anticristo

Per una volta mi sento di esulare dalla ricerca di bufale. Vorrei prodigarmi in ciò che dovrebbe essere buona norma per ogni buon “giornalista” che voglia così chiamarsi: riportare una notizia con il maggior grado di completezza.

Circola su Facebook una clip di dubbio gusto.

bambino

Dalla durata variabile e dalla qualità oscillante tra il passabile e la ripresa amatoriale, il video risale a gennaio del 2013 ed è stato ripubblicato anche con diversi watermarks. La clip ritrae una donna intenta a compiere l’estrema follia: tatuare il proprio bambino con un tatuaggio di dubbio gusto.

Ahimé, questo video agghiacciante è purtroppo autentico… ma le circostanze sono ben lungi dall’essere una mera goliardata. La donna in questione è la seguace di una setta religiosa denominata Creciendo en Gracia (“Crescendo nella Grazia [di Dio]”). Fondata nel 1988 in quel di Miami, nel Florida, la setta ha come capo José Luis de Jesús Miranda, morto l’8 agosto 2013 di cirrosi epatica.

Dapprima ministro protestante, José Luis Miranda ha iniziato la sua carriera con piccole rubriche in radio, per poi fondare il Ministero Creciendo en Gracia. All’inizio si trattava di semplice diffusione del verbo dei Quattro Vangeli, ma col tempo ha iniziato a modellare le sue prediche a propria immagine e somiglianza. Questo continuo plasmare portò Luis a compiere il “salto di qualità” e ad affermarsi come l’incarnazione dell’Anticristo. Questa “etichetta” sarebbe stata inquadrata, negli intenti di quest’uomo, nella ferma credenza di non dover più seguire gli insegnamenti “ebraici” di Cristo. Ad aggiungere ulteriore confusione, nel 2005 Miranda affermò di essere la seconda incarnazione di Cristo, perché lo spirito che lo pervade è identico a quello del Messia cristiano. Nonostante il decesso nel 2013, i suoi seguaci sono convinti del contrario e, di fatto, ne attendono la seconda venuta.

Insomma, un bel pout-pourri di deliri e farneticazioni pseudobibliche che ha trovato accoglienza nelle menti più deboli e propense a credere ciecamente. Tra le molte prediche inconsistenti diffuse da questa setta, ce n’è una che riguarda il numero 666 – il numero della bestia, per capirsi. Poiché non sono più costretti a seguire gli insegnamenti di Gesù, i seguaci del Creciendo en Gracia hanno pensato bene di corroborare la causa tatuandosi questo numero.

È qui che entra in gioco la donna del video. In quanto seguace, la donna ha permesso a lei e a suo figlio di lasciarsi tatuare il triplo sei. I risultati li vediamo nella crudezza del video, che per ovvie ragioni non linkerò. Sono immagini abbacinanti che toglierebbero il sonno a più di un uomo dallo stomaco forte. La clip di denuncia è originaria di uno show ispano-americano chiamato Sevcec a Fondo, condotto dal reporter televisivo Pedro Sevcec.

In conclusione: video virale autentico, storia talmente assurda da essere vera. Si prega gentilmente di NON CONDIVIDERE questo video.

Non c’è limite alla follia umana. Specialmente quella di chi non ha bisogno di prove per credere al primo folle che passa.

Il Ninth