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Ebbene sì, abbiamo la conferma: siamo arrivati ai livelli in cui perfino la satira viene scambiata per realtà. Le segnalazioni oggi ci portano a parlare di questo presunto status di Facebook pubblicato da Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento. Lo status recita:

È inutile nascondercelo: la causa del vandalismo writer sono i licei artistici. Per questo verranno chiusi a breve #avantitutta

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L’immagine pare riportare uno status ripreso da una pagina ufficiale, come si può vedere dal simbolo di spunta blu presente a fianco del nome. La mancanza di una data precisa, lasciando il tutto a un non ben precisato 2 minuti fa, dovrebbe far sollevare più di un dubbio. Un rapido controllo sulla pagina ce lo conferma: non è mai stato pubblicato alcuno status con questo testo. Vi riporto l’unico che vi si avvicina con l’hashtag in questione.

Questo Governo è più forte dei sondaggi, dei talk e delle polemiche #‎avantitutta‬

Il post fasullo è in realtà una produzione satirica della pagina Bispensiero, pubblicata il 18 aprile. La satira si muove da un libretto diffuso dalla ATM sul graffitismo e il vandalismo, dal titolo “FacciAMO bella la nostra città”. In particolare, il fotoritocco parte da un passo preciso del libretto:

A fine 2015 risultavano identificati dal Nucleo tutela decoro urbano della polizia 286 writer; […] Il 45% di questo campione lavora in settori di tipo creativo: grafica, fotografia, tatuaggi, musica. Ciò è in accordo con la provenienza scolastica, che abbiamo visto essere in prevalenza di carattere artistico: il 70% ha infatti frequentato un istituto di questo genere, nei cui locali si rilevano spesso tag e altre tracce di graffitismo.

Si tratta quindi di una forma di satira pungente, che prende di mira quella becera propaganda politica che criminalizza tutto ciò che non conosce, dai migranti agli stessi italiani. Una propaganda figlia della cecità degli stessi politici che la operano, incapaci di comprendere i reali problemi dei propri elettori e dando loro false promesse e falsi spauracchi da lottare.

Il post di Bispensiero è satirico, ma il livore dell’odio politico è quantomai reale. Su una pagina che ha ripubblicato il falso status, i commentatori si sono lasciati andare agli insulti. Pur ammettendo di essere cascati nel post fasullo, non esitano a svilire una persona percepita come avversaria, lasciandosi andare a epiteti sessisti come “puttana”, “troia” e “pompinara”. Perché una donna, se ha successo, è solo merito delle sue grazie… giusto?

pompinaradellaboschi
Sì facciamo esempi a culo dai, la causa della disoccupazione è delle banche, per questo a breve chiuderanno tutte e torneremo al baratto. #pompinaradellaboschi Ma tipo fatte na scopata al posto de sparà cazzate sul liceo artistico?! Sta cretina.

puttanaconlicenza
Questa è solo una Puttana cn la.licenza….ma perché la bocca nn la continua ad usare per fare p….Ni ….

 
avantitutto
Ha sbagliato a scrivere l’ashtag… Il suo ashtag è #avantitutto per quante volte l’ha preso in culo sta troia

 
noncedubbio
Gente che vuole elevarsi a più intelligente specificando che è un fake! Dando dei dementi agli altri… ahahahahaha grazie! Fortuna tu che ce lo hai fatto capire, non ce ne eravamo accorti che era un fake! Grazie ancora! Cmq apparte questo, non c’è dubbio che per arrivare li ha fatto i bicchini a mezza Italia, non ci sono altre spiegazioni.

Una celebre frase di Andy Warhol ci ricordava che, nel futuro, avremmo tutti avuto quindici minuti di fama. Sarà, ma io vedo più avverarsi i due minuti dell’odio di Orwell. Cosa importa a loro, se non sono capaci di distinguere la realtà dalla fantasia: l’importante è odiare.

Restate scettici, restate diffidenti.

Il Ninth
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